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RadioMediaset chiude in positivo i primi quattro mesi. Salvaderi: “Personality, permanenza d’ascolto ed eventi gli asset strategici vincenti delle nostre radio"

Nell’intervista ad e20express, l'Ad analizza lo stato dell'arte del gruppo tra risultati di Audiradio 2026, crescita delle personality radio, valore del quarto d’ora medio e sviluppo delle attività sul territorio come leva di business, marketing e fidelizzazione del pubblico.

Gli ascolti, l'andamento della raccolta, il peso crescente degli eventi sul territorio e la centralità delle personality radiofoniche. A margine della presentazione del 105 Summer Festival, l’amministratore delegato di RadioMediaset, Paolo Salvaderi, ha fatto il punto sull'andaento del gruppo radiofonico.

Noi siamo contenti del lavoro che stiamo facendo. Siamo arrivati nel 2015, sono undici anni, e devo dire che abbiamo messo a regime tutti i nostri asset. Se guardiamo agli ascolti, sono tutti in salute” spiega Salvaderi.

Il manager invita però alla prudenza nel commentare i primi dati della nuova rilevazione Audiradio 2026: “Non voglio cantare vittoria per una rilevazione che comunque è un trimestre, quindi con un campione più piccolo. Magari il prossimo cambia tutto e il primo diventa un altro”.

Secondo Salvaderi, il settore radiofonico dovrebbe iniziare a leggere il mercato con una logica meno “calcistica”: “Dobbiamo abituarci anche noi editori radiofonici a ragionare un po’ di più come fanno gli altri mezzi. Può essere che un programma sia primo in un caso e un altro programma lo sia nel trimestre successivo. Invece noi continuiamo con primo, secondo e terzo”.

Secondo l’AD di RadioMediaset, gli equilibri del mercato radiofonico italiano restano sostanzialmente stabili: “Le dimensioni delle radio sono queste. Che RTL 102.5, RDS o Radio Italia si battano per qualche migliaio di ascoltatori in più o in meno è normale. Basta guardare la storia delle emittenti e la copertura degli impianti”.

Dove invece si gioca la vera partita, secondo Salvaderi, è sulla fidelizzazione dell’ascolto e sul cosiddetto quarto d’ora medio: “Le personality radio, in un mondo dove esistono anche le piattaforme OTT musicali, possono portare a casa una permanenza molto più alta”.

E porta esempi concreti: “Io ascolto La Zanzara, ascolto Lo Zoo di 105, ascolto Marco Galli e sto collegato due o tre ore. Quella permanenza è quello che noi vendiamo al mercato”.

Per Salvaderi il dato realmente strategico per gli editori commerciali non è il giorno medio, ma il quarto d’ora medio: “Noi viviamo di pubblicità, quindi il nostro gruppo è orientato all’item che viene utilizzato da chi compra, cioè il quarto d’ora medio”.

Secondo il manager, i risultati economici stanno premiando questa strategia: “Stiamo andando molto bene nei primi quattro mesi dell’anno. Abbiamo fatto un super risultato sul Festival di Sanremo e siamo in territorio positivo anche a maggio”.

Salvaderi ha poi parlato dell’evoluzione delle cosiddette personality radio, sottolineando come il valore di una radio oggi passi sempre di più dalle sue voci e dalla capacità di creare community. 

“Nei primi mesi dell’anno siamo andati bene anche grazie alle attività sul territorio”, ha spiegato Salvaderi, citando l’esperienza di Battiti Live a Ferrara e le attivazioni realizzate con i partner commerciali.

Oggi gli eventi valgono il 23,6% del nostro giro d’affari, ma il nostro obiettivo è superare il 30% entro due o tre anni”.

Una crescita che passa attraverso il consolidamento degli eventi già esistenti e la capacità di sviluppare nuove piattaforme esperienziali. Salvaderi cita tra gli esempi 105 XMasters e Umbria Jazz: “Ci sono tante manifestazioni che ci stanno dando grandi soddisfazioni”.

La direzione del mercato, secondo il manager, è ormai chiara: “Tutti stanno spingendo sugli eventi e sul territorio perché hai un grande contatto con il pubblico”.

Per RadioMediaset, dichiara Salvaderi, il live rappresenta la sintesi perfetta tra marketing, relazione e business: “Per noi il territorio è marketing, pubblico e commerciale. È il delitto perfetto”.

Maria Ferrucci