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Telecom Italia Media: nel 2009 raccolta a +13,2%, in arrivo La7D
L’esercizio 2009 del Gruppo si chiude in deciso miglioramento rispetto al 2008, con ricavi consolidati a 227,3 mln di euro (+5,8%). Bene la raccolta lorda de La7, che si attesta a +12,0%, mentre quella di Mtv cala del -22,7%. A marzo il lancio del nuovo canale su dtt, dedicato a donne e giovani. Per il triennio 2010-2012, obiettivo ricavi a +10% annuo. Stella nominato Ad.
L’esercizio 2009 si chiude in deciso miglioramento rispetto al 2008. La perdita netta di pertinenza della capogruppo (-72,5 milioni di euro) si è ridotta di 21,4 milioni di euro, rispetto a quella dell’esercizio precedente (-93,9 milioni di euro), nonostante l’impatto degli oneri legati alla dismissione di partecipazioni per 14,5 milioni di euro, prevalentemente derivanti dalla vendita del 60% di TM News.
Il miglioramento è ancor più significativo se rapportato al forte periodo di crisi in cui il calo della raccolta pubblicitaria ha registrato un -10,2% sul mercato televisivo (dati Nielsen, dicembre 2009). In questo contesto La7 ottiene un ottimo risultato registrando una raccolta pubblicitaria lorda in incremento di 13,8 milioni di euro rispetto al 2008, pari al 12,0%.
I ricavi consolidati del Gruppo nell’esercizio 2009 raggiungono 227,3 milioni di euro con una crescita di 12,5 milioni di euro (+5,8%) rispetto ai 214,8 milioni di euro dell’esercizio 2008 grazie soprattutto ai maggiori ricavi di TI Media e dell’Operatore di Rete (TIMB).
L’EBITDA dell’esercizio 2009, è pari a -7,3 milioni di euro, rispetto a -35,6 milioni di euro dell’esercizio 2008, e registra una variazione positiva di 28,3 milioni di euro (+79,5%). L’ottimo risultato dell’esercizio è da attribuire, oltre al già citato maggior apporto dei ricavi, ai minori costi di palinsesto e alle incisive azioni di recupero di efficienza di La7 per 14,2 milioni di euro e in parte minore di Mtv per 10,4 milioni di euro, grazie all’incisivo programma di riorganizzazione della società.
L’EBIT dell’esercizio 2009 è pari a -67,6 milioni di euro, in miglioramento di 29,2 milioni di euro (-96,8 milioni di euro nell’esercizio 2008). Il risultato netto attribuibile ai soci della controllante, a valle del contributo delle attività destinate a essere cedute, è migliorato di 21,4 milioni di euro ed è pari a -72,5 milioni di euro (-93,9 milioni di euro nell’esercizio 2008).
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2009 è pari a 345,1 milioni di euro e si incrementa di 58,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2008 (286,8 milioni di euro). Rispetto al 30 settembre 2009 l’indebitamento finanziario netto è aumentato di 27,7 milioni di euro, prevalentemente per il fabbisogno gestionale del periodo.
RISULTATI DEI SETTORI DI ATTIVITÀ
Telecom Italia Media S.p.A.
I ricavi dell’esercizio 2009 di Telecom Italia Media S.p.A. ammontano a 113,7 milioni di euro, in incremento di 16,3 milioni di euro (+16,7%) rispetto al 2008 (97,4 milioni di euro). L’EBITDA è pari -37,8 milioni di euro, con un miglioramento di 28,0 milioni di euro rispetto al 2008 (-65,8 milioni di euro).
L’EBIT è pari a -65,4 milioni di euro con una variazione positiva di 26,3 milioni di euro rispetto al 2008 (-91,7 milioni di euro). Il risultato netto della capogruppo è pari a -64,8 milioni di euro e migliora di 15,6 milioni di euro rispetto al 2008 (-80,4 milioni di euro).
L’indebitamento finanziario netto a fine 2009 è pari a 245,8 milioni di euro rispetto a un indebitamento di 179,0 milioni di euro a fine 2008.
In particolare, i ricavi di Telecom Italia Media SpA sono stati trainati dalla raccolta pubblicitaria netta che nel 2009 è stata superiore del 13,2% rispetto a quella dell’esercizio precedente. Tale
andamento è da considerarsi estremamente positivo se rapportato al forte periodo di crisi, in cui il calo della raccolta pubblicitaria, nel periodo 2009, ha registrato, come detto, una flessione del 10,2% sul mercato televisivo (dati Nielsen, dicembre 2009).
Alla crescita del fatturato hanno contribuito anche le attività di service per Dahlia TV, che si sono concluse alla fine di giugno 2009, per circa 3 milioni di euro. L’ottimo risultato raggiunto nell’esercizio 2009 da LA7 è stato reso possibile oltre che dalla positiva performance della concessionaria Cairo, anche dai benefici derivati dalle incisive azioni di riduzione dei costi operativi, per circa 12,6 milioni di euro.
Tali azioni hanno riguardato, principalmente, la revisione dei costi del palinsesto di La7, in particolare per i programmi di intrattenimento, e gli interventi di riorganizzazione volti al recupero di efficienza e all’incremento di produttività, che hanno determinato la riduzione del costo del lavoro e dei costi esterni.
La7 con una share media giornaliera del 3,0%, in lieve flessione rispetto al 3,1% del 2008, chiude l’esercizio con un ottimo risultato, raggiungendo gli obiettivi di ascolto previsti, nonostante il 2009 sia stato un anno di forte riduzione del budget di palinsesto e di prima vera competizione sul digitale terrestre grazie all’ampliamento delle aree 'all digital'.
