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Eurocommercial lancia la campagna nazionale 'Save the Chewingum' con Jet's e investe 6 mln in comunicazione (+5%) per annunciare sui mezzi locali le nuove aperture. Al digital il 20% del budget
Eurocommercial Properties Italia si impegna per lo smaltimento delle gomme da masticare gettate a terra o attaccate a pavimenti, muri, panchine, mezzi pubblici, arredi urbani, o dovunque persone poco rispettose abbiano deciso di disfarsene.
La società di investimento immobiliare ha lanciato infatti la campagna “Save the Chewingum” con l’obiettivo di alzare il livello di attenzione verso il problema ad alto impatto sociale e ambientale, si calcola infatti che in Italia si consumino ogni giorno circa 28 milioni di gomme da masticare e troppe finiscono dove non dovrebbero. Oltre a danneggiare l’ambiente (la degradazione naturale avviene mediamente in 5 anni), la rimozione costa oltre 1 euro ogni chewingum, quindi molto più del costo del prodotto stesso.
Eurcommercial ha lanciato quindi i “gumdrops”, speciali raccoglitori, ideati qualche anno fa dalla designer inglese Anna Bullus, inserita dal Financial Times nel 2010 tra le prime 50 donne nel World Business Ranking, che incoraggiano il corretto smaltimento delle gomme da masticare e un sistema di riciclo per trasformarle in nuova risorsa.
I raccoglitori e il loro contenuto, già presenti in Gran Bretagna, Olanda, Germania e Spagna, possono essere fusi per creare nuovi cestini ma possono anche essere riciclati per creare una plastica molto versatile con cui realizzare una moltitudine di oggetti.
La campagna di sensibilizzazione coinvolgerà i territori e i Comuni italiani che ospitano 8 grandi Centri Commerciali di Eurocommercial, che, in collaborazione con l’agenzia Jet’s, ha importato per la prima volta nel nostro Paese questo originale sistema di raccolta e riciclo e, per avviare l'opera di sensibilizzazione e di educazione civica, ha messo a disposizione, insieme alle relative società di gestione, la propria rete di Centri Commerciali. Si tratta di 8 tra i più grandi e frequentati mall italiani: Carosello (Carugate, MI); Fiordaliso (Rozzano, MI); Cremona PO (Cremona); Curno (Curno, BG); Il Castello (Ferrara); I Portali (Modena); I Gigli (Campi Bisenzio, FI); Collestrada (Collestrada, PG).
L'operazione sarà accompagnata in tutte le gallerie da iniziative di comunicazione che richiameranno l'attenzione dei clienti.
Il progetto di Eurocommercial si estende all'esterno dei mall, nei territori circostanti. I Comuni che ospitano i Centri Commerciali e che vorranno aderire al progetto (ad oggi sono già una ventina) verranno dotati di “gumdrop bins” da installare in punti strategici concordati con le Amministrazioni comunali. i
Eurocommercial si farà poi carico del ritiro dei “gumdrops” pieni, della loro sostituzione e dell’avvio al riciclo per la trasformazione in Gum-tec, la speciale plastica ottenuta dalla lavorazione delle gomme raccolte, attraverso il processo chimico ideato da Anna Bullus. Ogni sei mesi tutti i cestini gumdrops pieni di chewingum saranno inviati in Gran
Bretagna allo stabilimento dedicato al processo di trasformazione in Gum-tec. L’idea è quella di creare, con il Gum-tec ottenuto dai chewingum raccolti, dei posacenere portatili da
distribuire poi sui territori per aiutare a far fronte all'altra e ancora più grave piaga dell'inquinamento ambientale: le cicche di sigaretta.

In occasione del lancio a Milano del progetto, abbiamo intervistato Stefano De Robertis (nella foto), Direttore Marketing Eurocommercial Properties per farci raccontare le strategie di comunicazione della catena, cominciando dalla campagna “Save the Chewingum” .
"E' un progetto che abbiamo supportato con un investimento di circa 100mila euro e un obiettivo non tanto di marketing Roi ma di responsabilità sociale verso il territorio, i cittadini e i nostri clienti" ha commentato De Robertis. "Crediamo sia un dovere da parte di un Gruppo che è presente sul territorio del Centro Nord con 8 centri commerciali frequentati ogni giorno da migliaia di persone".
Riguardo ai risultati di business della catena, De Robertis ha precisato: " anche se il nostro bilancio termina a giugno e i risultati sono ancora parziali, possiamo già affermare che l'andamento del fatturato è positivo e riguarda soprattutto la valorizzazione del patrimonio immobiliare all'interno dei centri, dove sono in atto operazioni di restyling. Tra le novità in arrivo Le Cucine di Curno, la nuova food hall dedicata al mondo dell’enogastronomia che giovedì 28 novembre inaugura nel Centro Commerciale di Curno alle porte di Bergamo, che sarà seguita da un parco commerciale accanto al centro di Cremona. E ancora, è in programma il restyling del centro commerciale Fiordaliso a Rozzano così come ulteriori innovazioni a Modena e Collestrada. Abbiamo inoltre in cantiere l'apertura di Primark a Milano".
Numerose anche le iniziative di marketing all'interno dei centri commerciali gestiti dal Gruppo. "Il nostro investimento complessivo a supporto dei progetti di marketing è di 6 milioni euro all'anno e si articola in attività che cambiano in base al posizionamento di ciascun centro ma che sono accomunate da un obiettivo; l'engagement" aggiunge De Robertis.
" A novembre ad esempio abbiamo lanciato la campagna di apertura dello spazio Food a Curno, dove è sorta anche la Mainardi Bakery, il locale firmato e gestito dallo chef Andrea Mainardi, che si afferma come il primo ristorante dello chef in uno shopping center italiano. L'adv è stata pianificata sui principali mezzi di comunicazione a Bergamo e provincia, integrata con attività di street e guerrilla marketing per dare visibiiltà all'evento".
In merito alle agenzie di riferimento per Eurocommercial, De Robertis ha sottolineato: "Collaboriamo con 15 diverse agenzie, scelte di volta in volta per i diversi progetti. Tra i nostri partner principali ci sono Jet's group per gli eventi, Acqua Group per il media planning nei centri di Firenze, Milano e per Fiordaliso, il network Propaganda per Ferrara e Milano, Proxima per la creatività de I Portali di Modena, Jack Blutarsky per I Gigli a Firenze. A queste si aggiunge Say What? per le pr, Vision per il digitale dove il budget cresce e raggiunge una quota del 20% sui 6 milioni complessivi investiti quest'anno. Il 30% invece converge sugli eventi. In generale cresce del 5% la spesa pubblicitaria del Gruppo quest'anno, in linea con l'obiettivo di dare visibilità alle nuove aperture al grande pubblico attraverso media mix che spazia da campagne stampa, affissioni e radio a livello locale, attività di pr e ufficio stampa, cartellonistica e digital geolocalizzato".

