Advertising
La comunicazione L’Erbolario punta su stampa, web e punto vendita
In occasione dell’annuncio dei nuovi prodotti per il Natale, la casa di cosmetica naturale L’Erbolario presenta le strategie di comunicazione aziendali, per le quali investe intorno ai 10 milioni di euro all’anno, concentrate su adv stampa, attività informative online e dedicate al punto vendita.
Partirà tra ottobre e novembre la campagna stampa pianificata da L’Erbolario, per il lancio della linea di prodotti all’Olio di Argan, Frutto della Passione e Dolcelisir, su magazine dedicati al pubblico femminile, che rappresenta circa l’80% della clientela di riferimento. La campagna rientra nel piano di comunicazione annuale, per il quale l’azienda investe circa il 15% del fatturato (70 mio nel 2009).“Era il 1978 quando insieme a mia moglie Daniela Villa - spiega Franco Bergamaschi, socio fondatore - abbiamo aperto a Lodi un'erboristeria con annesso un laboratorio cosmetico”. In pochi anni la produzione cessa di essere artigianale, tanto che oggi, L'Erbolario si è trasformata in una dinamica azienda di fitocosmetici, che vanta impianti ad alta tecnologia ecocompatibile, a basso consumo energetico e ad alta resa ottimizzano la qualità finale del prodotto e non incidono sui fragili equilibri dell'ambiente circostante. “Siamo rigidi - continua - per quanto riguarda gli standard qualitativi dei nostri fornitori, che devono essere di dotati di sistemi di gestione ambientale corretti”.
“Siamo presenti in Italia - continua Bergamaschi - in quasi tutte le erboristerie e le farmacie con angolo erboristico, per un totale di oltre 5.200 punti vendita. A queste si aggiungono i 90 nuovi negozi monomarca, ai quali dedichiamo grandi risorse e attenzioni, affiancandoli per quanto riguarda il lancio dei nuovi prodotti, e non solo, fornendo loro materiali realizzati ad hoc, scaffalature brandizzate e sampling promozionali”. Ogni punto vendita (compartecipati, ma in franchising, ndr) è comunque libero di gestire le promozioni e organizzare eventi al consumatore come meglio crede.
L’azienda crede anche nel web, sul quale punta per alcune campagne di lancio, di informazione e di sostegno alle politiche ambientali. “Da sempre siamo a fianco di Lav, l'associazione che si
batte contro ogni tipo di sfruttamento degli animali. I nostri prodotti, infatti, non sono testati sugli animali. Per questo abbiamo legato il nostro nome a siti, quali animalieanimali.it, che lottano
per la loro salvaguardia o a iniziative come ‘Puliamo il mondo’, promossa da Legambiente”.
Marina Bellantoni

