Mice
Al via Mido 2012, la kermesse mondiale dedicata al mondo dell'occhialeria
L'evento si conferma un’opportunità di comunicazione e di business unica per le aziende e un’occasione di confronto, approfondimento e conoscenza delle realtà di prodotto per ottici, oculisti e buyer di tutto il mondo. Organizzazione razionale, uno spazio dedicato allo sport, performance artistiche, luoghi di approfondimento riservati agli ottici, zone di accoglienza per i visitatori stranieri e importanti iniziative legate alla salute oculare e alla prevenzione: questi, e non solo, i punti di forza dell’edizione 2012.
Domenica 11 marzo si alzerà il sipario sulla 42esima edizione della Mostra Internazionale di Ottica, Optometria e Oftalmologia, il più importante appuntamento a livello internazionale dedicato al settore: sei padiglioni, aree tematiche, spazi dedicati, più di 1.000 espositori provenienti da oltre una quarantina di Paesi, rappresentativi di tutti e 5 i continenti, tutte le più grandi aziende del mondo, oltre a nuove piccole realtà produttive e espressioni rilevanti legate alla distribuzione organizzata. Protagonisti tutti i comparti del settore occhialeria: lenti, macchinari, componentistica e montature appunto, occhiali da sole e da vista, divenuti accessori raffinati e indispensabili per il total look del XXI secolo.

"Il settore internazionale dell’occhialeria, da oltre un quarantennio, si dà appuntamento al nostro Salone e proprio qui trova il giusto entusiasmo, l’energia, gli stimoli creativi per continuare a consolidare il suo cammino di successo - afferma Cirillo Marcolin, Presidente Mido e Anfao -. Questo appuntamento fieristico contribuisce a dare nuovo slancio all’industria dell’occhialeria, grazie alla sua forte vocazione alle attività di business e agli scambi commerciali che proprio in questi giorni prenderanno vita".
Inoltre, la fiera perfeziona la sua organizzazione e propone un nuovo posizionamento in calendario: da domenica 11 a martedì 13 marzo. Una scelta nata per agevolare, da una parte, i buyer stranieri che preferiscono concentrare le visite in fiera durante la settimana lavorativa, pur conservando la possibilità di potervisi recare anche in parte del weekend e per favorire, dall’altra, anche la visita degli ottici italiani e dei Paesi limitrofi la domenica e il lunedì, consueti giorni di chiusura dei negozi di ottica in molte città.
Proprio grazie al confronto costante con i propri interlocutori, Mido quest’anno si prepara ad accogliere nel migliore dei modi uno dei suoi target di riferimento: gli ottici italiani. Per loro è stato pensato un servizio su misura, all’interno del padiglione 22: l’OttiClub by Mido, fusione non solo linguistica tra ottico e club - uno spazio congressuale per incontri di approfondimento su tematiche legate all’ottica e anche una vera e propria area di accoglienza con spazi dedicati al business e al relax. L’accesso è riservato a tutti gli operatori italiani che visiteranno la fiera, oltre a coloro che hanno aderito a Easy Mido.
"Sono stati organizzati trasferimenti da diverse regioni di Italia - ha spiegato Marcolin -. E guardando al futuro, abbiamo esteso l’iniziativa anche agli studenti degli ultimi anni delle scuole di ottica (superiori e università), per i quali sono previste anche visite guidate all’interno della fiera, per far conoscere loro da vicino e 'vivere' in prima persona le novità presentate dal mondo dell’occhialeria a livello internazionale".
Tra le novità, all’interno del padiglione 15, è stata allestita un’area per le aziende che presentano prodotti dedicati alla pratica sportiva. Portare lo sport all’interno di un ambito fieristico significa mettere in scena la sfera emozionale che l’evento sportivo implica. Una vetrina-evento in cui richiamare le mille motivazioni che portano a scegliere un occhiale e una lente: considerazioni tecniche, condizionamenti culturali, suggestioni fashion, scelte 'passionali'. E per avvicinare gli operatori all’argomento, si terrà, lunedì 12 marzo alle 9.45, nell’area congressuale OttiClub (pad. 22), il seminario 'Visione nello Sport, applicazioni optometriche nella pratica sportiva', un incontro a cura dell’Albo degli Optometristi.
