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Connessione ad internet gratuita e tante informazioni online. Ecco gli hotel più scelti in Italia
Expedia: gli hotel preferiti dalla clientela internazionale sono quelli con internet free, maggiori servizi e più informazioni. Accanto alle città d’arte, crescono la montagna e la provincia, mentre i nuovi turisti del Bel Paese sono australiani, canadesi, giapponesi e brasiliani.
In occasione del BIT 2012, Expedia, leader mondiale dei viaggi online, presenta una panoramica sui trend e le destinazioni italiane più richieste nel 2012.
I primi mesi del 2012 hanno fatto registrare un trend molto positivo per quel che riguarda le prenotazioni per gli hotel italiani.
Expedia ha rilevato come siano le principali città d’arte - come Roma, Venezia e Firenze ma anche la capitale del business, Milano - a fungere da traino, facendo registrare una percentuale quasi doppia rispetto al numero delle prenotazioni dello stesso periodo dell’anno precedente.
Accanto a queste località classiche il numero di prenotazioni ha registrato un notevole passo in avanti anche in località ritenute meno turistiche.
Bari e le città dell’Emilia Romagna hanno fatto registrare percentuali doppie rispetto a quelle di febbraio 2011, il lago di Garda ha raggiunto un notevole +30% mentre Torino ha fatto registrare addirittura un +40%.
Anche le località di montagna, nonostante la neve sia arrivata solo alla fine di gennaio, hanno registrato una crescita che supera i 30 punti percentuali.
Merito dei turisti nostrani ma anche e soprattutto di quelli internazionali.
Australiani, canadesi, giapponesi e brasiliani i nuovi turisti in Italia Expedia rileva inoltre una profonda e positiva diversificazione della provenienza dei viaggiatori che prenotano un hotel in Italia: le prenotazioni provenienti da Australia e Canada hanno fatto registrare percentuali doppie rispetto a quelle dell’anno precedente, quelle provenienti dal Giappone e dall’emergente Brasile continuano nel rapido e costante trend di crescita.
Anche gli americani e i britannici, noti amanti del Bel Paese, continuano a far registrare percentuali particolarmente positive. Interessante, infine, anche il trend fatto registrare dai clienti provenienti dalla regione scandinava: spendono mediamente un 15% in più rispetto ai turisti provenienti dalle altre nazioni, confermando la buona abitudine di prenotare con largo se non larghissimo anticipo.
Il forte orientamento mostrato dal mercato alberghiero italiano nei confronti di una collaborazione proficua col web e l’importanza riconosciuta ai canali di prenotazione online, sono due tra gli elementi alla base dell’incremento del fatturato del turismo rispetto all’anno precedente.
Questa accelerazione delle vendite online, dovuta principalmente alle prenotazioni registrate attraverso il network Expedia-Hotels.com-Venere, è legata alle nuove abitudini di viaggio dei turisti di tutto il mondo che, sempre più tecnologicamente evoluti, cercano informazioni e prenotano le proprie vacanze sul web.
“La presenza su un canale come Expedia funge da amplificatore, sia in termini di rintracciabilità, che nella possibilità di ispirare i clienti nella scelta del loro viaggio. I tempi di prenotazione continuano gradualmente ad allungarsi e con essi anche la durata dei soggiorni: le persone scelgono di prenotare con sempre maggiore anticipo, a conferma di un trend in crescita già nel 2011. E anche gli italiani, solitamente restii nei confronti di questa pratica, sembrano averne colto appieno l’utilità” ha commentato Laura Valerio, Director Market Management Italy Cities di Expedia PSG.
Cosa si cerca in un hotel? Come promuoverlo online? Ma quali sono i benefit più ricercati nella prenotazione di un albergo? Dato quasi per scontato soprattutto dai clienti internazionali, il fornire la connessione wireless gratuita all’interno della struttura dà una marcia in più agli hotel in possesso di questo servizio.
In Italia, il numero degli alberghi che offre un servizio wireless ai propri clienti è ancora basso rispetto alla media internazionale, soprattutto con riferimento a quelli che lo offrono gratuitamente.
Ma la percentuale è comunque in crescita.
Il poter usufruire dell’aria condizionata, soprattutto nei mesi estivi, e di un centro spa con piscina, assicurano una possibilità di prenotazione sicuramente maggiore.
Ma è la qualità e la quantità delle informazioni fornite a fare la differenza. Un numero maggiore di specifiche sulle varie tipologie di camere a disposizione all’interno della propria struttura, e sulle tipologie e costi dei servizi disponibili - un plus soprattutto nel caso in cui il costo sia basso o nullo – garantiscono una percentuale di vendite sicuramente maggiore rispetto a chi fornisce solo informazioni base. E le foto giocano un ruolo fondamentale: gli hotel che scelgono di caricare su Expedia un numero di foto superiore alle 20 unità, mettendo in rilievo la varietà delle camere in possesso, la diversità degli ambienti e dei servizi a disposizione fanno registrare percentuali di prenotazioni superiori anche al 40% rispetto a chi punta su un numero esiguo di foto, spesso anche simili tra loro, e che non danno quindi nessun valore aggiunto per il cliente finale.
