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Concessionarie radio: fra ottimismo e incertezza
È un bilancio in chiaroscuro quello che emerge da un giro di microfono condotto da ADVexpress fra alcune delle concessionarie radiofoniche presenti quest'oggi all'incontro per la presentazione dei dati Audiradio del I° bimestre (vedi notizia correlata): dopo un inizio d'anno pessimo, anche per il confronto con l'eccellente, analogo periodo del 2008, si registrano i primi segnali positivi o quanto meno un'inversione di tendenza. Ma nonostante l'ottimismo diffuso sulle potenzialità del mezzo, la visibilità sul futuro rimane scarsa.
OpenSpace: la ripresa è già in atto
Valter Zicolillo, direttore generale di Open
Space, la concessionaria di RTL 102.5, traccia un
bilancio sul primo trimestre 2009. "Gennaio è stato tragico per tutti – commenta
senza mezzi termini –, a febbraio abbiamo iniziato a vedere la luce in fondo al
tunnel. A partire da marzo la tendenza si è decisamente invertita, tanto da
farci chiudere il trimestre in sostanziale pareggio rispetto al primo trimestre
2008. La ripresa è ancora più evidente in aprile, con un +9%, e a maggio dove
abbiamo già raccolto circa l'80% del budget".
Come si spiega questa decisa inversione di tendenza? "Credo che il mercato ci abbia premiato perché abbiamo saputo mantenere una politica commerciale ferma, senza cedimenti in termini di sconti. Per quanto riguarda, poi, il primo trimestre devo aggiungere che il confronto col 2008 è particolarmente penalizzante perché quello dell'anno scorso è stato un trimestre anomalo con una crescita particolarmente forte per tutto il comparto".
Per Mondadori Pubblicità radio a -13% nel primo trimestre
I dati dell'Osservatorio Fcp-Assoradio, che saranno resi
noti domani (venerdì 8 maggio) danno un calo degli investimenti sul mezzo
radiofonico pari al -20% nel primo trimestre dell'anno.
Mondadori, con la sua Radio R101, perde il
13%, sette punti in meno rispetto alla media di mercato. "Gennaio e febbraio
sono stati due mesi molto difficili, mentre a marzo la crescita è stata a due
cifre, circa a +15%, contro un mercato che ha perso l'8%", commenta
Angelo Sajeva, presidente e ad di Mondadori
Pubblicità.
E in aprile e maggio? "Sia pure di poco sono tornati ad essere caratterizzati dal segno meno. Quindi – conclude Sajeva – stiamo vivendo in un mercato schizofrenico. Sono comunque ottimista sulla nostra radio che, sia pure con alti e bassi, continuerà a crescere, e deve ancora esprimere tutta la sua potenzialità. Si pensi che nel primo trimestre dello scorso anno Radio R101 ha fatto segnare un +55% quando il mercato viaggiava a un +6,7%".
RDS Advertising: la variabilità resta altissima
Anche secondo Alessandro Buda, direttore generale di
RDS Advertising oltre che da poco nominato presidente
dell'Osservatorio FCP-Assoradio, il forte calo registrato nel primo bimestre
dell'anno sconta il confronto con lo stesso periodo del 2008 in cui si erano
registrati tassi di crescita straordinari. Pur non fornendo cifre, Buda anticipa
che i dati dell'Osservatorio registrano una decisa inversione di tendenza, e se
pur ancora negativi, mostrano un calo notevolmente ridotto. "Rimane invece
difficilissimo pronunciarsi sul futuro – dichiara –. Le proiezioni possono
essere fatte solo a brevissimo termine e la variabilità rimane altissima".
Radio 24: ricavi pubblicitari a +5,1% nel primo trimestre
Radio 24 (nella
foto, Andrea Chiapponi, direttore generale di
System, concessionaria dell'emittente) esprime la sua soddisfazione per i risultati della nuova indagine
Audiradio: "I dati emersi – recita una nota stampa - vedono Radio 24 al 10°
posto nella classifica delle radio nazionali più ascoltate con 1.901.000
ascoltatori nel giorno medio, mentre nei 7 giorni l'emittente del Gruppo
24 ORE totalizza 4.822.000 ascoltatori, nei 14 giorni 5.511.000
ascoltatori e nei 28 giorni sale a 6.095.000 il bacino di ascoltatori di alto
profilo di Radio 24".
Ottimi i risultati dell'emittente anche sul fronte della raccolta pubblicitaria: "Nei primi 3 mesi del 2009 l'emittente news&talk ha registrato un incremento dei ricavi pubblicitari pari a +5,1%, in netta controtendenza rispetto al mercato che segna un calo del 22,4%".

