Marketing
PM realizza una guerrilla per Rotterdam Industry
L’originalità è consistita nel creare una finta esercitazione militare di grande spettacolarità che sarebbe stato documentato in modo apparentemente fortuito e inserito nel circuito internet per creare rumore intorno al marchio.
L’agenzia di comunicazione PM di Milano ha organizzato un'operazione di guerrilla-marketing per Rotterdam Industry, azienda specializzata nell’abbigliamento trendy per giovani, su un’idea del responsabile marketing Pierluigi Premoli.

Dopo una prima fase articolata in tre eventi che hanno avuto il loro clou prima in Valchiavenna e poi a Firenze in occasione delle sfilate di Pitti Uomo, la grande operazione di guerrilla-marketing proseguirà nelle prossime settimane a Milano e a Roma con una serie di iniziative che coinvolgeranno anche alcuni tra i più importanti punti vendita della rete Rotterdam Industry.
L’originalità è consistita nel creare un evento misterioso di grande spettacolarità (una finta esercitazione militare con l’impiego di automezzi blindati, due elicotteri ed un gruppo di uomini in divisa mimetica e tute anticontaminazione) che sarebbe stato documentato in modo apparentemente fortuito e maliziosamente inserito nel circuito internet e riportato poi da alcuni media così da attirare l’attenzione del grande pubblico sull’ipotesi dell’arrivo sulla terra di un alieno.
La misteriosa esercitazione militare è stata ripresa con i videotelefonini da due giovani turisti complici dell’agenzia che poi l’hanno diffusa tramite internet su Youtube avanzando il sospetto che si fosse trattato di una manovra per recuperare qualcosa di alieno: in realtà era già stato messo in scena un simpatico manichino con le sembianze di un extraterrestre (così come sono state proposte in decine di film e romanzi di fantascienza) abbigliato con una t-shirt nera della Rotterdam Industry con l’effige dell’alieno disc-jockey diventato il marchio di una delle proprie linee più trendy.
Il 20 giugno, a Firenze, in concomitanza con le sfilate di Pitti Uomo, è scattata la fase numero tre dell’operazione ispirata alla tecnica di guerrilla denominata Urban Legend: il manichino alieno è apparso in pieno giorno nella centralissima piazza della Signoria dove una folla incuriosita e incredula ha assistito alla spettacolare simulazione, da parte di un equipaggio di pronto intervento della Croce Rossa Italiana della sua rianimazione. L’operazione di guerrilla ha avuto anche un risvolto sociale perché la Rotterdam Industry devolverà alla C.R.I. una donazione che verrà utilizzata per opere socialmente utili. Le prime fasi dell’operazione di marketing della Rotterdam Industry si sono concluse poi con un 'Big Event' nella discoteca Central Park di Firenze.
Dopo una prima fase articolata in tre eventi che hanno avuto il loro clou prima in Valchiavenna e poi a Firenze in occasione delle sfilate di Pitti Uomo, la grande operazione di guerrilla-marketing proseguirà nelle prossime settimane a Milano e a Roma con una serie di iniziative che coinvolgeranno anche alcuni tra i più importanti punti vendita della rete Rotterdam Industry.
L’originalità è consistita nel creare un evento misterioso di grande spettacolarità (una finta esercitazione militare con l’impiego di automezzi blindati, due elicotteri ed un gruppo di uomini in divisa mimetica e tute anticontaminazione) che sarebbe stato documentato in modo apparentemente fortuito e maliziosamente inserito nel circuito internet e riportato poi da alcuni media così da attirare l’attenzione del grande pubblico sull’ipotesi dell’arrivo sulla terra di un alieno.
La misteriosa esercitazione militare è stata ripresa con i videotelefonini da due giovani turisti complici dell’agenzia che poi l’hanno diffusa tramite internet su Youtube avanzando il sospetto che si fosse trattato di una manovra per recuperare qualcosa di alieno: in realtà era già stato messo in scena un simpatico manichino con le sembianze di un extraterrestre (così come sono state proposte in decine di film e romanzi di fantascienza) abbigliato con una t-shirt nera della Rotterdam Industry con l’effige dell’alieno disc-jockey diventato il marchio di una delle proprie linee più trendy.
Il 20 giugno, a Firenze, in concomitanza con le sfilate di Pitti Uomo, è scattata la fase numero tre dell’operazione ispirata alla tecnica di guerrilla denominata Urban Legend: il manichino alieno è apparso in pieno giorno nella centralissima piazza della Signoria dove una folla incuriosita e incredula ha assistito alla spettacolare simulazione, da parte di un equipaggio di pronto intervento della Croce Rossa Italiana della sua rianimazione. L’operazione di guerrilla ha avuto anche un risvolto sociale perché la Rotterdam Industry devolverà alla C.R.I. una donazione che verrà utilizzata per opere socialmente utili. Le prime fasi dell’operazione di marketing della Rotterdam Industry si sono concluse poi con un 'Big Event' nella discoteca Central Park di Firenze.

