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Digital

Cresce il network di partner del DOOH di AdForm. Il settore raggiungerà i 26.2 mld di dollari entro il 2023

L’impegno della piattaforma ad-tech full stack indipendente verso il DOOH si è intensificato nel corso del 2017 sia a livello internazionale - attraverso un accordo con Ströer - sia a livello locale. In Italia la società ha già all'attivo partnership con Moving Up, Xaxis e Kinetic.

Sebbene il 'digital signage' sia da poco entrato a far parte del mondo pubblicitario, questa modalità di pianificazione sta riscuotendo un grande interesse da parte del mercato. Uno studio di Research & Markets stima che questo nuovo settore dell’advertising digitale raggiungerà i 26.2 miliardi di dollari entro il 2023 a livello globale, mentre una ricerca di PQ Media rileva che l’esposizione dei messaggi pubblicitari in DOOH nel corso del 2018 si attesterà su una media di 21 minuti. IAB ha costituito un gruppo di lavoro totalmente dedicato al Digital Out Of Home (DOOH - http://bit.ly/2oimEqn) ed ha recentemente pubblicato un glossario dedicato ai termini che contraddistinguono il DOOH.

Si tratta quindi di segnali di un settore in netta crescita che grazie alla possibilità di integrazione di dati e informazioni (location data da mobile, rilevamento facciale, condizioni meteo, eventi sportivi e molto altro ancora) è in grado di fornire agli inserzionisti uno strumento di interazione con il pubblico 'on the go' unico e molto potente. Il DOOH non è solo un fenomeno che coinvolge brand e agenzie, ma è strettamente connesso anche con lo sviluppo delle smart city dove si prevede una forte connessione tra l’uso dei device mobili e servizi e messaggi proposti in real-time, legati al luogo in cui ci si sta muovendo.

Adform, la piattaforma ad-tech full stack indipendente e aperta che serve agenzie media, trading desk, brand ed editori a livello globale, in Italia è stata la prima azienda ad introdurre nel mercato le prime campagne in Programmatic Out Of Home con Grandi Stazioni Retail con una campagna che ha coinvolto 14 delle maggiori stazioni ferroviarie italiane (e che oggi si sta estendendo anche su altre stazioni dell’alta velocità).

L’impegno di Adform verso il DOOH si è intensificato nel corso del 2017 sia a livello internazionale - attraverso un accordo con Ströer, per la quale Adform rende disponibile il public video inventory della media company tedesca attraverso la propria piattaforma - sia a livello locale.

In Italia infatti Adform ha avviato partnership con alcune delle principali agenzie per fornire le proprie soluzioni per la gestione di campagne DOOH. Tra queste, Moving Up con cui Adform collabora per le pianificazioni sui circuiti Clear Channel e Telesia per cui Moving Up è digital company ufficiale. Le attività avviate da Moving Up nell’ultimo anno hanno reso l’industria DOOH misurabile sempre più in tempo reale invece che in modo statistico, e consentono oggi di misurare tramite un approccio hardware e software la quantità di persone potenzialmente esposte per tutta la durata di uno spot (OTS) e di tracciarne e misurarne i volumi in real time direttamente all’interno della piattafroma full stack di Adform.

Anche Xaxis, l’outcome media company di GroupM, e Kinetic, agenzia specializzata nella pianificazione OOH, hanno iniziato già da fine 2017 a sfruttare la DSP di Adform per offrire ai propri clienti la possibilità di pianificare gli schermi digitali del mondo out-of-home in programmatic. Aeroporti, metropolitane, stazioni e centri commerciali sono alcuni dei luoghi raggiungibili che beneficiano di tutti i vantaggi della gestione in programmatic, come la possibilità di pianificare per singolo giorno o fascia oraria e utilizzare più soggetti creativi, novità assolute per il mondo OOH.

“Essere stati i first mover in questo settore che nel 2016 si affacciava timidamente sul mercato, ci ha premiato permettendoci di diventare i partner di riferimento di agenzie, brand e media company”, dichiara Julien Gardès, VP Southern Europe Adform. “La tecnologia è alla base dei successi delle campagne di DOOH: la nostra piattaforma, insieme al servizio di accounting d’alto profilo che da sempre ci contraddistingue, hanno dimostrato di poter far fronte alle nuove sfide del digitale”.

SP