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RTL 102.5: la radio è in salute
"Il momento è difficile ma non drammatico" afferma Virgilio Suraci, amministratore unico di Open Space, concessionaria esclusiva di RTL 102.5. Nonostante il forte calo del primo bimestre, la radio dei 'Very Normal People' registra già a marzo un'inversione di tendenza, e per dimostrare la salute del mezzo continua a investire in tecnologia (la Radiovisione), tempestività (i nuovi 'diari' Audiradio) e trasparenza (la certificazione).
"La situazione non è positiva, ma nemmeno catastrofica – esordisce
Virgilio Suraci, amministratore
unico di Open Space, concessionaria esclusiva di RTL 102.5 (a destra nella foto
) –. La radio è un mezzo in
salute: noi e tutte le principali radio nazionali stiamoinvestendo e puntando
sull'innovazione, e crediamo che pur nella difficoltà di fare previsioni alla
fine del 2009 potremo dirci comunque soddisfatti".
La chiusura del 2008 è stata per Open Space in linea con quella dell'anno precedente che, come ricorda Suraci, "È stato un anno top per la pubblicità radiofonica. Per questa ragione non riteniamo 'drammatici' il -20% di gennaio e il -14% di febbraio, che si confrontano con un primo trimestre 2008 eccellente che faceva segnare una crescita del 9% sul 2007, anno record e col quale oggi siamo perfettamente in linea".
"È vero che lo scorso anno dopo il primo trimestre si è avviata una parabola discendente – prosegue Suraci –, anche a causa di Europei di calcio ed elezioni che da sempre penalizzano la radio, ma bisogna tener conto che abbiamo tenuto sul fatturato di fine anno pur avendo venduto 11.000 spazi in meno in seguito all'accordo sull'affollamento siglato con Upa e AssoComunicazione. Questo grazie a un aumento medio dei listini del 10%".
"Dopo la fortissima crisi mondiale degli ultimi mesi dello scorso anno è innegabile che ci sia stata una frenata di tutte le attività – interviene Lorenzo Suraci, presidente di RTL 102.5 (a sinistra nella foto in alto ) –. Ecco perché il pareggio a fine anno rappresenta secondo me un risultato eclatante. E nonostante la partenza sia stata preoccupante, già a marzo i segnali che abbiamo ricevuto sono stati positivi".
Un dato meno importante del fatturato, ma comunque significativo, è che la raccolta del mese scorso segna già un +14% sul marzo 2008. Quest'anno, inoltre, i listini rimarranno invariati, anche se, come precisa il direttore commerciale di Open Space, Valter Zicolillo, "La crescita costante dell'audience che accompagna RTL 102.5 fin da quando è nata avrebbe giustificato ampiamente un ulteriore ritocco verso l'alto".
Per dare al mercato un forte segnale in controtendenza e contribuire a smontare il clima di allarmismo in molti casi ingiustificato, RTL 102.5 ha invitato la settimana scorsa i suoi principali clienti a un incontro a Dubai, dove ha presentato le sue armi per affrontare con serenità i problemi, che pure ci sono.
La prima è quella della Radiovisione, ovvero l'utilizzo in contemporanea di tutte le piattaforme distributive – radio, televisione, web e telefonia cellulare – per trasmettere un solo prodotto, quello radiofonico, appunto. "Il 2008 ne ha sancito la definitiva affermazione – riprende Virgilio Suraci – e oggi la nostra intera offerta commerciale riguarda proprio la Radiovisione".
In secondo luogo l'indagine Audiradio, che grazie alla prossima release (a maggio) dei dati del panel Diari promette di rendere ancora più appealing il mezzo radiofonico, evidenziandone ancor meglio tutti i plus grazie a indicatori più precisi, accurati e tempestivi.
Fiore all'occhiello e indicatore della capacità di innovazione dell'emittente
anche sul fronte del servizio sarà poi la certificazione che partirà il 21
aprile di tutto l'emesso pubblicitario: grazie all'accordo con Ad
Control, cioò permetterà a tutti i clienti di avere in tempo reale un
riscontro delle loro pianificazioni.
"In pratica – spiega Suraci –, Ad Control inserisce un 'tag', un codice
esadecimale inudibile all'orecchio umano ma riconoscibile attraverso un apposito
software, in tutti i radiocomunicati che trasmettiamo, potendo così verificare
e certificare l'avvenuta messa in onda, oltre che fornire informazioni quali
il giorno, l'ora di trasmissione, la durata effettiva e la posizione nel
break".
Open Space invierà quindi via mail a tutti i clienti i report di Ad Control su base settimanale, allegando poi mensilmente la certificazione cartacea alla fatturazione. "Rispetto alla certificazione già fornita da Nielsen sulla base dell'accordo Upa/Assocomunicazione – aggiunge Suraci –, Ad Control non solo ci garantisce tempi assai più brevi ma soprattutto riguarda anche sponsorizzazioni, citazioni e la fascia oraria notturna che Nielsen invece non rileva".
Non è invece previsto, almeno per il primo semestre, un ritorno alla comunicazione Tv: "Abbiamo deciso di continuare a investire ma, almeno per il momento, di concentrare la nostra attenzione in attività sul territorio, attraverso le partnership di alcuni dei principali eventi e tour musicali, Oasis, Laura Pausini, Madonna e Coldplay fra gli altri. Dal 20 luglio al 24 agosto, per esempio, torneremo per la terza volta a trasferire la nostra intera programmazione a Reggio Calabria".

