Mice

Al Ripamontidue Hotel rivive il Rinascimento

Una festa rinascimentale in piena regola, con attori in costume, piatti d’epoca e vernacolo stilnovistico è stata lo scenario per l'evento organizzato dalla congress manager dell’albergo Maria Vittoria Milone la sera del 7 febbraio.
Lo scorso 7 febbraio, al Ripamontidue Hotel di Pieve Emanuele, oltre 200 selezionati ospiti corporate hanno goduto di una serata davvero originale: non una semplice festa a tema, né un normale ritrovo in maschera, ma un autentico tuffo nel passato rinascimentale italiano, con salone arredato, piatti d’epoca e persino l’italiano che si parlava a quel tempo.
DSC_0150.JPG
La festa, voluta e organizzata dalla congress manager dell’albergo Maria Vittoria Milone, ha vissuto più momenti concatenati. All’inizio, quasi per non creare un brusco 'stacco' temporale, gli ospiti sono stati accolti nel foyer del centro congressi, ove hanno ricevuto in dono una maschera e si sono visti servire l’aperitivo da alcuni 'camerieri d’altri tempi'. Solo in seguito la serata è entrata nel vivo, con l’ingresso nel grande salone appositamente addobbato con riproduzioni giganti di quadri del XVI e XVII secolo e allestito con un lungo buffet a tema.

Fra i piatti d’epoca, ricercati e preparati con sapienza dal catering del Ripamontidue (Unico, gestito da Carlo Spagnuolo), si ricordano: i maltagliati con butirro (così si diceva 'burro' cinque secoli fa), cannella e noce; lo sformato di riso con zucca caramellata e salsiccia; il salmone intero arrosto con carciofi; il guanciale di vitello all’arancia amara; la crostata in glassa di mandorle; le crespelle dolci con marmellata di cotogne; e via dicendo in un crescendo di leccornie.
DSC_0154.JPG
Lo staff dell’entertainment agency Co-Creare, rigorosamente in costumi d’epoca, intratteneva gli ospiti passando fra i tavoli ed esibendosi in piacevoli estroversioni nell’italiano del tempo. Da questo punto di vista, l’acme della festa è stata la lettura del finale dell’Orlando Furioso, capolavoro di Ludovico Ariosto, il quale - pur se ferrarese - obbedì alle regole fiorentine dello stil novo, e dei cui versi, infatti, gli attori hanno reso la bellezza attraverso una declamazione tipicamente toscana.

Altri momenti affascinanti sono stati quelli musicali: musiche e danze rinascimentali suonate e rappresentate dal vivo con strumenti d’epoca su spartiti originali. Poi, a fine serata, la modernità ha inevitabilmente preso il sopravvento e, quasi riconducendo gli invitati al XXI secolo, il pianista di piano bar Franco Zerilli ha interpretato pezzi disco contemporanei sino a ben oltre la mezzanotte.

Per informazioni: www.ripamontihotel.com.