“Il numero degli hotel che riconoscono le opportunità di valorizzazione offerte dal nostro canale distributivo è in crescita costante. È necessario che da un lato gli albergatori imparino ad applicare una strategia tariffaria e di gestione delle camere online studiata su misura, senza però dimenticare l’opportunità di massimizzare le proprie performance differenziandosi, tramite l’utilizzo degli strumenti che le OLTA offrono per valorizzarsi, quali descrizioni, fotografie, traduzioni in varie lingue o gestione proattiva dei commenti” ha aggiunto Laura Valerio.
I primi mesi del 2012 hanno fatto registrare un trend molto positivo per quel che riguarda le prenotazioni per gli hotel italiani.
Expedia ha rilevato come siano le principali città d’arte - come Roma, Venezia e Firenze ma anche la capitale del business, Milano - a fungere da traino, facendo registrare una percentuale quasi doppia rispetto al numero delle prenotazioni dello stesso periodo dell’anno precedente.
Accanto a queste località classiche il numero di prenotazioni ha registrato un notevole passo in avanti anche in località ritenute meno turistiche.
Bari e le città dell’Emilia Romagna hanno fatto registrare percentuali doppie rispetto a quelle di febbraio 2011, il lago di Garda ha raggiunto un notevole +30% mentre Torino ha fatto registrare addirittura un +40%.
Anche le località di montagna, nonostante la neve sia arrivata solo alla fine di gennaio, hanno registrato una crescita che supera i 30 punti percentuali.
Merito dei turisti nostrani ma anche e soprattutto di quelli internazionali.
Australiani, canadesi, giapponesi e brasiliani i nuovi turisti in Italia Expedia rileva inoltre una profonda e positiva diversificazione della provenienza dei viaggiatori che prenotano un hotel in Italia: le prenotazioni provenienti da Australia e Canada hanno fatto registrare percentuali doppie rispetto a quelle dell’anno precedente, quelle provenienti dal Giappone e dall’emergente Brasile continuano nel rapido e costante trend di crescita.
Anche gli americani e i britannici, noti amanti del Bel Paese, continuano a far registrare percentuali particolarmente positive. Interessante, infine, anche il trend fatto registrare dai clienti provenienti dalla regione scandinava: spendono mediamente un 15% in più rispetto ai turisti provenienti dalle altre nazioni, confermando la buona abitudine di prenotare con largo se non larghissimo anticipo.
Il forte orientamento mostrato dal mercato alberghiero italiano nei confronti di una collaborazione proficua col web e l’importanza riconosciuta ai canali di prenotazione online, sono due tra gli elementi alla base dell’incremento del fatturato del turismo rispetto all’anno precedente.
Questa accelerazione delle vendite online, dovuta principalmente alle prenotazioni registrate attraverso il network Expedia-Hotels.com-Venere, è legata alle nuove abitudini di viaggio dei turisti di tutto il mondo che, sempre più tecnologicamente evoluti, cercano informazioni e prenotano le proprie vacanze sul web.
Cosa si cerca in un hotel? Come promuoverlo online? Ma quali sono i benefit più ricercati nella prenotazione di un albergo? Dato quasi per scontato soprattutto dai clienti internazionali, il fornire la connessione wireless gratuita all’interno della struttura dà una marcia in più agli hotel in possesso di questo servizio.
In Italia, il numero degli alberghi che offre un servizio wireless ai propri clienti è ancora basso rispetto alla media internazionale, soprattutto con riferimento a quelli che lo offrono gratuitamente.
Ma la percentuale è comunque in crescita.
Il poter usufruire dell’aria condizionata, soprattutto nei mesi estivi, e di un centro spa con piscina, assicurano una possibilità di prenotazione sicuramente maggiore.
Ma è la qualità e la quantità delle informazioni fornite a fare la differenza. Un numero maggiore di specifiche sulle varie tipologie di camere a disposizione all’interno della propria struttura, e sulle tipologie e costi dei servizi disponibili - un plus soprattutto nel caso in cui il costo sia basso o nullo – garantiscono una percentuale di vendite sicuramente maggiore rispetto a chi fornisce solo informazioni base. E le foto giocano un ruolo fondamentale: gli hotel che scelgono di caricare su Expedia un numero di foto superiore alle 20 unità, mettendo in rilievo la varietà delle camere in possesso, la diversità degli ambienti e dei servizi a disposizione fanno registrare percentuali di prenotazioni superiori anche al 40% rispetto a chi punta su un numero esiguo di foto, spesso anche simili tra loro, e che non danno quindi nessun valore aggiunto per il cliente finale.
“Il numero degli hotel che riconoscono le opportunità di valorizzazione offerte dal nostro canale distributivo è in crescita costante. È necessario che da un lato gli albergatori imparino ad applicare una strategia tariffaria e di gestione delle camere online studiata su misura, senza però dimenticare l’opportunità di massimizzare le proprie performance differenziandosi, tramite l’utilizzo degli strumenti che le OLTA offrono per valorizzarsi, quali descrizioni, fotografie, traduzioni in varie lingue o gestione proattiva dei commenti” ha aggiunto Laura Valerio.

