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La radio ha i primi dati di audience targati TER. Per i sei mesi rilevati, sul podio RTL 102.5 in fuga con quasi 8,5 mln di ascoltatori al giorno, seguita da Rds e Radio Italia, che supera Deejay

Con oltre 35,5 mln di ascoltatori quotidiani, rilevati dal 4 maggio 2017 fino al 9 ottobre 2017, la Radio si conferma un mezzo in salute con una leggera crescita rispetto al dato annuale 2016 (fonte: Radiomonitor 2016). Anche se l'anomalo periodo rilevato, a causa della sua forte stagionalità, non risulta facilmente confrontabile con i dati degli anni precedenti.

A poco più di un anno e mezzo dalla sua costituzione (leggi news), il Tavolo Editori Radio presieduto da Nicola Sinisi ha rilasciato, dopo non poche traversie, i primi e tanto attesi dati di ascolto delle emittenti radiofoniche italiane, frutto dell'indagine proprietaria realizzata con la collaborazione dei due principali istituti di Ricerca: Gfk e Ipsos.

L'audience rilevata con metodo CATI, 60 mila interviste fa riferimento a un 'anomalo' semestre 2017 per i valori “giorno medio” e “Aqh”, poiché non relativo ai primi due trimestri dell'anno (visto che il primo è stato cancellato) ma a un intervallo temporale che parte dal 4 maggio 2017 e arriva al 9 ottobre 2017, periodo che per la sua forte stagionalità non risulta confrontabile con i dati Radiomonitor degli anni precedenti. 

Tra le principali evidenze emerse, la Radio si conferma un mezzo in salute con ascolti in crescita negli ultimi anni. Secondo la rilevazione RadioTer (I semestre 2017) il totale degli ascoltatori giornalieri (sopra i 14 anni d’età) delle emittenti radiofoniche italiane supera i 35,5 milioni, in leggera crescita rispetto al dato annuale 2016 di 35.503.52 (fonte: Radiomonitor 2016).  Stabile anche il valore degli ascoltatori nel quarto d’ora medio pari a 6,4 milioniAnche si di difficile comparazione, rispetto all’indagine Radiomonitor di Eurisko, tutte le emittenti avrebbero ascolti incrementali, secondo la nuova ricerca, che si posizionano tra il +10% e il +20%

Nei prossimi giorni la ricerca sarà integrata dalle rilevazioni delle coperture fino ai 28 giorni condotte per TER su ulteriori 10 mila casi dall’istituto Doxa.

Entrando nel dettaglio dei primi dati rilasciati, la nuova ricerca ha leggermente scombinato le carte. Oltre a confermare sempre RTL 102.5 sul gradino più alto del podio come la radio più ascoltata d'Italia nel giorno medio con 8.483.000 ascoltatori, in netta fuga rispetto alle successive, vede classificarsi in seconda posizione RDS con 5.701.000 ascoltatori seguita al terzo posto da Radio Italia, che con 5.257.000 ascoltatori supera Radio Deejay, quarta con 5.232.000

Seguono Radio 105 con 4.952.000 e Rai Radio 1 con 3.930.000. Calano gli ascolti di Radio 2 Rai che con 2.699.000 viene superata da Virgin con 2.754.000. Cresce Kiss Kiss con 2.424.000, seguita da Radio 24 con 2.144.000 e da R101 con 2.075.000. Seguono nella classifica delle radio nazionali con oltre 1 milioni di ascoltatori nel giorno medio: M2o con 1.750.000Radio Capital con 1.644.000Radio Monte Carlo con 1.400.000 Radio 3 Rai con 1.385.000.

Degno di nota l'esordio in rilevazione di Radiofreccia, parte del Network presieduto da Lorenzo Suraci, che mette a segno 667.000 ascoltatori quotidiani, o l'exploit di Radio Norba che con 1.111.000 ascoltatori registra una crescita di oltre il +38%.

