Media

Rai5 compie un anno con un +37% di ascolti nel prime time

Il canale del digitale terrestre dedicato all'intrattenimento culturale, con programmi su design, viaggi, arte, musica, moda, food e culture, fa il bilancio di un anno di programmi con un'offerta che ha vistogli ascolti nell'intera giornata crescere del 19%  passando da 23.241 a 27.465 spettatori. 3.800.000 utenti unici per il sito www.rai5.rai.it  e oltre 15.000.000 di pagine visitate.
Design, viaggi, arte, musica, moda, food e culture,  la televisione secondo Rai5, il canale del digitale terrestre dedicato all'intrattenimento culturale, che il 26 novembre ha festeggiato il suo primo compleanno e che questa sera alla Triennale di Milano ha organizzato un evento per fare il punto sulla programmazione e anticipare le prossime novità.

Un anno scandito da molte le nuove produzioni, come ha spiegato Massimo Ferrario, Direttore della rete con 50 titoli da “Icone, corpi che parlano” a “Passi di danza”, da “Petruska” a “La banda del book”, passando per la striscia quotidiana di “Cool tour”, con 360 ore in prima TV e un totale di 2.700 ore trasmesse.

Molti anche i prodotti internazionali, con 90 titoli, dal “David Letterman Show” al documentario premio oscar “Exit through the gift shop” sull'artista di strada Banksy, dalla mitica Anna Wintour, raccontata in “The settember issue” alla serie “Sulle orme di Tintin”, con 280 ore in prima TV e 2.000 ore trasmesse.

Non mancano poi i film e i docufilm, con 115 titoli da “Memento” di Christopher Nolan a “Il vento fa il suo giro” di Giorgio Diritti, passando per documentari di grande interesse come “Terra madre” di Ermanno Olmi o “L’oro di Cuba”, con 200 ore in prima TV e 550 ore trasmesse.

Tesori riscoperti nelle Teche Rai, con 130 titoli dalla storica serie di Nero Wolf con Tino Buazzelli a “Passpatout” con Philippe Daverio, uno dei volti più amati di Rai5, fino al film di Lelio Luttazzi “L’illazione”, ritrovato, restaurato e trasmesso in prima televisiva, per un totale di circa 3.000 ore di televisione altissima qualità.

E ancora, l'offerta di grandi spettacoli musicali in diretta: dall’inaugurazione della stagione del Teatro alla Scala, con “La Valchiria” del 2010 e “Don Giovanni” il prossimo 7 dicembre, a quella del Maggio Musicale Fiorentino, passando dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai per l’apertura del “Prix Italia”.

Un’offerta premiata dagli ascolti, che nel corso dell’anno hanno visto nella fascia di “prime time” un incremento del 37%, passando da 56.415 a 77.325 spettatori in media, e nell'intera giornata un incremento del 19%, passando da 23.241 a 27.465 spettatori. L''età media degli spettatori, che nel corso dell'anno è scesa da 53,9 a 51,6 anni, più bassa della media complessiva delle reti Rai.

Il web ha registrato 3.800.000 utenti unici per il sito www.rai5.rai.it  e oltre 15.000.000 di pagine visitate. I social media hanno superato i 10.000 fans su Facebook e 3.000 “followers” su Twitter. Sempre sul web, nel contesto della Replay TV l’offerta di Rai5 è l’unica ad affiancare quella dei canali generalisti.

Tra le prossime novità del canale, la serie “Design for life”, nella quale Philippe Starck mette in piedi una vera e propria accademia per selezionare giovani professionisti che andranno a
lavorare nel suo studio; una nuova serie di Lonely Planet dedicata alla Cina e all'Oriente; “Gli indigeni siamo noi”, nella quale uomini provenienti da popolazioni cresciute lontane dalla civiltà vengono portate a visitare le grandi metropoli; “Concrete Canvas” che presenta capolavori realizzati in 3D da artisti di strada; “I ragazzi del coro”, la serie della BBC nella quale un maestro di
musica cerca di mettere insieme un coro maschile che possa raggiungere le finali del più importante concorso inglese per cori scolastici. E ancora nuove produzioni, come una nuova serie di “Icone, corpi che parlano” o “Wanted. Il successo è un delitto?” di Gregorio Paolini, che ricostruisce il percorso che ha portato al successo alcuni dei più noti personaggi dello spettacolo italiano.

EC