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Altre novità per il salone White

Svelate ulteriori novità per White, il salone che dall'1 al 3 marzo ospiterà nel perimetro del Superstudio circa 300 espositori, suddivisi tra la sede storica del Superstudio Più e le aree inaugurate a settembre 2008, Magna Pars e Superstudio 13.
Il Superstudio Più presenterà collezioni d’ispirazione più concettuale; il Superstudio 13 darà spazio a proposte di più immediato gradimento, sia per il compratore che per il cliente finale; mentre il Magna Pars sarà animato da linee più raffinate e chic.
Oltre alla nuova area Luxury White viene riproposto il White Club Showroom, uno spazio riservato ai giovani stilisti che sfileranno a Milano grazie al sostegno dell’associazione White Club, associazione no profit fondata nel 2007 da Andreina Longhi, CEO di Attila & Co, e da Massimiliano Bizzi, ideatore di White, per la promozione dei giovani stilisti su Milano. 
Domenica 1 marzo e lunedì 2 marzo White Club coordinerà le sfilate di sette giovani designer: Mikio Sakabe, Sandrina Fasoli, Klavers Van Engelen, Steinun, Matthew Cunnington, Jeanne Pierre Braganza e Spijkers en Spijkers. Lo showroom sarà inaugurato sabato 28 febbraio alle ore 21, con la presentazione nell’area Lounge della collezione del duo di fashion designer inglesi Rodnik. I due, che hanno tra i propri fans personalità del calibro di Karl Lagerfeld e Rania di Giordania, presenternno in esclusiva a White la propria collezione per l’autunno/inverno 2009/2010.
Ospite d’onore al Magna Pars sarà Faliero Sarti, lo storico lanificio fiorentino, che presenterà, in esclusiva a White, la nuova collezione limited edition di sciarpe disegnata da Monica Sarti.
La presenza del brand al salone sarà anche arricchita da un evento speciale: lunedì 2 marzo alle ore 17, i filati pregiati dell’azienda toscana verranno interpretati attraverso le collezioni di due giovani e fashion designer di White Club: Sandra Backlund, giovane stilista svedese definita 'artista della maglia' e Anthony Vaccarello.
Il Magna Pars sarà inoltre animato dalla presenza di due importanti collettive: i giovani designer del progetto olandese Dutch Touch e un gruppo di designer inglesi, Total Look Uk, che partecipano con il supporto di UK Trade & Investment e il Consolato Britannico di Milano.