 

In allegato il file con tutti i dati di audience.

 

Di seguito il commento degli Editori 

 

Lorenzo Suraci

 RTL 105.5

RTL 102.5 si conferma leader incontrastata con 8.483.000 ascoltatori nel giorno medio, staccando di quasi 3 milioni la seconda emittente nazionale.

"Quando ci siamo trovati di fronte a questi dati” - dichiara l'editore Lorenzo Suraci – “con la mia squadra abbiamo provato un sentimento senza pari: la felicità. Perché oggi più che mai sappiamo di condividere questa gioia con milioni di italiani. RTL 102.5 è la loro e la nostra famiglia radiofonica. Continueremo a lavorare con la stessa passione di sempre: onestà, professionalità e competenza sono gli ingredienti del nostro successo".

RDS

EDUARDO MONTEFUSCO Presidente RDS[2]

 "Grande soddisfazione per il superamento dei cinque milioni e mezzo di ascoltatori e per il dato del quarto d’ora medio, 459 ancora in ascesa che mantiene la posizione di podio - dichiara Eduardo Montefusco Presidente di RDS - la ricerca Ter relativa al primo semestre del 2017 certifica l'affermazione di RDS quale Entertainment Company che incontra i gusti sia dei millennials che delle generazioni più adulte. I progetti di entertainment diffusi sul territorio nazionale, le attività di digital engagement, gli oltre 300 contest proposti nell'anno insieme al nostro spot da "Urlo" e le puntate di RDS Academy hanno suggellato il legame sempre più forte dei nostri ascoltatori con il nostro brand. Ringrazio tutti  i manager, i conduttori e i collaboratori per il lavoro svolto che premia, oggi, la nostra visione strategica. Approfitto anche per fare i miei complimenti ai colleghi, concorrenti e pionieri della radio, Lorenzo Suraci e Mario Volanti.  Le importanti soddisfazioni ottenute dimostrano come l’esperienza nella produzione radiofonica faccia ancora la differenza". 

Radio Italia

I dati del 1° semestre della prima indagine d’ascolto del TER (Tavolo Editori Radio) certificano per Radio Italia 5.257.000 ascoltatori nel giorno medio collocando l’emittente di sola musica italiana al terzo posto nella classifica delle radio più ascoltate nel giorno medio e al secondo posto nel dato dei sette giorni con 16.240.000 ascoltatori.

MarioVolanti

 “Dire che siamo felici è riduttivo. Per la prima volta nella storia di Radio Italia vengono superati abbondantemente i 5 milioni di ascoltatori nel giorno medio e il dato di copertura nei 7 giorni è veramente entusiasmante. Evidentemente il lavoro svolto negli ultimi anni, la passione, la tenacia e la coerenza rispetto al progetto editoriale, ci hanno premiati. Ovviamente continueremo su questa strada, coscienti che la competitività è sempre maggiore e che, quindi, dovremo moltiplicare i nostri sforzi” ha dichiarato l'Editore e Presidente Radio Italia Mario Volanti.

Per Marco Pontini, Direttore Generale Marketing e Commerciale: “Un risultato estremamente positivo che conferma la bontà del lavoro svolto negli ultimi anni da tutte le persone che lavorano a Radio Italia. Dati che premiano la grande attenzione al palinsesto, la verifica costante della distribuzione sul territorio e tutte le attività di marketing e comunicazione come le partnership con i tour di alcuni dei più importanti artisti italiani (Vasco, Tiziano Ferro, Jovanotti, Cremonini…solo per citarne alcuni), i grandi eventi live come RADIO ITALIA LIVE – IL CONCERTO che quest’anno abbiamo proposto, oltre che a Milano, anche al Sud, a Palermo registrando un affetto e una partecipazione unici. Non dimentichiamo infine la nostra leadership sui social network – siamo la prima radio su Facebook- e la nostra capacità unica di raggiungere il pubblico attraverso la radio, la tv, il sito, i social, le app, gli eventi sul territorio”.

