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La scelta dei nuovi contenuti da seguire su TV e streaming: il genere incide per il 75% degli spettatori ed è ancora importante la navigazione tra i canali. Promo e annunci native sono seguiti dall’85%

Lo studio “Content Discovery in a Multiscreen TV World: Surfing and Scrolling in a Sea of Content” di Comcast Advertising e FreeWheel evidenzia anche come il pubblico (in 5 paesi Eu e negli Usa) disponga di una quantità di contenuti illimitata e quanto, nello stesso tempo, la ricerca sia frustrante essendo l'offerta frammentata su più piattaforme.

Comcast Advertising e FreeWheel hanno pubblicato lo studio intitolato “Content Discovery in a Multiscreen TV World: Surfing and Scrolling in a Sea of Content”, un nuovo report globale che analizza le tendenze dei consumatori in termini di navigazione e scoperta dei contenuti sulla TV tradizionale e su streaming, negli Stati Uniti e in cinque Paesi europei (Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Italia). 

I risultati arrivano in un momento critico per il settore, in cui il pubblico cerca i contenuti su una varietà di app e servizi ma solo il 25% degli intervistati dichiara di poter accedere a tutti i propri contenuti in un'unica soluzione. Lo studio offre inoltre approfondimenti e considerazioni pratiche, formulati per assistere le piattaforme e i distributori di contenuti nel potenziare la loro offerta e nel migliorare l’esperienza dei consumatori. 

Secondo il report, due terzi degli spettatori europei dedica più di sei minuti alla ricerca di cosa guardare, mentre il 46% afferma che la difficoltà nel trovare nuovi contenuti può diventare un elemento di frustrazione. 

Il pubblico di oggi gode di una quantità di contenuti pressoché illimitata ma la ricerca è frammentata su più piattaforme e dispositivi, il che tende a sopraffare i consumatori, che non sanno come scegliere”, spiega Emmanuel Josserand, Senior Director, Brand, Agency, & Industry Relations di FreeWheel. “Dal momento che la scoperta del contenuto svolge un ruolo considerevole all’interno della user experience, i risultati dello studio offrono indicazioni preziose su come i provider possono migliorare l’esperienza di navigazione dei loro utenti, aspetto che, a sua volta, può tradursi in maggiori opportunità di engagement dello spettatore attraverso annunci pertinenti, oltre che di costruire brand sentiment”. 

Dallo studio emergono altri dati interessanti: la cerchia sociale degli spettatori svolge un ruolo importante nel modo in cui arrivano a conoscere i nuovi contenuti. Il 51% degli spettatori europei (rispetto al 55% di quelli americani) dichiara infatti di ricevere consigli da amici, familiari e colleghi.  Sulle scelte degli spettatori incidono fattori situazionali, ma il genere è fondamentale. Il 75% degli spettatori europei dichiara che il genere è un fattore chiave nella scelta dei contenuti di cui fruire. Navigare i canali è un’abitudine ancora viva. Il 55% degli spettatori dei cinque Paesi europei interpellati inizia la sua ricerca di contenuti navigando tra canali o scorrendo una guida ai programmi o un’app. Le singole piattaforme svolgono un ruolo importante nel modo in cui gli spettatori scelgono i contenuti. Il 53% degli spettatori dei cinque Paesi europei afferma di avere trovato e guardato contenuti consigliati nella schermata iniziale, sottolineando quanto sia essenziale sfruttare questa funzione sia per i distributori di contenuti che per gli inserzionisti. I promo e gli annunci native aumentano la considerazione dei contenuti. L’85% degli spettatori, tra gli Stati Uniti e i cinque Paesi europei, afferma di guardare i contenuti consigliati dal provider con maggior probabilità dopo averne visto un annuncio o il trailer.