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Radio Capital: al via il nuovo palinsesto e il canale televisivo
La radio del Gruppo l’Espresso continua il percorso intrapreso un anno fa dal nuovo direttore artistico Danny Stucchi. Fra le novità, la trasmissione ‘Servizio pubblico’ di Michele Santoro, in esclusiva radiofonica, e il nuovo canale televisivo Radio Capital Tivù, sul digitale terrestre.
Fra conferme e novità, parte il nuovo palinsesto di Radio Capital. Come ha spiegato oggi alla presentazione alla stampa il direttore artistico dell’emittente Danny Stucchi: “Continuiamo nel percorso iniziato a ottobre dell’anno scorso di posizionarci come la radio dei grandi classici. Ma diamo ancora una spinta decisiva all’altro asset, introdotto già da un anno, che è quello dell’infotainment: 20 giornalisti provenienti dal quotidiano Repubblica e dagli altri mezzi del Gruppo l’Espresso danno informazioni agli ascoltatori, coordinati da bravi conduttori radiofonici”.Musica e informazione, dunque, rimangono i due pilastri del nuovo palinsesto dell’emittente, che riconferma la programmazione, inserendo alcune novità.
La prima di queste è la trasmissione, in esclusiva radiofonica, di ‘Servizio pubblico’ di Michele Santoro, il programma che ha tanto ha fatto parlare di sé, prima ancora di avere un nome definito: i telespettatori hanno infatti partecipato a una raccolta fondi per finanziare il programma (che inizialmente doveva chiamarsi ‘Comizi d’amore’), raggiungendo, a oggi, 850.000 euro. La trasmissione, che raccoglie l'eredità di 'Annozero' sarà in onda dal 3 novembre, oltre che sul web, sul network di tv areali organizzato da Publishare alla quale fa capo la raccolta pubblicitaria: otto in tutto le puntate, una a settimana, dalle 21.00 alle 23.40, fino a dicembre. A introdurlo i giornalisti Edoardo Buffoni e Andrea Lucatello.
Nuova è anche la trasmissione 'Playlist', condotta da Gino Castaldo ed Ernesto Assante, tutte le domeniche dalle 16 alle 18. Le due autorevoli firme di Repubblica suggeriranno agli ascoltatori la playlist ideale composta da brani classici del rock, pop, della canzone d’autore e del jazz. Infine, diventerà una vera trasmissione con cadenza mensile (ogni ultimo lunedì del mese) la 'Capital Classical Night', condotta da Benny e Massimo Rocca: un’iniziativa, questa, che nasce dal successo di una ’prova’ fatta quest’anno dall’emittente.
Fra i programmi consolidati, continua ‘Capital in the world’, il programma condotto da Doris Zaccone, che quest’anno ha inaugurato una collaborazione con le guide turistiche Lonely Planet. “Abbiamo dedicato una settimana a una destinazione particolare, come Berlino, la Norvegia e l’Islanda, con interventi di italiani che vivono lì e informazioni pratiche di turismo - continua Stucchi -. Questa formula verrà riproposta nella primavera del 2012, con 4 destinazioni, due a medio e due a lungo raggio. Due di queste sicuramente saranno la Giordania e il Sudafrica”.
Il canale televisivo e il nuovo sito
L’offerta di radio Capital si arricchisce anche del ‘tassello televisivo’: dall’11/11/2011, alle ore 11.11 sarà infatti visibile sul canale 158 del digitale terrestre Radio Capital Tivù: un canale che trasmetterà i brani tratti dal catalogo di Radio Capital, dagli anni ’70 fino al 2000. “Proponiamo video e audio totalmente restaurati - ha spiegato Stucchi -, alcuni dei quali davvero storici, delle vere e proprie ‘chicche’. Si tratta di una buona vetrina per il marchio, che darà sicuramente i suoi frutti”. Sul web, invece, è online il sito rivisto della radio, mentre è disponibile un’app per iPhone.
Iniziative speciali
Verranno poi ripetute quest’anno quelle operazioni svolte da radio Capital con le case discografiche, che hanno riscosso maggior successo. Fra queste, il concorso ‘1000 volte rock, 1000 volte Capital’, che ha fatto vendere alla Sony Music, partner dell’operazione, 220.000 cd.
L’andamento pubblicitario
Per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria, l’emittente conferma i dati divulgati nelle scorse settimane. “A fronte di un mercato a -5,5% (dato aggregato), le radio del Gruppo l’Espresso calano del 3,8% - spiega ad ADVexpress Stefano Mignanego, direttore relazioni esterne del gruppo -. Al momento non è possibile fare previsioni: il mercato è davvero molto incerto. E sicuramente il fatto di non avere dati certificati, come quelli Audiradio, costituisce un problema ulteriore per presentarsi agli investitori”.
Ilaria Myr

