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All’Alexander Museum Palace Hotel incontri con la cultura e Weekend dell'Educazione
Ogni settimana, da questa primavera, nell'Hotel di Pesaro si terranno degli incontri con personaggi che si distinguono per cultura, stile, savoir faire. Vi sono ammesse solo 10 persone alla volta, che avranno così modo di confrontarsi con i relatori e potranno poi proseguire la conversazione a tavola. Al via anche i Week-end dell'Educazione.
Come aperitivo, conversazioni sull’educazione, e poi ospiti a cena. L’invito viene dal Conte Nani Marcucci Pinoli di Valfesina, proprietario dell'Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro, che prosegue la sua crociata a favore dell’educazione e dello stile con una serie di altre iniziative.
Ogni settimana, da questa primavera, organizza infatti all’Alexander degli incontri con personaggi che si distinguono per cultura, stile, savoir faire. Vi sono ammesse solo 10 persone alla volta, che avranno così modo di confrontarsi con i relatori e potranno poi proseguire la conversazione a tavola, suoi ospiti. Per conoscere date e temi degli incontri, e prenotarsi, basta telefonare allo 0721 34441 o mandare una mail a alexander@viphotels.it
Non solo. Sempre con la primavera partono all’Alexander Museum Palace Hotel gli Week-end dell’Educazione. Lo scopo? Far diventare questo Art Hotel affacciato sul lungomare pesarese il luogo in cui si ritrovano persone che condividono valori di educazione, eleganza, senso del bello, amore per l'arte e la cultura. In programma incontri su questi temi, piacevoli conversazioni, tanto relax. Due coppie fra i partecipanti, a sorteggio, saranno ospiti.
“Il mio progetto è di creare attorno all’Alexander Museum un turismo di motivazione, anziché di destinazione – dice Maurcucci Pinoli – In una realtà quale è quella attuale in cui regnano maleducazione e volgarità, si sente la necessità di ritrovare il senso della misura, i comportamenti realmente ( e non formalmente) educati, il piacere di conversare civilmente. Coinvolgerò gli ospiti dell’hotel in una performance in continuo divenire, che avrà come oggetto l’educazione vera, il bon ton, il fair play.”

