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R Stories dà il via a Tracce, la multiserie del Gruppo Hera che racconta la sostenibilità con la voce di Paola Maugeri

Dal 13 giugno, 5 episodi tutte le domeniche per narrare attraverso storie, scelte, azioni e innovazioni, le iniziative di chi ha dato un significato profondo e vero all'essere sostenibili; e ribadire che creatività e impegno sono le chiavi per costruire un futuro migliore. La serie sarà disponibile su tutte le app free: Spotify, Apple Podcasts, Spreaker Google Podcasts e su Choramedia, per trasmettere in modo originale i valori del Gruppo e avvicinare alle tematiche ambientali un pubblico sempre più vasto.

R Stories è una nuova serie di podcast prodotta da CHORA MEDIA – la podcast company italiana, fondata nel 2020 da Guido Maria Brera, Mario Gianani, Roberto Zanco e Mario Calabresi che la dirige – promossa dal Gruppo Hera sulle vite di chi ha saputo fare un uso intelligente delle proprie risorse per costruire qualcosa di bello per sé e per gli altri, nella logica del non spreco, del riutilizzo e della rigenerazione, lasciando il segno.

Grazie alla voce narrante di Paola MaugeriR Stories racconta, fra le altre, la storia di un atleta che ha riutilizzato i pezzi di una vecchia lavatrice per trasformarla nella bicicletta più veloce di sempre; di un ragazzo che, dopo un’immersione in cui ha avvistato più plastica che pesci, ha trovato un metodo per ripulire gli oceani e di una donna, che ha trasformato in opere d’arte i rifiuti portati in spiaggia dalla corrente o gettati dalle persone

R Stories è un podcast di storie di persone comuni che hanno realizzato imprese importanti nell’ottica della sostenibilità. Alcune di loro hanno inventato strumenti green innovativi; altre hanno trovato soluzioni ingegnose alla carenza di risorse; altre ancora hanno semplicemente applicato alla loro vita la logica del non spreco. Le puntate sono un viaggio attraverso le vite di cinque inventori e inventrici che hanno utilizzato i pilastri della rivoluzione ambientale (Ricicla, Recupera, Riusa, Riduci, Rigenera) per portare a termine le loro piccole e grandi imprese.

Storie di chi ha dato un significato profondo e vero alla parola sostenibilità. Perché creatività e impegno sono le chiavi per costruire un futuro migliore.

R Stories è composta da 5 episodi di 20 minuti l’uno distribuiti su tutte le app free: Spotify, Apple Podcasts, Spreaker Google Podcasts e su Choramedia.coma partire dal 13 giugno per 5 domeniche, oltre che sul sito del Gruppo Hera all’indirizzo www.gruppohera.it/podcast. La serie R Stories dà il via al più ampio progetto della multiutility dal nome Tracce: la multi-serie podcast pensata dal Gruppo Hera – una delle maggiori multiutility italiane – per trasmettere in modo originale i propri valori e avvicinare alle tematiche ambientali un pubblico sempre più vasto.

EPISODIO 1 - Graeme Obree – La bici più veloce di sempre

Quando Graeme Obree si presenta al velodromo di Hamar, in Norvegia, per sfidare il record dell’ora di un gigante come Francesco Moser in sella a una bicicletta fatta in casa, da lui stesso, riutilizzando vecchi telai e smontando pezzi della sua lavatrice, il mondo del ciclismo è basito. Tanto più che è uno scozzese che arriva dal nulla e fino a quel momento ha gareggiato solo in competizioni minori. Quel giorno, come ci raccontano anche Davide Cassani e Silvio Martinello, sportivi molto amati dagli appassionati delle due ruote, Obree saprà trasformare lo scetticismo in entusiasmo, entrando nella storia del ciclismo, a bordo della sua Old Faithful, la bici più veloce di sempre.

EPISODIO 2 - Annarita Serra – L’artista del riciclo

Le dune di Piscinas sono un luogo magico della Sardegna, in cui il paesaggio marittimo si mischia a quello del deserto, con i suoi colori caldi e l’aria resa densa dai granelli di sabbia che si muovono col vento. È qui che inizia la nostra storia. O meglio, è qui che alla nostra protagonista viene l’idea che le cambierà la vita: raccogliere i rifiuti che trova lungo il litorale per farne opere d’arte e sensibilizzare sul tema dell’inquinamento delle spiagge. “Avevo due sogni nella vita: lavorare con l’arte e salvare il mare”: così in questo episodio Annarita Serra, unendo etica e creatività, ci accompagna alla scoperta del valore del riciclo.

EPISODIO 3 - Bruno Ferrin – Il luna park a impatto zero nel bosco

Bruno Ferrin, classe ‘37, ha passato una vita a osservare la natura. Un giorno, da questa sua passione, nasce un’idea: perché non ispirarsi proprio alla natura per costruire un parco divertimenti in mezzo al suo amato bosco di pioppi, nel Trevigiano? Quasi completamente da solo, con le sue mani, Bruno ha creato nell’arco di 40 anni un luogo unico, perfettamente integrato nell’ambiente. Nel verde delle foglie fanno capolino grandi giostre colorate di ferro e acciaio, realizzate usando principalmente materiali sostenibili e di recupero: un vero luna park che ancora oggi funziona senza consumi, se non minimi, di elettricità, solo grazie alle leggi della meccanica.

EPISODIO 4 - Boyan Slat – Il ragazzo che ripulisce gli oceani

Ogni anno finiscono in acqua 8 milioni di tonnellate di plastica. Le cause sono tante, dall’abbandono dei rifiuti al crescente utilizzo di oggetti monouso. La plastica, poi, è un materiale praticamente eterno, che col tempo si sminuzza in piccolissimi frammenti che mettono a rischio interi ecosistemi, come ci racconta anche il velista Giovanni Soldini: per questo, è indispensabile occuparsi delle conseguenze. A soli 16 anni, un ragazzo decide di dedicarsi a una missione: raccogliere, per eliminarla o riutilizzarla, la plastica presente negli oceani, grazie a un’idea innovativa, semplice, ma soprattutto concreta. Oggi il primo paio di occhiali realizzati interamente con la plastica raccolta negli oceani è già una realtà. Il suo nome è Boyan Slat, e questa è la sua storia.

EPISODIO 5 - PIER FRANCO MIDALI - Il sindaco che ha portato la luce in paese

In Piemonte, quasi al confine con la Svizzera, c’è un paese in cui per 83 giorni l’anno non arrivano i raggi del sole. Le montagne che lo circondano creano una barriera insormontabile per la luce e Viganella, tra novembre e febbraio, resta in penombra. O almeno, così era fino a quando Pier Franco Midali, ferroviere ed ex sindaco del paese, non si è fatto venire un’idea ingegnosa e un po’ folle: montare un enorme specchio rotante in cima alla montagna, che insegue il sole per rifletterne i raggi sulla piazza principale. Un’intuizione che ha ridato vita alla comunità e rigenerato il territorio, nel rispetto dell’ambient