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Acqua Group vince la gara e firma con Vaudoo e De Vloer la campagna triennale di comunicazione ‘L’Europa che piace: La carne di vitello’ promossa da Assocarni e SBK. Budget 2019-2021 da 8 milioni

Presentato il 15 maggio a Milano il piano di promozione della carne di vitello, realizzato con l’aiuto dell’Unione Europea per Italia, Francia, Paesi Bassi e Belgio. L'adv, del valore di 600mila euto nel nostro Paese, pianificata sempre dall'agenzia creativa, sarà presente sui principali canali Mediaset con uno spot da 15", in 300 punti vendita grazie anche a un concorso a premi e sul web, in particolare sui social e su Giallo Zafferano. Testimonial italiano Roberto Valbuzzi.

È stata presentata il 15 maggio a Milano la campagna triennale di comunicazione e promozione della carne di vitello - finanziata con l’aiuto dell’Unione Europea e promossa in Italia da Assocarni - Associazione Nazionale Industria e Commercio Carni ed SBK - Fondazione Interprofessionale olandese dell'industria della carne di vitello - per informare i consumatori su questa eccellenza europea.

La campagna, il cui slogan è “L’Europa che piace – La carne di vitello: una buona idea per mille buone idee”, ha una durata triennale e coinvolge i tre paesi europei dove si concentrano, per tradizione, la produzione e i consumi di carne di vitello: infatti, Paesi Bassi, Italia, Francia e Belgio rappresentano l'86% della produzione UE a volume, mentre Italia, Francia e Belgio consumano il 68% della carne di vitello prodotta nell’Unione Europea.

Come dichiarato ad ADVExpress da François Tolomei (nella foto), Direttore Generale Assocarni, l’investimento per il progetto, entrato per la prima volta in comunicazione, è stato di 600.000 mila euro. Il progetto invece nella sua totalità, coprendo il periodo tra il 2019 e il 2021, vale 8 milioni di euro di cui quest’anno sono stati impiegati 2 milioni. L’adv è stata realizzata tramite la condivisione dell’idea creativa tra tre agenzie, rappresentanti i paesi del piano, tra i quali, per l’Italia, è stata selezionata dopo gara l’agenzia Acqua Group (che cura anche la pianificazione media), mentre per la Francia la sigla Vaudoo e per il territorio fiammingo De Vloer.

«L’obiettivo della campagna è rafforzare la conoscenza e la consapevolezza della carne di vitello, in particolare presso le generazioni più giovani, comunicarne i plus (facile da cucinare, versatile in cucina, con un’ampia offerta di tagli diversi) e favorirne la valorizzazione nei punti vendita della distribuzione moderna, che in Italia, coprendo il 67% dei volumi totali, rappresentano il principale canale d’acquisto» ha affermato François Tomei.

Per raggiungere questi obiettivi è stato definito un programma di azioni ad ampio raggio: spot pubblicitari sui media (tv e web), attività di pubbliche relazioni, giornate in-store di informazione. Tutte le attività faranno riferimento al nuovo sito consumer vivailvitello.it, dove i consumatori possono trovare informazioni sulla carne di vitello: sistemi di allevamento, tracciabilità, ricette.

Grazie a questo progetto, per la prima volta in Italia la carne di vitello sarà protagonista di una campagna pubblicitaria televisiva, con 600 spot da 15” sui principali canali Mediaset generalisti e specializzati. Il primo flight prenderà il via il 26 maggio e proseguirà sino all'8 giugno 2019. Per quanto riguarda il web, l’adv comparirà sui social e sui canali di Giallo Zafferano, grazie anche all’impiego di alcuni food blogger che rielaboreranno le ricette del testimonial italiano Roberto Valbuzzi (nella foto). All’interno della GDO, l’attività di comunicazione si estenderà in 300 supermercati con dei promoter formati che distribuiranno volantini con informazioni e ricette. Inoltre sarà lanciato un concorso per i consumatori, che dovranno scoprire come ricostruire una ricetta dello chef Valbuzzi. Il premio in palio è una cena per due nel noto ristorante di Varese del cuoco.

La campagna è incentrata sulla valorizzazione degli aspetti positivi della carne di vitello: di un tenue colore rosa, tenera e saporita, arriva da una filiera che dà un alimento semplice e veloce da portare in tavola, è deliziosa anche a crudo ed è alla base di tante gustose ricette tradizionali e creative. Il consumo di carne di vitello in Italia è molto radicato nel Centro Sud, per questo l'obiettivo territoriale della campagna sarà il Centro Nord.

Spesso protagonista della cucina italiana tradizionale, quella di vitello è la carne europea per eccellenza, poiché è frutto di una filiera riconosciuta per l’attenzione al benessere animale, alla tracciabilità, alla sicurezza e alla qualità. Sottoposta a controlli accurati e a norme severe, la filiera europea della carne è anche un importante comparto economico, che dà lavoro a 25 mila addetti.

Attualmente nella UE la produzione di carne di vitello ammonta a circa 645.000 tonnellate l’anno. I maggiori produttori sono i Paesi Bassi (33% di quota), seguiti da Francia (28%), Italia (15%) e Belgio (10%). Nella classifica per consumi, invece, il primo posto spetta alla Francia, con 3,5 kg annui pro capite, seguita al secondo posto dall’Italia con 3 kg annui e dal Belgio con 1 kg. In Italia la Gdo (ipermercati, supermercati, libero servizio e discount) veicola il 67% degli acquisti di carne di vitello a volume.

Da questa filiera tipica dell’Europa si ottiene una carne inserita nella cultura alimentare e gastronomica del Vecchio Continente. Sono tante, infatti, le ricette tradizionali a base di carne di vitello e molte sono ormai un “classico” della cucina europea.

Fast o slow: per ogni stile in cucina, il vitello è una garanzia perché lo si può cucinare sia in modo facile e veloce, sia con cotture lunghe e ricette più elaborate. «Per ottenere il miglior risultato basta scegliere il taglio giusto tra i circa venti che si trovano in vendita.

Claudia Barbieri