
Poltrone
Andrea Cornelli (VP UNA e Coordinatore Pr Hub) si ricandida come Consigliere. "Per rafforzare la reputazione delle nostre professioni e della nostra associazione e per una maggior contaminazione tra le sue diverse anime"
Dopo quelle di Caterina Tonini (Havas PR), Massimo Tafi, Massimo Romano (Spencer & Lewis) viene ufficializzata oggi la quarta candidatura degli esponenti di PR Hub per il Consiglio Direttivo di UNA in vista delle elezioni del 30 marzo. Ricordiamo che, complessivamente, sono scesi in campo per il Direttivo una ventina di candidati, compreso il presidente uscente Emanuele Nenna (clicca QUI per conoscerli tutti).
Si tratta di Andrea Cornelli, già VP di UNA e Coordinatore dell'HUB delle PR, che rende noto il suo programma focalizzato su grandi priorità per l'industry e per l'associazione, in primis, come spiega ad ADVexpress il CEO della Cornelli Brand Packaging Experience "favorire l'opportunità della contaminazione e della ricerca di sinergie tra le diverse tipologie di agenzie associate, una delle mission prioritarie della nostra Associazione già fatta propria dalla presidenza Nenna, ma che deve essere portata avanti con decisione. Fondamentale, inoltre posizionare il valore della comunicazione in modo sempre più rilevante quando ci si rapporta con le aziende clienti".
Ecco si seguito il programma di Andrea Cornelli.
Abbiamo fatto tanto, tanto rimane da fare…. Chi vive la Comunicazione, in tutte le sue forme, sa bene quanto è importante, fondamentale, saper guardare avanti e costruire il futuro per le nostre Agenzie, per i nostri Clienti, per i nostri Collaboratori. UNA è nata per questo, per accompagnarci nel futuro. Per insegnarci a fare sistema, a cercare sinergie tra i nostri diversi DNA, a condividere esperienze e visioni. Abbiamo fatto tanta strada, unendo le forze quando sembrava impossibile farlo, ma siamo solo all’inizio di un percorso che continua ad essere entusiasmante, così entusiasmante da spingermi alla ricandidatura al ruolo di Consigliere. Perché gli stimoli, l’energia, la voglia di fare sono gli stessi del primo giorno. Perché i progetti avviati sono tanti così come tante sono le esigenze della nostra categoria. Se potrò ancora godere della vostra fiducia vorrei quindi continuare ad occuparmi delle nuove Leggi a tutela del copyright, della corretta identificazione dei perimetri professionali tracciati dalle norme UNI, della ricerca di settore in continua evoluzione sviluppata con UniPv, della salvaguardia del nostro portafoglio contributivo in INPS, del controverso rapporto tra informazione e comunicazione, della battaglia contro le fake news e contro la violenza nelle parole. Ancora, del posizionamento reputazionale della nostra Associazione e delle nostre Professioni, elemento essenziale per una corretta (e coinvolgente) gestione dei rapporti con le Istituzioni. Senza dimenticare la tenace, ostinata e costante ricerca di elementi di contaminazione tra le mille diverse anime che popolano UNA, capace di aggregare e, allo stesso tempo, farsi garante dell’unicità di ogni nostra identità professionale.
La mia storia
Sono da sempre un convinto sostenitore dell’assoluta necessità del lavoro in sinergia e della condivisione del sapere per incentivare e accelerare la crescita di tutto il sistema Italia, sono stato tra i fondatori di PrHub poi parte di UNA, di cui sono oggi VicePresidente.
Sono cresciuto nel mondo della tecnologia e ho trovato nella comunicazione e nelle Relazioni Pubbliche il perfetto laboratorio per creare ed applicare metodologie innovative. Sono stato Presidente e CEO di Ketchum Italia, poi Omnicom PR Group, sono oggi Board Member e Chief Innovation Officer del Gruppo SEC Newgate quotato al AIM di Londra, Vicepresidente e Chief Strategist and Innovation Officer del Gruppo Grifal quotato al AIM di Milano e CEO della Cornelli Brand Packaging Experience.
Infine, riguardo alle preferenze di PR HUB tra i due candidati in corsa per la presidenza, Davide Arduini (Presidente e Founder Different) e Marianna Ghirlanda (Ceo DLVBBDO), Cornelli dichiara che ci sarà evidenza sull'endorsement dell'hub il giorno prima delle elezioni, quando verrà consultata la base associativa per comprenderne le preferenze. "Capiremo quale dei due candidati la base associativa vorrà sostenere e ci esprimeremo di conseguenza. Personalmente ritengo entrambi i candidati degnissimi del ruolo di presidente e se ne avrò l'opportunità li sosterrò".