Radio Deejay

linus

 Radio Deejay supera i 5,23 milioni di ascoltatori nel giorno medio, con una crescita rispetto al dato del 2016 superiore al +10%. Pressoché stabile il dato del quarto d’ora medio (AQH) pari a 438 mila ascoltatori, positivo se si considera che questo primo dato 2017 è relativo ad un solo semestre con un’importante incidenza del periodo estivo. Deejay si afferma sempre di più come uno dei brand più seguiti in Italia se si considerano anche i valori complessivi sui propri profili nei social network, dove conferma il primato tra le radio con quasi 2,2 milioni di followers su Facebook, 2,4 milioni su Twitter e 385 mila su Instagram. Continua la leadership in Italia del suo sito internet dove con 112 mila utenti unici totali deejay.it si afferma come l’unico sito di radio a rientrare tra le prime 100 posizioni dei siti italiani (fonte Audiweb settembre 2017).

In crescita il dato di ascolto nel giorno medio di m2o che raggiunge 1,75 milioni con un incremento sul 2016 pari al +11%. In continuità l’andamento di Radio Capital con 1,64 milioni di ascoltatori nel giorno medio.

"Mettiamola così" commenta sorridendo Linus "sapevamo già che sarebbe tornato Fiorello e gli abbiamo fatto trovare la casa piena di gente! Scherzi a parte sono molto felice per questo dato che ci riporta ampiamente sopra quota 5 milioni”.

RadioMediaset

RadioMediaset (R101, Radio 105, Virgin Radio, Radio Subasio), cui fanno capo le attività radiofoniche del Gruppo Mediaset, si conferma primo Gruppo radio nazionale con il 17.5% di ascoltatori nel Quarto d’ora medio dalle ore 6 alle ore 24. Il Quarto d’ora medio (AQH) è il primo indicatore di riferimento per il mercato pubblicitario poiché premia la qualità dei contenuti e attesta la fedeltà dell’ascolto. 

Paolo Salvaderi, AD RadioMediaset

 Indispensabile precisare che si tratta di un dato non confrontabile con il passato, trattandosi della prima rilevazione effettuata dalla nuova Società costituita dagli Editori (TER) con diverse discontinuità: due Istituti di ricerca per il field, alcune differenze metodologiche e un periodo anomalo rispetto al passato (maggio-ottobre 2017 vs gennaio - giugno 2016).

L’altra importante novità riguarda il fatto che ai dati del reale ascolto radiofonico vengono sommati gli ascolti derivati dai canali televisivi delle emittenti stesse (per quelle che hanno attivo anche il canale tv) che nella precedente indagine venivano separati.

Questo precisa una nota diramata dal Gruppo.

“Siamo soddisfatti del risultato ottenuto dalle nostre emittenti che ci consente di consolidare una solida leadership nel comparto di riferimento. Non credo sia corretto, in questo momento di costruzione della nuova ricerca, fare confronti con il passato e dare giudizi viste le tante differenze e discontinuità che caratterizzano questi nuovi dati. Possiamo solo affermare di avere quattro brand forti con un grande potenziale di crescita” ha dichiarato Paolo Salvaderi, Amministratore Delegato di RadioMediaset

 

Radio Rai

sergio

 In occasione della pubblicazione da parte di Ter, Tavolo Editori Radio, dei dati sull’ascolto radiofonico, Rai Radio esprime apprezzamento per i quasi 9 milioni di ascoltatori che ogni giorno si sintonizzano sui propri canali. “Il nostro risultato – dichiara Roberto Sergio, Direttore di Rai Radio – si conferma in linea con il pari periodo del 2016, premia l’offerta di Servizio Pubblico, di qualità con tanti contenuti in onda. Affidabilità, autorevolezza e linguaggio sono le parole chiave di un bouquet di canali unico per completezza e penetrazione. E in questa direzione continueremo a lavorare e ad investire in termini di mezzi e risorse. La Radio conferma ancora una volta di essere un media in grande salute, come dimostra, anche, l’importante crescita di investimenti pubblicitari sui canali Rai Radio, oltre ad essere sempre più integrata con il mondo digitale.  E’ per questo che continuiamo a investire sui nostri 10 canali, sulle piattaforme tecnologiche – conclude Sergio – e per lo sviluppo del Dab+.  Nel mese di dicembre sarà, inoltre, disponibile la nuova piattaforma web e app di Rai Radio Play”.

