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GameStop, una ricerca in collaborazione con AstraRicerche e le iniziative per il 2011

Dopo il grande successo di GameShow, GameStop presenta una ricerca demoscopica condotta da AstraRicerche, sul personale rapporto degli italiani, tra i 15 e i 35 anni, con i videogiochi. La catena retail di videogiochi più importante d'Italia presenta i progetti di comunicazione per il prossimo anno.
GameStop conta 6.675 negozi di proprietà in tutto il mondo, divisi in 17 Nazioni, con un fatturato di 6.842 milioni di euro, e una capitalizzazione di 3.320 milioni di euro.
Al momento in Italia i punti vendita sono 368, con la previsione di aprirne altri 2 entro fine anno.
finzi_enrico.JPGLa ricerca, condotta da Enrico Finzi (nella foto) di AstraRicerche di Milano, è stata realizzata a fine ottobre 2010 tramite 1.110 interviste on line a un campione rappresentativo della popolazione italiana tra i 15 e i 35 anni.

Me è emerso che il 18% dei 15-35enni non gioca mai con videogiochi.
I giocatori sono più maschi, 15-29enni, non laureati, opinion leaders e non problematici da un punto di vista psicologico e relazionale, il cui 21% afferma di utilizzare VG tutti i giorni.
Il 40% si dedica ai VG per più d’un’ora e sino a 3 ore al dì.

Il mercato dei videogames si conferma amplissimo e assai dinamico: basti dire che il 52% degli Italiani tra i 15 e i 35 anni dichiara di averne acquistato almeno uno da fine luglio a fine ottobre 2010.
I videogames continueranno a crescere: nel trimestre successivo all’intervista, quindi entro la fine di gennaio 2011, il 57% di tutti i 15-35enni prevede d’acquistare VG, nonostante le previsioni per questo prossimo Natale non siano tra le più confortanti, perchè prevedono un periodo freddo per gli acquisti e le spese rispetto al 2009.
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GameShow by GameStop, il più grande evento dedicato ai videogiochi mai realizzato in Italia, è stato un record di presenze: 27000 persone in due giorni per un successo da incorniciare.
Si è svolto nel weekend del 27 e 28 novembre 2010, presso il Mediolanum Forum di Assago (Mi) una due-giorni memorabile che segna una tappa fondamentale nell’evoluzione del mercato videoludico del nostro paese.

"L'intenzione per il prossimo anno è quella di puntare sempre di più su eventi, come il GameShow, e visto il successo, di trasformarli in itineranti - dichiara Davide Cristallo (nella foto), Marketing & Merchandising Director di GameStop -. Continueremo sicuramente a investire sul web, anche con le iniziative già in corso, come Gamers eMuzik. La portata degli investimento in comunicazione dipenderà dall'andamento dell'anno, ora siamo in chiusura e non non possiamo ancora fare delle previsioni". 
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Tra le altre iniziative GameStop produce, da ottobre 2010, un serial sul web, intitolato Gamers, una sit-com sui videogiocatori ambientata in un punto-vendita della nota catena di negozi specializzati.
Ogni episodio durerà circa 3 minuti e si potranno vedere gratuitamente, due ogni settimana a partire da ottobre, sul canale youtube.com/user/GamersProject o sul sito www.gamestop.it.

Da maggio 2010 il progetto Personal Gamer permette, grazie all’affiliazione ad ACSI, Ente di Promozione Sportiva del CONI, ottiene il riconoscimento ufficiale e consente ai propri tesserati di essere certificati come atleti.
Dallo stesso mese, in esclusiva assoluta per gli Street Store GameStop di tutta Italia, è presente una figura senza precedenti, il Personal Gamer, la risposta alle esigenze di ogni singolo gamer.

È online, da novembre, Muzik.it, il portale targato GameStop dedicato alle band emergenti, rivolto a tutti gli aspiranti musicisti, che potranno pubblicare sul sito i loro inediti, sottoponendosi così ai commenti, ai complimenti e alle eventuali critiche di tutti gli altri frequentatori del social network.
Muzik.it, quindi, si presenta come un vero e proprio strumento promozionale, rivolto a tutti gli artisti che non hanno ancora avuto modo di presentarsi al grande pubblico, e non hanno ancora trovato un'etichetta discografica e a tutti i musicisti pronti a mettersi in gioco.
Saranno selezionati 12 brani per creare una compilation GameStop, che verrà distribuita in 350 store della catena sparsi sull'intero territorio nazionale, i cui incassi saranno devoluti in beneficenza al progetto GiveBack, la campagna di solidarietà firmata GameStop che grazie a donazioni effettuate da clienti, dipendenti e fornitori GameStop che ha permesso, in solo 2 anni, di raccogliere un totale di 280 mila euro, per la costruzione di un’infermeria in Kenya, la donazione di protesi a bambini focomelici e di supporti ludici a reparti pediatrici di varie strutture ed un supporto veloce e rapido alle operazioni di ricostruzione seguite al terremoto in Abruzzo.

Giorgia Macchia