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Triboo: 2010 a quota 42 milioni (+50%)
Il gruppo internet fondato da Giulio Corno e da Stefano Loberti, stima per il 2010 una crescita di fatturato del 50% grazie all'apporto di tutte le società consolidate, come T-Shop (siti di e-commerce), T Buy (progetti e-commerce), T-Direct (web marketing), Nascar (web agency), Juice Adv (concessionaria online).
Triboo, il gruppo internet fondato da Giulio Corno (nella foto) e da Stefano Loberti, cresce in netta controtendenza rispetto al mercato: sulla base dei risultati consolidati del primo trimestre e dei contratti pluriennali già acquisiti, il gruppo stima per il 2010 una crescita di fatturato del 50%, a 42 milioni di euro contro i 28 milioni del 2009. Questa performance è in linea con l’andamento degli ultimi due esercizi: l’anno scorso infatti la crescita era stata del +75% sui 16 milioni del 2008, che a sua volta aveva chiuso con +100% sugli 8 milioni dell’anno precedente.Triboo, che impiega oltre 150 persone nelle sedi di Milano, Alessandria, Carpi, Ala di Trento e Napoli, si propone come fornitore di servizi internet integrati alle aziende , e sin dal primo anno di esercizio ha ottenuto alti tassi di crescita e di redditività: fra il 2007 e il 2010, la crescita è stata del 425%, da 8 a 42 milioni di euro, mentre lo scenario economico nazionale e globale era colpito da una gravissima crisi.
La crescita riguarda tutte le società consolidate in Triboo, gruppo che opera sul mercato attraverso numerose controllate o partecipate, in 6 diverse aree di business.
E-commerce proprietari
Ricavi per circa 12 milioni sono attesi da T-Shop, guidata da Matteo Damo e Luca Lorenzin e nucleo originario di Triboo, attorno a cui il gruppo è cresciuto negli anni. T-Shop aggrega i siti di e-commerce proprietari dvd.it, shop.it, cosmetici.it e italiansunglasses.it dove vende prodotti di diverse categorie merceologiche, curando direttamente i rapporti con le aziende per ciò che riguarda magazzino e logistica, gestione della piattaforma di e-commerce, customer care, vendita e spedizione. T-Shop è anche molto forte nell’entertainment e nell’informatica ed elettronica di consumo, in particolare con i siti partecipati al 50% hrv.it (per appassionati di assemblaggio di componenti per pc) e factotus.it (elettronica di consumo).
E commerce service provider
E’ di 12 milioni di euro il fatturato 2010 previsto per T Buy, società amministrata da Alessio Barbati che offre ai terzi l’ideazione, implementazione e gestione di progetti di e-commerce in outsourcing su piattaforma proprietaria, e con un team di 25 persone dislocate fra Milano e Carpi (Mo) gestisce anche logistica, magazzino, amministrazione, marketing e customer care. Vanta oltre 30 clienti, tra i quali Henkel, Peck, Ferrari, Maserati, Furla, Unieuro, Panini, Meltin’ Pop e Alviero Martini.
Web marketing e ricerca
Stima revenues intorno ai 6 milioni di euro nel 2010 T-Direct, condotta dal direttore operations di gruppo Pasquale Silvi, gestisce tutte le attività di web marketing su performance dei siti proprietari e dei clienti del gruppo: nel centro di eccellenza di Alessandria, T-Direct si occupa di ottimizzare i canali di vendita online dei suoi clienti e in certi casi ha avuto anche la funzione di acceleratore di business generando spin off di aziende.
Interaction & web design
Sono di circa 2 milioni, con un raddoppio rispetto al 2009, i ricavi 2010 previsti da Nascar, la web agency del gruppo con a capo Marco Realfonzo, che integra l’offerta di Triboo con una gamma di servizi di comunicazione online integrata (dalla progettazione e design di portali web alla stesura e diffusione online di comunicati stampa, dall’ideazione e promozione di concorsi online alla realizzazione di newsletter).
Advertising online
Stima di triplicare nel 2010 il proprio fatturato a 10 milioni di euro (mantenendo lo stesso tasso di crescita del 2009, quando era cresciuta da 1 a oltre 3 milioni) Juice Adv, concessionaria pubblicitaria online condotta da Alberto Zilli e specializzata nel performance advertising e nel direct marketing: un forte contributo alla crescita del business a partire da quest’anno è dato dall’integrazione in Juice Adv, dall’1 marzo 2010 in seguito ad accordo societario, delle attività di LeonardoADV, concessionaria di pubblicità di display advertising del portale Leonardo.it e non solo.
Incubatore di nuovi progetti internet
La sesta attività del gruppo è quella di incubatore di nuovi progetti internet: Triboo acquisisce partecipazioni in nuove società che si propongono sulla rete, con l’obiettivo di facilitarne la crescita mettendo a loro disposizione il know how accumulato negli anni. Fra le società incubate nel 2009 particolare rilievo ha EuropeLowcost, gestita da Cesare Ambrosi e operante in Italia nel settore della comparazione travel multilingue (hotel, voli, pacchetti vacanze) con i marchi europelowcost.com e lowcostplanet.com: raggiungerà al secondo anno di vita 2 milioni di fatturato. Inoltre nel 2010 Triboo ha acquisito partecipazioni, non consolidate, nella SosTariffe (sito di comparazione di canoni per le utilities creato da Alberto Mazzetti e Alessandro Bruzzi) e in ScuolaZoo, community del mondo studentesco fondata da Paolo De Nadai e Francesco Nazari Fusetti, che attraverso la vendita di prodotti e servizi a marchio ScuolaZoo (abbigliamento, vacanze) chiuderà l’anno con oltre 8 milioni di euro di fatturato a retail price.
Il management di Triboo si è ulteriormente rafforzato con l’entrata di Filippo Simioni (già Cfo di Sicurglobal e group treasurer di Barilla) quale chief financial officer, di Daniele Mantovani (docente di linguaggi e architetture per il calcolo distribuito all’Università del Piemonte Orientale) quale responsabile Ricerca e Sviluppo di gruppo, di Andrea Paleni (già amministratore delegato di Critical Bit) quale direttore sistemi informativi e di Peter Cassago quale controller di gruppo.