Infine, agli appuntamenti 'fissi', quest’anno Mido abbina un’iniziativa che coinvolgerà alcuni padiglioni: 'Visionaria', una serie di performance artistiche all’interno della fiera, realizzate da artisti contemporanei. Visitatori ed espositori potranno assistere in diretta al processo creativo di realizzazione di un’opera d’arte, ognuna delle quali si propone come una personale interpretazione dell’artista sul tema della vista e, più in generale, della visione.

"Il settore internazionale dell’occhialeria, da oltre un quarantennio, si dà appuntamento al nostro Salone e proprio qui trova il giusto entusiasmo, l’energia, gli stimoli creativi per continuare a consolidare il suo cammino di successo - afferma Cirillo Marcolin, Presidente Mido e Anfao -. Questo appuntamento fieristico contribuisce a dare nuovo slancio all’industria dell’occhialeria, grazie alla sua forte vocazione alle attività di business e agli scambi commerciali che proprio in questi giorni prenderanno vita".
Inoltre, la fiera perfeziona la sua organizzazione e propone un nuovo posizionamento in calendario: da domenica 11 a martedì 13 marzo. Una scelta nata per agevolare, da una parte, i buyer stranieri che preferiscono concentrare le visite in fiera durante la settimana lavorativa, pur conservando la possibilità di potervisi recare anche in parte del weekend e per favorire, dall’altra, anche la visita degli ottici italiani e dei Paesi limitrofi la domenica e il lunedì, consueti giorni di chiusura dei negozi di ottica in molte città.
Proprio grazie al confronto costante con i propri interlocutori, Mido quest’anno si prepara ad accogliere nel migliore dei modi uno dei suoi target di riferimento: gli ottici italiani. Per loro è stato pensato un servizio su misura, all’interno del padiglione 22: l’OttiClub by Mido, fusione non solo linguistica tra ottico e club - uno spazio congressuale per incontri di approfondimento su tematiche legate all’ottica e anche una vera e propria area di accoglienza con spazi dedicati al business e al relax. L’accesso è riservato a tutti gli operatori italiani che visiteranno la fiera, oltre a coloro che hanno aderito a Easy Mido.
"Sono stati organizzati trasferimenti da diverse regioni di Italia - ha spiegato Marcolin -. E guardando al futuro, abbiamo esteso l’iniziativa anche agli studenti degli ultimi anni delle scuole di ottica (superiori e università), per i quali sono previste anche visite guidate all’interno della fiera, per far conoscere loro da vicino e 'vivere' in prima persona le novità presentate dal mondo dell’occhialeria a livello internazionale".
Tra le novità, all’interno del padiglione 15, è stata allestita un’area per le aziende che presentano prodotti dedicati alla pratica sportiva. Portare lo sport all’interno di un ambito fieristico significa mettere in scena la sfera emozionale che l’evento sportivo implica. Una vetrina-evento in cui richiamare le mille motivazioni che portano a scegliere un occhiale e una lente: considerazioni tecniche, condizionamenti culturali, suggestioni fashion, scelte 'passionali'. E per avvicinare gli operatori all’argomento, si terrà, lunedì 12 marzo alle 9.45, nell’area congressuale OttiClub (pad. 22), il seminario 'Visione nello Sport, applicazioni optometriche nella pratica sportiva', un incontro a cura dell’Albo degli Optometristi.
Infine, agli appuntamenti 'fissi', quest’anno Mido abbina un’iniziativa che coinvolgerà alcuni padiglioni: 'Visionaria', una serie di performance artistiche all’interno della fiera, realizzate da artisti contemporanei. Visitatori ed espositori potranno assistere in diretta al processo creativo di realizzazione di un’opera d’arte, ognuna delle quali si propone come una personale interpretazione dell’artista sul tema della vista e, più in generale, della visione.

