Advertising
Un viaggio nella musica per Alfa MiTo, sulle note 'dance' di Bob Sinclar
Il noto dj di musica dance sarà il protagonista del nuovo spot di Alfa Mito, firmato Leo Burnett, al via il 29 settembre su tutti i mezzi. La campagna trasforma la sportiva compatta di Alfa Romeo in 'fan' della musica e apre la via a un nuovo stile di comunicazione, che la porterà ai principali festival musicali, cominciando da Club to Club, per poi creare un eco roboante sui social network e sul web. Dal 2011 la campagna europea. Pianifica Maxus MC2.
Sarà Bob Sinclar il personaggio chiave della nuova campagna di Alfa MiTo, in onda dal 29 settembre in televisione, stampa, affissione, radio e web con la firma di Leo Burnett, la regia di Jorn Threlfall e la produzione di Filmmaster. Direzione creativa di Riccardo Robiglio e Paolo De Matteis, direttore della fotografia Renato Alfarano, pianificazione di Maxus MC2.
Il noto dj rappresenta perfettamente il mondo della musica e dei giovani ai quali Alfa MiTo già appartiene e al quale sempre di più sarà legata . MiTo è un'auto rivolta a un target di 18 - 35 enni, dinamico, moderno, appassionato di generi musicali forti. Già il suo debutto sul mercato, nel 2008, era stato accompagnato, a livello pubblicitario, dal ritmo dei Daft Punk nello spot 'technology'. Ora Alfa MiTo enterà appieno nel mondo della musica: ha sponsorizzato il Festival MiTo, prenderà parte a Club to Club, il festival di musica elettronica in programma a fine ottobre a Torino e sarà un'auto 'dance' nello spot che la consacrerà ufficialmente come fan del mondo della musica.
Guarda l'intervista video a Maurizio Spagnulo su ADVexpress Tv.
Come ha spiegato ad ADVexpress Maurizio Spagnulo, marketing communication director Alfa Romeo: "Alfa Mito darà voce a questo universo
mediatico musicale attraverso i social media, facebook, twitter, youtube e il web, che si mescoleranno alla tv, alla stampa e agli altri mezzi creando un eco di grande visibilità. La musica da semplice colonna sonora, diventerà il linguaggio di Alfa Mito, cominciando da due generi privilegiati dal target della vettura: la musica elettronica e il rock".
Nello spot in onda dal 29 settembre, girato tra la riviera ligure e l'area milanese della Bicocca, trasformata per l'occasione in un set ispirato ai rave party, Bob Sinclar mixerà uno dei brani del suo ultimo album, Raimbow of love, trasformando il vinile in un'emozione, interpretando così il nuovo posizionamento di Alfa Romeo, un marchio fatto di tecnologia, emozione e performance.
Il nuovo posizionamento dell'Alfa era già stato anticipato dalla campagna di lancio di Alfa Giulietta, interpretata da Uma Thurman e contraddistinta dal claim 'Senza cuore saremmo solo macchine' ed ora proseguirà con MiTo, seguendo la strada della musica dance. "Alfa Giulietta e Alfa MiTo, i due asset di punta del rilancio del brand - ha spiegato Spagnulo - viaggeranno lungo un comune fil rouge di comunicazione, fondato su grinta tecnologica ed aspetti emozionali, ovviamente nel rispetto delle loro specificità e del target di riferimento, più adulto e d'elite per Giulietta e più giovane per Mito".
Ai primi due flight di campagna, previsti fino a fine anno, con formati televisivi di 30"e 45", da gennaio seguirà una pianificazione in tutta Europa, sull'onda delle novità tecnologiche che verranno lanciate sul modello. Nel 2011 proseguirà anche la campagna di Giulietta, mentre per il 2012 sono attesi nuovi e importanti lanci.
Nell'anno del centenario di Alfa Romeo, a coronare la serie di eventi che si sono susseguiti in questi mesi con grande adesione di fan, si è aperta oggi alla Triennale di Milano la mostra 'Il segno di Alfa', curata da Francesco Casetti, aperta fino al 10 ottobre 2010. La mostra ripercorre la storia dell'Alfa Romeo sullo sfondo delle vicende culturali e sociali dell'Italia.
