UPDATE:
Sulla croisette la presentazione di Intersections 2026. Arduini (UNA): “Un evento di cui l'Italia deve andare orgogliosa. Serve un nuovo patto di ficucia tra agenzie e clienti per affrontare la trasformazione”A Cannes 2026 arrivano le 'Intersections' italiane. Stefania Siani (ADCI): “La creatività deve tornare a essere il motore dell’intero sistema marketing”Cannes Lions 2026. GP per l'Italia in Social & Creator con la campagna “Could Have Been a Heineken” di LePub Milan/Sao Paulo, che vince anche 2 ori nel Media, 1 oro e 1 argento nel Direct. 10 Leoni totali per il nostro PaeseADCI Awards 2026: svelati a Cannes tutti i Presidenti di CategoriaGruppo Matches annuncia il nuovo corso del Roma Buskers Festival: la manifestazione si sposta dal Porto di OstiaParmigiano Reggiano raddoppia gli investimenti in comunicazione nel mercato USA, al centro della strategia di crescita internazionaleRegione Lombardia promuove l'autoimprenditorialità con RTL 102.5: a Milano arriva "Generazione Impresa"Renault presenta "House of Frog" a Roma: un'installazione immersiva firmata Marcantonio celebra la nuova Twingo E-Tech ElectricIl 28 e 29 ottobre torna Intersections, l’evento di riferimento per marketing, creatività e tecnologia. Tema di questa edizione “The Power of Influence”. ASSIRM entra nel comitato organizzatore, unendosi a IAB Italia, ADCI, UNA e UPATorna il Coca-Cola Pizza Village: a Pozzuoli ventidue pizzerie, sei giorni di eventi e un programma completamente rinnovato
Sondaggi

Ricerca EMG Different: Jannik Sinner è catalizzatore di valore per i brand ma c'è distanza tra percezione dell’atleta e riconoscimento del marchio

Secondo la nuova indagine per analizzare la percezione del tennis nel panorama sportivo e comunicativo italiano, Sinner è il volto indiscusso del tennis per il pubblico tricolore. Solo il 12% del campione ha citato spontaneamente Rolex come marchio associato al tennis, seguito da Nike (8%), BNL BNP Paribas (7%).

EMG Different, l’istituto di ricerca di Next Different, ha condotto una nuova indagine per analizzare la percezione del tennis nel panorama sportivo e comunicativo italiano.

Al centro dell’indagine di questo mese, uno sport che sta vivendo un momento di eccezionale visibilità e partecipazione, complice la recente edizione degli Internazionali BNL d’Italia e, soprattutto, la finalissima tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.

I risultati parlano chiaro: Jannik Sinner è oggi il volto indiscusso del tennis per il pubblico italiano. Il 60% degli intervistati lo cita spontaneamente come il tennista più rilevante del momento, una percentuale che surclassa nettamente nomi storici come Adriano Panatta (7%), Matteo Berrettini (5%) o Rafael Nadal (3%).

L’impatto mediatico e simbolico di Sinner è tale da renderlo non solo un campione sportivo, ma un vero e proprio catalizzatore di valore per i brand che scelgono di legarsi al suo nome. In un contesto mediatico dove la personalità dell’atleta influenza profondamente la percezione dello sport stesso, il dato su Sinner rappresenta un’indicazione strategica per tutti i marketer e decision maker dell’industria sportiva.

Ma se dal lato degli atleti l’identità è forte e ben definita, sul fronte dei brand la situazione appare più frammentata. Solo il 12% del campione ha citato spontaneamente Rolex come marchio associato al tennis, seguito da Nike (8%), BNL BNP Paribas (7%) e una lunga coda di altri nomi, tra cui Adidas e Intesa Sanpaolo con il 3% e Coca-Cola, Fastweb e Puma tutti con il 2%.

Questa distanza tra percezione dell’atleta e riconoscimento del brand evidenzia uno spazio di miglioramento importante: in uno sport come il tennis, che unisce eleganza, intensità, internazionalità e racconto personale, esistono tutte le condizioni per costruire strategie di comunicazione di lungo periodo capaci di consolidare la presenza dei brand in modo più strutturato.

Il tennis non è solo uno sport: è immaginario, stile, racconto, identità. E oggi, più che mai, richiede un approccio di marketing che non si limiti alla sponsorizzazione, ma che abbracci la narrazione della disciplina e dei suoi straordinari interpreti come leva di engagement autentico” commenta Paolo Laurito, New Business & Sport Director di Next Different “Il momento è favorevole: la spinta del successo italiano, l’interesse crescente del pubblico e la presenza di figure iconiche aprono scenari di grande valore per chi saprà investire con visione”.

Un contesto ideale per approfondire questi temi sarà Game On - The sponsorship effect, il convegno tutto dedicato alle sponsorizzazioni sportive e che si terrà a Milano il prossimo 26 Giugno: preregistrati qui.

Per ricevere il report completo dell’indagine o approfondire i dati con il team di Next Different - communication company parte di UNA - Aziende della Comunicazione Unite, è possibile scrivere a hubsport@nextdifferent.com