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Rai e Mediaset insieme per il lancio di Tivù Sat
Come anticipato ad ADVexpress da
Pier Silvio Berlusconi, vice presidente
Mediaset, in occasione della presentazione delle novità di
Mediaset Premium (vedi notizia correlata), è in arrivo a
giugno una nuova piattaforma gratuita, declinata su Dtt e satellite,
Tivù Sat
, realizzata in collaborazione da Rai,
Mediaset (entrambe al 48%) e Telecom Italia
Media (al 4%) e dalle emittente areali, allo scopo di
offrire una valida alternativa a Sky e di coprire il
30% del territorio nazionale non ancora raggiunto dal
segnale digitale.
L'annuncio ufficiale è stato dato ieri, 20 gennaio, nel corso della prima giornata del convegno sulla tv digitale organizzato dall'associazione Dgtvi e in corso a Roma (vedi notizia correlata).
A parlare del nuovo progetto è stato Luca Balestrieri (nella foto), presidente della neonata società e responsabile per il digitale della Rai , che ha ribadito la necessità, anche per la tv gratuita, di competere anche sul satellite. Se a questo si aggiunge il fatto che molti (oltre il 40% degli abbonati Sky ) utilizzano la piattaforma satellitare anche per vedere sei canali della tv generalista ( Raiuno, Raidue, Raitre e Retequattro sono visibili anche su Sky), risulta comprensibile la decisione di Rai e Mediaset di dare vita a una nuova piattaforma, anche se per ora concentrata esclusivamente sull'offerta gratuita.
Non è escluso che in futuro coinfluiscano nella nuova Tivù anche alcuni canali terzi, ovvero prodotti dagli editori vincitori del bando per l'assegnazione del 40% di frequenza trasmissiva in Dtt.
La sopravvivenza della nuova piattaforma sarà garantita dalla raccolta pubblicitaria. Nell'anno appena concluso, nel nostro Paese i ricavi pubblicitari dei canali dtt sono stati stimati a 25 milioni di euro.
A curare la comunicazione della nuova Tivù Sat sarà Nascent (vedi notizia correlata).

