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Sophia Loren canta 'Tu vuo’ fa’ l’americano' con MSC Crociere

La campagna, firmata  Euro RSCG Milano, è pianificata in tre soggetti su tutte le principali reti nazionali. Ha lavorato il team composto dalla direzione creativa esecutiva di Giovanni Porro, la direzione creativa di Marco Peyrano e Marco Venturelli e il copy Michele Picci.
'Una crociera MSC la riconosci dai dettagli': è questo il concept su cui si basa la nuova campagna internazionale MSC Crociere firmata Euro RSCG Milano con on air dal 3 ottobre su tv e declinata su stampa, radio e web.

La nuova creatività, alla quale ha lavorato il team composto dalla direzione creativa esecutiva di Giovanni Porro, la direzione creativa di Marco Peyrano e Marco Venturelli e il copy Michele Picci, vede ancora una volta protagonista l'acronimo MSC. L’idea sottesa alla campagna viene rappresentata infatti attraverso un gioco di immagini con il quale, di volta in volta, una delle lettere che compongono l’acronimo stesso viene sostituita da un dettaglio che ne ricalca la forma in modo da illustrare non solo i servizi resi, ma anche le sensazioni ed i piaceri che si possono provare a bordo di una crociera MSC.

Le immagini dello spot, prodotte da The Family con la regia internazionale di Anthony Atanasio e Valerie Martinez e con la direzione della fotografia affidata a Simon Richard, si soffermano sui dettagli delle crociere MSC.

Testimonial dello spot Sophia Loren che, oltre ad essere interprete del brano musicale 'Tu vuo’ fa’ l’americano', firma lo spot pronunciando il claim 'Una crociera MSC la riconosci dai dettagli'.

Lo spot sarà declinato in 3 soggetti diversi che si rivolgeranno in maniera differenziata ai principali target del mondo delle crociere. Ogni soggetto potrà essere della durata di 30, 15 o 7 secondi. Anche quest’anno in Italia la pianificazione prevede la messa in onda su tutte le principali reti nazionali (Rai, Mediaset La7 e Sky) e la stessa creatività sarà utilizzata per gli spot radiofonici e gli spazi su stampa e web.

La campagna tv, on air anche in molti paesi esteri (come in Argentina, Brasile, Spagna, Germania e Francia), è stata declinata su radio, web e stampa riprendendone lacreatività.

D.V.