Media
Cambio al timone di 'Striscia la notizia': arrivano Ficarra e Picone
Terzo e ultimo cambio della guardia alla 21esima
edizione di 'Striscia la notizia'. Da lunedì 30 marzo torneranno
infatti a sedersi dietro il celebre bancone, per la quinta volta,
i palermitani Ficarra e Picone (nella foto a sx), in questi giorni protagonisti
anche al cinema con il film 'La matassa'
.
Dopo la coppia Greggio-Iacchetti e il duo Greggio-Hunziker, tocca ora ai due comici siciliani condurre il tg satirico fino alla pausa estiva. Una stagione d'oro quella 2008-2009, come confermano i numeri: dal 22 settembre (giorno della prima puntata di questa edizione) a oggi, la media degli ascolti si è attestata sui 7.582.000 telespettatori, per il 27,3% di share. Sul target 15-64 anni, la media di share si alza ulteriormente, toccando il 31,3% .
"Sono proprio i grandi ascolti che ci permettono di
sopravvivere - ha affermato l'autore del programma, Antonio
Ricci (nella foto a
dx), nel croso
della conferenza stampa organizzata oggi, 27 marzo, a Milano, per ufficializzare
il cambio di conduzione - Altrimenti, dato che Striscia è una
trasmissione scomoda per molti, sarebbe già stata cancellata.
Invece continua ad andare bene, anche perchè è capace di rinnovarsi:
quest'anno ad esempio abbiamo introdotto 7-8 nuovi inviati, ma senza
compromettere l'equilibrio del programma".
Il cambio di conduzione al tg satirico ha fornito ai presenti lo spunto per qualche domanda a Ricci in merito ai rivolgimenti che stanno interessando il mondo della televisione.
"La televisione tra poco cambierà completamente, ma nessuno è in grado di valutare quanto e come - ha affermato Ricci - All'inizio ci sarà una grande confusione. Certo è che, anche a causa dell'avvento della nuova piattaforma (Tivùsat, ndr.) ci sarà uno scardinamento del sistema Auditel, che funziona sui grandi numeri e mal si adatta a interpretatre uno scenario che va sempre più verso l'atomizzazione, provocata dalla presenza di tutti questi nuovi canali".
Fiorello, la Cuccarini, Panariello e ora anche Mike Bongiorno (vedi notizia correlata), sono passati a Sky, ma per Ricci il problema non si pone: "Per me il discorso è diverso, io produco contenuti e non ho alcun contratto di esclusiva, infatti ho già lavorato per La7 e per la Rai. Se mi arrivasse una proposta interessante, la prenderei in considerazione", ha affermato l'autore di 'Striscia la notizia' .
In merito alla scelta di Fiorello e di Mike, Ricci ha commentato: "A Sky Fiorello potrà essere più creativo, avrà la possibilità di sperimentare molto di più che sulla tv generalista, dove a uno showman del suo calibro si chiede tutto e subito. Mike ha fatto bene, sono contento per lui, Sky può 'vivificarlo', dargli nuovi stimoli, mentre Mediasert gli avrebbe costruito soltanto una panchina ai giardinetti".
Ricci si è espresso anche sulla vicenda Mentana: "Mi ha colpito negativamente, è un grande professionista dall'intelligenza vivace, qualunque cosa sia successa nessuna azienda può rinunciare così tranquillamente a un trascinatore come lui".
Qualche perplessità anche in merito a Chiambretti: "Portarlo a Mediaset è stata senz'altro un'operazione intelligente, ma forse bisognerebbe trovargli un'altra posizione nel palinsesto, se non andasse in onda così tardi sicuramente potrebbe fare ascolti migliori".
Serena Piazzi

