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Italia fuori dai Mondiali. Quale impatto sull'adv? Dal Sasso (Nielsen): "I danni per gli operatori del mercato pubblicitario potrebbero non essere rilevanti. Lo dice la storia recente della pubblicità nel nostro Paese. Preoccupano l'economia e la guerra"
Se per Guido Surci, Chief Sport & Intelligence Officer di Havas Media, la stima dell'impatto della mancata qualificazione degli Azzurri alla Coppa del Mondo è di circa 60 milioni di euro di raccolta pubblicitaria in meno, circa un punto percentuale (leggi news), diversa è la posizione di Alberto Dal Sasso (nella foto), Adintel Mediterranean Cluster Leader di Nielsen (nella foto), che, interpellato sulla questione da ADVexpress, sottolinea: "Non vedo grandi sconvolgimenti dal punto di vista delle crescite e delle performances del mercato pubblicitario dovute alla mancata qualificazione al Mondiale. Innanzitutto c'è un precedente, quello del 2018 che ha visto comunque buone performance di pubblico e di raccolta. Ricordiamo che nel contesto mondiale le partite dell'Italia non sono mai state più di tre sia nel 2010 in Sud Africa sia in Brasile 2014. Semmai il problema è legato all'indotto della nazionale ed alle sponsorship ma non al mercato ed alla raccolta in se stessa, o almeno non in misura rilevante".
"Siamo andati a verificare le crescite negli anni del mondiale e la correlazione alla partecipazione ed alle performance dell'Italia è praticamente inesistente. Nel 2006, anno dell'ultimo successo mondiale ricordo che il mercato cresceva dell'1,0% e nei quadrienni successivi rispettivamente del +7,9% nel 2010 (ricordiamo il famoso episodio dell'Arbitro Moreno e della eliminazione al primo turno) e del 2,4% nel 2014 (anno della sconfitta contro la Slovacchia che ci eliminò nuovamente al primo turno). Nel 2018 il mercato (senza l'Italia in campo) crebbe del 3%, più che nell'anno della vittoria mondiale. Tutto questo per dire che l'evento sportivo, mediaticamente, è seguito dal grande pubblico e la raccolta pubblicitaria non sembrerebbe fortemente legata alla partecipazione della Nazionale. Le aziende continuano a comunicare durante l'evento internazionale, sembrerebbe in maniera indipendente dalla partecipazione dell'una o l'altra Nazionale, anche perché l'internazionalità dell'evento porta soprattutto le grandi aziende internazionali, (spesso protagoniste nel mondo della comunicazione, tra i top spender) a sfruttare l'evento globalmente".
"I numeri impietosamente ci confermano ancora una volta che la correlazione forte è con l'andamento della economia, quindi quello che ci deve preoccupare di più non è tanto la partecipazione o meno dell'Italia alla competizione quanto l'andamento della nostra economia legato all'andamento ed alla durata del conflitto in Ucraina".
L'altro tema generale e indipendente dall'Italia alla sfida del Qatar, aggiunge Dal Sasso, " è l'atipica periodicità dell'evento che cade (dal 21 novembre al 18 dicembre) in un periodo comunque carico di pubblicità e di pubblici più ampi in termini di "viewership" già di per sé, rispetto ai periodi canonici giugno-luglio dove l'apporto marginale dei mondiali è sicuramente rilevante".
Un aspetto, questo, di cui potrà beneficiare la Rai, che, ricordiamo, si era aggiudicata l’asta per l’intero pacchetto dei diritti tv per la prossima Coppa del Mondo per una somma stimata intorno ai 130 milioni di euro.
Tornando alle riflessioni di Dal Sasso, il manager sottolinea un aspetto positivo: "Ultima cosa che ricordiamo è che evidentemente le aziende che avevano pianificato attività di sponsorizzazione o eventi collaterali con gli Azzurri potrebbero avere maggiori risorse da dedicare alla comunicazione pubblicitaria. Quindi, al di là della delusione ancora cocente derivata dalla esclusione dell'Italia, possiamo dire che i danni per gli operatori del mercato pubblicitario potrebbero non essere rilevanti e questo ce lo dice la storia (se così si può chiamare) recente del mercato della pubblicità in Italia. E' invece la pace in Ucraina da tutti auspicata il tema più cogente, da tutti i punti di osservazione" conclude il manager.

