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Cineturismo: se ne discute ai Musei Capitolini e in BIT
Prosegue la promozione dell’Ischia Film Festival nella persona di Michelangelo Messina in convegni e conferenze che hanno in comune il tema del Cineturismo. Molti i temi affrontati e da affrontare.
Continua tra Roma e Milano la promozione dell’Ischia Film Festival attraverso interventi di Michelangelo Messina (nella foto), in prestigiosi convegni e conferenze che hanno in comune il tema del Cineturismo. Si è svolta in questi giorni in Campidoglio, ospitata dal Sen. Cotrufo, la presentazione dellibro "L'Italia. Il declino economico e la forza del turismo. Fatori di vulnerabilità e potenziale competitivo di un settore strategico" voluto dal Preside della Facoltà di Economia dell'Università La Sapienza di Roma, Attilio Celant che ha proposto a un gruppo di autori di collaborare ad un'opera forse unica in Italia: una voluminosa ricerca dedicata al turismo e al marketing turistico, sulle potenzialità del turismo in Italia.
Purtroppo ancora una volta, mentre gli Emirati Arabi - come ha sottolineato nel suo intervento vicesindaco di Roma - fanno nascere dalle sabbie nel deserto, come un miraggio, il paese delle meraviglie del turismo contemporaneo, i bravi autori del volume grideranno nel deserto della politica italiana.
L’obiettivo di questo lavoro è quindi riflettere sui limiti dello sviluppo turistico, per proporre politiche condivise da tutti i livelli operativi, pubblici e privati, arrivando ad ipotizzare la necessità di una regia turistica che permetta di beneficiare della sinergia pubblico-privato ed investendo su nuove forme di sviluppo turistico.
In questa direzione è andato l’intervento di Michelangelo Messina che ha sottolineato gli importanti risultati del Cineturismo in altri paesi come l’Australia, la Nuova Zelanda, gli Stati Uniti, il Regno Unito e la Francia mentre l’Italia ancora arranca in questo settore sostanzialmente sottovalutato.
Non è un caso, infatti, che la Regione Campania per il 2008 non abbia concesso alcun tipo di finanziamento alla Borsa Internazionale delle Location e del Cineturismo che rappresenta l’unico mercato al mondo dedicato all’incontro tra il mondo del turismo e quello del cinema. E lo stesso tipo di cecità è venuta dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali che con la sua Direzione Generale Cinema ha deciso di non finanziare l’Ischia Film Festival, l’unico concorso cinematografico dedicato al tema della Location.
Ma pur senza finanziamenti pubblici, Michelangelo Messina ideatore e direttore di quello che ormai si può considerare un evento del tutto indipendente, prosegue il suo progetto su Cinema e Territorio, forte di una risonanza internazionale e di un interesse che viene dal mondo accademico ed imprenditoriale.
Proprio in relazione a questo tipo di interesse è giunto al Messina l’invito dell’ISNART a relazionare nel corso della conferenza stampa “La congiuntura e il turismo in Italia: il ruolo di televisione, cinema e internet nella scelta delle vacanze” svoltasi ieri 19 Febbraio in BIT a Milano.
La Dott.ssa Coccia ha brillantemente illustrato i numeri dell’ISNART sul turismo in Italia nel 2008 evidenziando purtroppo una diminuzione dell’1,2% delle presenze turistiche in Italia ma asserendo anche che se in Italia il 2% dei 35000 turisti intervistati dichiara di essere stato spinto alla propria vacanza dal cinema, in Francia, dove negli ultimi 2 anni il cinema ha fortemente collaborato con il territorio per la realizzazione di produzioni internazionali che promuovessero le location, questa cifra sale al 30% (secondo un’indagine francese).
A testimonianza dell’importanza del cinema nel diffondere la positiva immagine di un territorio ed incrementarne l’indotto turistico sono intervenuti, tra gli altri, Michelangelo Messina in qualità di ideatore e direttore artistico del Festival delle Location e del Mercato dedicato al Cineturismo, Cinzia Th Torrini regista della fiction “Elisa di Rivombrosa” che ha determinato il successo del paesino di Agliè in Piemonte e Marco Valerio Pugini Presidente dell’Associazione Produttori Esecutivi italiani.
Cinzia TH Torrini ha raccontato che il paesino di Agliè nel periodo in cui la produzione si apprestava a stabilire le location per la fiction, poteva contare su pochissimi posti letto, un piccolo bar al centro ed attività commerciali che dopo le 17 del pomeriggio erano chiuse. Dopo il successo della Fiction che ha poi avuto nuove edizioni, sono nati i piatti tipici di Elisa serviti con successo nei ristoranti locali, il vino di Elisa, commercializzato in tutti i paesi dove è stata venduta la fiction e persino i cioccolatini di Elisa.
Il Castello di Agliè che ospitava un museo è divenuto quell’anno il museo più visitato d’Italia e le presenze turistiche sono passate da 20000 del 2003 ad oltre 90000 nel 2004 dopo i primi successi della fiction.
Marco Valerio Pugini rappresenta l’APE ovvero l’associazione italiana che raggruppa quegli imprenditori e quelle società che operano in Italia per conto delle produzioni cinematografiche straniere. Nel nostro paese si contano circa 50 società di produzione esecutiva e di queste solo 15 sono associate APE ma insieme, queste quindici rappresentano il 90% del giro di affari del settore.
Nel suo intervento Pugini ha evidenziato come secondo la prima ricerca presentata proprio ad Ischia nel 2006 il volume di affari delle produzioni straniere in Italia era stimato tra 150 e 300 milioni di Euro mentre nel 2008 per effetto della nostra moneta forte questa cifra è purtroppo scesa a 70 milioni di Euro. Ciò dimostra che è in questo momento assolutamente necessario investire non solo in incentivi fiscali al cinema ma anche alla televisione, alla pubblicità e ad internet per promuovere il territorio attraverso l’audiovisivo.
Forte di questi dati Michelangelo Messina ha ricordato altri noti casi di successo che sono stati presentati in questi anni ai convegni sul cineturismo di Ischia e che riguardano film come "Sideways", "Il Signore degli Anelli", "Il codice Da Vinci", "La Passione di Cristo" e non ultimo "Australia" che sarà sicuramente oggetto di attenzione in occasione della prossima edizione del Festival che si svolgerà sull’isola dal 21 al 27 giugno prossimi.
“Inoltre” – ha concluso Messina “visto il significativo interesse dei cinefili nel visitare i luoghi del cinema, sarebbero auspicabili accordi tra le produzioni cinematografiche e gli enti territoriali già dalla fase di pre-produzione del film per la successiva promozione turistica dei luoghi utilizzati nelle riprese e l’inserimento delle location nei titoli di coda di tutti i film”. Di tutto questo si continuerà sicuramente a discutere nel corso del VII convegno nazionale sul cineturismo che si svolgerà durante l’Ischia Film Festival ed al quale è già stato invitato l’ISNART nella persona della Dott.ssa Coccia.

