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Auto e Moto d'Epoca, adesione record di case automobilistiche per il Salone alle porte
Mario Carlo Baccaglini, patron della manifestazione, ribadisce la diversità con la fiera bolognese del Motor Show. A Padova, quest’anno, saranno battuti tutti i record di presenze della case automobilistiche che hanno scelto il tema della passione senza tempo per vendere i modelli 'contemporanei'.
"Con il Salone Auto Moto d'Epoca (30° edizione, Fiera di Padova, 24 - 27 ottobre) non vogliamo prendere il posto del Motor Show di Bologna come hanno scritto diversi giornali oggi".
Così Mario Carlo Baccaglini (nella foto), numero uno di Intermeeting Srl, la società che cura l’organizzazione dell’evento, ribadisce la diversità tra le due realtà fieristiche dopo l'annuncio choc dei giorni scorsi dell'annullamento della prossima data del Motor Show (vedi notizia correlata a fondo pagina):
"Il difficile momento dell’auto dimostra ancora una volta che anche le fiere di settore non devono mai perdere lo spirito che anima chi ama i motori: è la passione il passpartout del successo di un Salone".
Auto e Moto d’Epoca allarga il proprio raggio d’azione con il coinvolgimento delle Case Automobilistiche che scelgono il tema della passione senza tempo per vendere. Una simbiosi virtuosa che segna un nuovo modo di concepire il mondo dell’automobile: il concetto su cui Baccaglini fonda una nuova strategia di mercato e di coinvolgimento degli appassionati. Un tema rivoluzionario ma già ampiamente condiviso dalle Case, che hanno compreso come il proprio marchio sia un investimento che ha origini nella storia.

"Non a caso Auto e Moto d'Epoca – continua Baccaglini - quest'anno batterà tutti i record di presenza ufficiale delle Case automobilistiche, e questo alimenta molte voci. Ma noi andiamo per la nostra strada: le Case ci seguono, considerato che hanno scelto la passione senza tempo per presentare e vendere le auto contemporanee. Una tendenza che sposa a tutto tondo le esigenze di molti automobilisti legati a un marchio e all’inevitabile senso di appartenenza a un life style che si ripete nel tempo”.
Così Mario Carlo Baccaglini (nella foto), numero uno di Intermeeting Srl, la società che cura l’organizzazione dell’evento, ribadisce la diversità tra le due realtà fieristiche dopo l'annuncio choc dei giorni scorsi dell'annullamento della prossima data del Motor Show (vedi notizia correlata a fondo pagina):"Non siamo mai stati in concorrenza con il famoso Salone di Bologna, perché la nostra fiera ha target diversi e obiettivi diversi. È vero che è in continua crescita e che vogliamo continuare a seguire la nostra strada: quella della passione".


