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Mondo Home Entertainment cambia nome in Moviemax Media Group
La riunione assembleare ha deliberato la modifica della denominazione sociale con l’obiettivo di renderla più rappresentativa dell’intero business aziendale. La società infatti ha integrato la propria attività storica di distribuzione home video con due nuove linee operative: la distribuzione cinematografica, attuata dalla controllata Moviemax Italia, e le vendite di contenuti audiovisivi alle televisioni e new media.
Oggi, 23 novembre, si è tenuta l’Assemblea degli azionisti di Mondo Home Entertainment (nella foto Guglielmo Marchetti, chairman & Ceo) - quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana e a capo del Gruppo attivo nella distribuzione home video, diritti tv e nella produzione e distribuzione cinematografica - in seduta ordinaria e straordinaria.Nella parte straordinaria, la riunione assembleare ha deliberato la modifica della denominazione sociale in Moviemax Media Group con l’obiettivo di renderla più rappresentativa dell’intero business aziendale. La società, infatti, seguendo le linee guida varate con il piano quinquennale del 2005, ha integrato la propria attività storica di distribuzione home video con due nuove linee operative: la distribuzione cinematografica, attuata dalla controllata Moviemax Italia, e le vendite di contenuti audiovisivi alle televisioni e new media.
La nuova denominazione oltre ad essere più evocativa della precedente in quanto coincidente con il brand operante nel settore cinematografico italiano, che gode pertanto di una più forte notorietà al consumo, permette al gruppo di assicurarsi la totale indipendenza e distinzione dal gruppo Mondo Tv, da cui trae le sue origini ma con il quale, ormai da anni, non ha più alcun legame societario.
La nuova denominazione avrà efficacia formale dalla data d’iscrizione nel registro delle imprese, data in cui sarà attivo il nuovo sito web di riferimento del gruppowww.moviemax.it in sostituzione dell’attuale.
L’Assemblea ha quindi confermato, in seduta ordinaria, la nomina dell’amministratore già cooptato Corrado Coen e ha integrato il Consiglio di Amministrazione con due nuovi amministratori, Daniela Dagnino e Marina Scandurra, elevandone a sette il numero dei componenti; oltre che per la loro coerenza professionale e aziendale in seno al Consiglio, la nomina di due donne rientra nella citata politica delle cosiddette “quote rosa”.
SP