I ricavi relativi all’attività di Digital Content sono pari a 15,3 milioni di euro, con un incremento di 6,3 milioni di euro rispetto a 9,0 milioni di euro dell’esercizio 2008. L’incremento delle attività è legato allo sviluppo di nuove offerte per i clienti IPTV che sono cresciuti rispetto allo stesso periodo del 2008.
Mtv Group
I ricavi di Mtv, che ammontano a 97,4 milioni di euro, si riducono del 14,3%, rispetto al 2008 (113,6 milioni di euro). Su tale andamento ha influito principalmente il calo della raccolta pubblicitaria netta del periodo (da 69,7 milioni di euro del 2008 a 53,9 milioni di euro del 2009; -22,7%).
Per fronteggiare la forte diminuzione della raccolta pubblicitaria Mtv ha avviato un programma di riorganizzazione della società, concentrato prevalentemente sulle attività produttive, che ha portato un risparmio di costi per 14,2 milioni di euro e che ha permesso di attenuare l’impatto della riduzione dei ricavi sull’EBITDA pari, a fine 2009, a 10,9 milioni di euro (-3,6 milioni di euro rispetto al 2008).
Al netto degli oneri straordinari comportati dalla ristrutturazione organizzativa (2,1 milioni di euro), l’EBITDA registra una variazione negativa pari a 1,5 milioni di euro rispetto allo scorso anno.
L’EBIT, pari a 3,0 milioni di euro, riflette sostanzialmente l’andamento dell’EBITDA con una variazione di -3,6 milioni di euro rispetto all’esercizio 2008.
Operatore di rete (TIMB)
I ricavi relativi alle attività dell’operatore di rete ammontano a 49,7 milioni di euro e aumentano di 5,3 milioni di euro (+11,9%) rispetto all’esercizio 2008 (44,4 milioni di euro).
LINEE GUIDA 2010-2012
Le strategie di sviluppo di TI Media sono basate sull’attuazione di iniziative che valorizzino il ruolo di editore e di fornitore di servizi. Nel perseguire tale obiettivo il Gruppo si focalizzerà nella creazione e nell’aggregazione di contenuti e nello sviluppo di nuovi canali seguendo un approccio multipiattaforma. Il ruolo di Media Service Provider, sarà invece realizzato attraverso l’offerta di servizi e piattaforme di Broadcasting a supporto della creazione, dell’aggregazione e della distribuzione di contenuti di altri media player.
Gli obiettivi delle singole aree di business saranno i seguenti:
Telecom Italia Media SpA/LA7
1. TV: consolidare la linea editoriale del canale contraddistinto da creatività, innovazione, pluralismo e diversità di opinioni, mantenendo le politiche di efficienza sul palinsesto; lancio a fine marzo di un secondo canale (La7D) su DTT orientato ad un segmento più femminile e giovanile;
2. Nuovi Media: sviluppare La7.TV, la nuova iniziativa Internet di catch-up TV, lanciata nello scorso mese di dicembre con l’obiettivo di: massimizzare la raccolta riutilizzando i contenuti televisivi;
posizionarsi come player all’avanguardia sul mercato nazionale; usare la piattaforma per valutare format pubblicitari innovativi e sperimentare l’offerta di contenuti specifici per il web e la
Over the Top TV (OTTV). Continuare le attività di selezione contenuti per IPTV e per la OTTV, grazie al rinnovo del contratto con Telecom Italia, facendo leva sulle competenze media e sulle relazioni con i Broadcasters ed i Content Providers.
MTV Group
1. TV: mantenere il posizionamento innovativo e la leadership sul target giovanile, valorizzando le produzioni del network internazionale di MTV; contrastare il calo della raccolta pubblicitaria con il lancio di un nuovo canale nelle aree “all digital”, con un’offerta integralmente musicale, proseguendo in una rigorosa politica di efficientamento e di controllo dei costi;
2. Canali tematici su satellite: aumentare il numero di canali con marchio Nickelodeon e Comedy Central contrastando la sempre crescente competizione;
3. Multimedia e 'Mobile': rendere MTV punto di riferimento per la musica su Internet in Italia anche grazie al lancio di un 'online store' di video musicali (es. MTVmusic.com); rafforzare il proprio
posizionamento sul 'Mobile', puntando decisamente sulla musica come fattore principale di differenziazione rispetto alle offerte di altri operatori.
Per il triennio 2010-2012 il Gruppo Telecom Italia Media prevede quindi di raggiungere i seguenti risultati sulla base delle assunzioni formulate:
- Ricavi in crescita di circa il 10% medio annuo, trainati in particolare da TI Media Broadcasting.
- Conferma del Break-Even dell’EBITDA al 2010 e obiettivo di EBITDA Margin del 15%/18% al 2012
- Investimenti per circa 200 milioni di euro, di cui circa 90 milioni di euro sull’Operatore di Rete, prevalentemente per la digitalizzazione delle reti analogiche, e circa 85 milioni per l’acquisto di diritti televisivi.
- Forte riduzione dell’indebitamento finanziario e conseguente riequilibrio della situazione patrimoniale in conseguenza dell’aumento di Capitale di 240 milioni di euro.
A fronte delle dimissioni rassegnate di Mauro Nanni che ha assunto altro importante incarico nel gruppo Telecom Italia, il Consiglio di Amministrazione ha nominato Amministratore Delegato il Vice Presidente Esecutivo Giovanni Stella - confermandogli tutti i poteri gestionali della Società e il governo complessivo del Gruppo Ti Media, oltre alla rappresentanza legale della Società - ed ha cooptato come Consigliere della società Andrea Mangoni, la cui nomina sarà proposta alla prossima Assemblea di Bilancio.
SP

