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Rai Pubblicità, chiusura 2016 a quota 700 milioni (+ 7,8%) grazie a Sanremo, grande fiction, iniziative speciali e sport

Come già anticipato dall'AD Fabrizio Piscopo ad ADVexpress, la concessionaria archivia il 2016 molto positivo, con un risultato che corrisponde al doppio dell’ultima stima Nielsen del mercato pubblicitario 2016 (+3,2%). Nel corso dell'anno scorso Rai Pubblicità ha affiancato ad una proposta editoriale di qualità delle offerte commerciali declinate su tutte le piattaforme e crossmediali, capaci di garantire agli investitori un presidio totale e la possibilità di raggiungere il proprio target di riferimento ovunque si trovi e in qualsiasi momento.

Come già anticipato dall'AD Fabrizio Piscopo ad ADVexpress (leggi news), Rai Pubblicità chiude il 2016 con successo, registrando un trend in crescita decisamente positivo. Come spiega la concessionaria in una nota, la raccolta  per l’anno appena concluso è pari a 700 milioni di euro e segna un +7,8% rispetto al 2015, che corrisponde al doppio dell’ultima stima Nielsen del mercato pubblicitario 2016 (+3,2%).

A pochi giorni dall’inizio della 67° edizione del Festival di Sanremo, uno degli eventi di palinsesto più caldi per la televisione italiana, la concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo archivia quindi con soddisfazione un anno ricco di qualità e ottimi risultati. Nel corso del 2016, Rai Pubblicità, riporta la nota, ha saputo, infatti, affiancare ad un’eccellente proposta editoriale delle offerte commerciali declinate su tutte le piattaforme e crossmediali, capaci di garantire agli investitori un presidio totale e la possibilità di raggiungere il proprio target di riferimento ovunque si trovi e in qualsiasi momento.

A siglare uno 2016 positivo diversi eventi di punta come il Festival di Sanremo, archiviato dalla concessionaria della televisione pubblica con una raccolta record di 25 milioni di euro; la grande fiction Rai con Don Matteo, il ritorno del Commissario Montalbano, l’attesissima terza stagione di Braccialetti Rossi e la serie kolossal I Medici; il format musicale The Voice of Italy che ha segnato un record di fatturato per il settore Iniziative Speciali di Rai pubblicità e gli appuntamenti estivi organizzati da Rai Radio2 on air e sul territorio come il Lucca Summer Festival e il CaterRaduno; l’immancabile appuntamento con Pechino Express il cui hashtag #pechinoexpress nella prima puntata è stato primo trend topic al mondo per oltre un’ora ed infine lo sport con UEFA Euro 2016 e le Olimpiadi, Top Event in esclusiva solo su Rai, che hanno confermato la leadership indiscussa di Rai Pubblicità sia sul fronte televisivo che su quello  digital.

Forte di un anno di valore e qualità assoluti, in cui tutti i mezzi della concessionaria hanno ottenuto un risultato positivo e migliore della media del mercato, in particolare la Tv che ha realizzato una performance pari al doppio di quella del principale competitor, Rai Pubblicità si prepara quindi ad alzare ufficialmente sipario sul 2017 con il Festival di Sanremo, che nel contesto delle comunicazioni commerciali è considerato l’offerta delle offerte, paragonabile a quello che negli States è il Superbowl.

La radio ha chiuso il 2016 con una raccolta a +7,5% (leggi news).

Ricordiamo che, come anticipato da Fabrizio Piscopo ad ADVexpress, l'obiettivo 2017 perl a concessionaria è un fatturato di 680 milioni di euro (+3% al netto di Europei e Olimpiadi).

 

EC