Da considerare, inoltre che il 2017, anno dispari, è stato privo di eventi sportivi (Europei, Olimpiadi) che storicamente rappresentano un booster per gli ascolti delle radio Rai.

Radionorba

“Radionorba, la radio del sud”, nel primo semestre 2017 tocca quota 916mila ascoltatori nel giorno medio e con Radionorba Music raggiunge quota 1.111.000 confermandosi leader assoluta in home area con una crescita del 38,36% rispetto al dato annuale 2016,e con questo risultato supera anche alcuni network nel ranking nazionale.

montrone

 “Il superamento del traguardo di un milione di radioascoltatori – commenta il presidente di Radionorba, Marco Montrone (in foto) – in questo momento mi spinge anzitutto a ringraziare e ad abbracciare tutti coloro che con me ogni giorno fanno grande Radionorba. Non abbiamo mai smesso di investire ed  anche negli anni della crisi abbiamo continuato a lavorare ogni giorno per migliore la nostra offerta editoriale, per renderla sempre più coerente con il nostro territorio e sopratutto fruibile nel miglior modo possibile e con qualunque device disponibile, partendo ovviamente da una sempre più che capillare rete in Fm, passando per la Tv in digitale terrestre al canale 19, la Tv via satellite con Sky, lo streaming, la nostra nuovissima app fino anche ad arrivare agli eventi sul territorio raggiungendo in questi casi l’osmosi totale con il nostro pubblico”.

“Ed un ringraziamento davvero speciale – continua Montrone - va proprio a loro, ad  ogni singolo radioascoltatore, a 1.111.000 persone, che ogni giorno ci scelgono e preferiscono, a tutti loro non abbiamo mai chiesto fedeltà ma solo fiducia, abbiamo chiesto di metterci alla prova ogni minuto, ogni ora, ogni giorno. La fedeltà è facile garantirsela con mezzucci, la fiducia è ben diversa, è una prova continua, un sentimento che ha dettato tutte le nostre scelte editoriali e che, anche nel prossimo futuro, non tradiremo”. “Continueremo a parlare a tutti, padri, madri, figli, nonni, cresciuti con la radio – dice il direttore di Radionorba, Alan Palmieri – e lo faremo con il cuore mettendo sempre al centro di tutto l'ascoltatore. Musica, intrattenimento ed  informazione a servizio completo del nostro pubblico.  Grazie a collaboratori, conduttori, giornalisti ed artisti Radionorba può essere in ogni momento una nostra compagna di vita: 1.111.000 grazie e più anche da parte mia".
 
 

Doverosa infine un'analisi dei dati accorpati per principali gruppi editoriali, soprattutto per la forza che hanno sul mercato pubblicitario, da cui emerge la seguente classifica:

Radio Mediaset raggiunge 11.644.000 ascoltatori con Radio 105R101Virgin Radio e Radio Subasio (1.863.000)

Gruppo RTL 102.5 con 9.847.000 ascoltatori totali, che oltre a RTL 102.5 sommano i risultati di Radio Zeta (697.000) e Radiofreccia (667.000)

Gruppo GEDI con 8.626.000 ascoltatori comprensivi dell'audience di Radio DeejayRadio Capital e m2o.

Radio Rai ha 8.014.000 ascoltatori con Radio1Radio2Radio3.

 

Maria Ferrucci