La rassegna presenta un'ampia selezione di automobili Alfa Romeo provenienti dal Museo Storico di Arese, contestualizzandole. Le sale della Triennale sono dedicate ai vari decenni del nostro secolo e del secolo scorso, rappresentati dalle automobili stesse ma anche da materieli provenienti dal Centro Documentazione della Casa, immagini, manifesti pubblicitari, da ben 100 opere d'arte e da video che comprendono una parted ella filmografia in cui le vetture Alfa Romeo sono protagoniste.
La mostra è frutto di una cronologia ragionata di Peppino Ortoleva, storico di media e del costume, che ha evidenziato il legame con la politica, la società e la cultura del Paese, il tutto sullo sfondo di una musica composta da Giovanni Albini.
Elena Colombo
Il noto dj rappresenta perfettamente il mondo della musica e dei giovani ai quali Alfa MiTo già appartiene e al quale sempre di più sarà legata . MiTo è un'auto rivolta a un target di 18 - 35 enni, dinamico, moderno, appassionato di generi musicali forti. Già il suo debutto sul mercato, nel 2008, era stato accompagnato, a livello pubblicitario, dal ritmo dei Daft Punk nello spot 'technology'. Ora Alfa MiTo enterà appieno nel mondo della musica: ha sponsorizzato il Festival MiTo, prenderà parte a Club to Club, il festival di musica elettronica in programma a fine ottobre a Torino e sarà un'auto 'dance' nello spot che la consacrerà ufficialmente come fan del mondo della musica. Come ha spiegato ad ADVexpress Maurizio Spagnulo, marketing communication director Alfa Romeo: "Alfa Mito darà voce a questo universo
mediatico musicale attraverso i social media, facebook, twitter, youtube e il web, che si mescoleranno alla tv, alla stampa e agli altri mezzi creando un eco di grande visibilità. La musica da semplice colonna sonora, diventerà il linguaggio di Alfa Mito, cominciando da due generi privilegiati dal target della vettura: la musica elettronica e il rock". Nello spot in onda dal 29 settembre, girato tra la riviera ligure e l'area milanese della Bicocca, trasformata per l'occasione in un set ispirato ai rave party, Bob Sinclar mixerà uno dei brani del suo ultimo album, Raimbow of love, trasformando il vinile in un'emozione, interpretando così il nuovo posizionamento di Alfa Romeo, un marchio fatto di tecnologia, emozione e performance.
Il nuovo posizionamento dell'Alfa era già stato anticipato dalla campagna di lancio di Alfa Giulietta, interpretata da Uma Thurman e contraddistinta dal claim 'Senza cuore saremmo solo macchine' ed ora proseguirà con MiTo, seguendo la strada della musica dance. "Alfa Giulietta e Alfa MiTo, i due asset di punta del rilancio del brand - ha spiegato Spagnulo - viaggeranno lungo un comune fil rouge di comunicazione, fondato su grinta tecnologica ed aspetti emozionali, ovviamente nel rispetto delle loro specificità e del target di riferimento, più adulto e d'elite per Giulietta e più giovane per Mito".
Ai primi due flight di campagna, previsti fino a fine anno, con formati televisivi di 30"e 45", da gennaio seguirà una pianificazione in tutta Europa, sull'onda delle novità tecnologiche che verranno lanciate sul modello. Nel 2011 proseguirà anche la campagna di Giulietta, mentre per il 2012 sono attesi nuovi e importanti lanci.
Nell'anno del centenario di Alfa Romeo, a coronare la serie di eventi che si sono susseguiti in questi mesi con grande adesione di fan, si è aperta oggi alla Triennale di Milano la mostra 'Il segno di Alfa', curata da Francesco Casetti, aperta fino al 10 ottobre 2010. La mostra ripercorre la storia dell'Alfa Romeo sullo sfondo delle vicende culturali e sociali dell'Italia.
La rassegna presenta un'ampia selezione di automobili Alfa Romeo provenienti dal Museo Storico di Arese, contestualizzandole. Le sale della Triennale sono dedicate ai vari decenni del nostro secolo e del secolo scorso, rappresentati dalle automobili stesse ma anche da materieli provenienti dal Centro Documentazione della Casa, immagini, manifesti pubblicitari, da ben 100 opere d'arte e da video che comprendono una parted ella filmografia in cui le vetture Alfa Romeo sono protagoniste.
La mostra è frutto di una cronologia ragionata di Peppino Ortoleva, storico di media e del costume, che ha evidenziato il legame con la politica, la società e la cultura del Paese, il tutto sullo sfondo di una musica composta da Giovanni Albini.
Elena Colombo

