Mice

Countdown per il Palacongressi di Rimini

La nuova struttura è stata presentata ieri, 4 marzo 2008, a Milano in occasione della seconda tappa del roadshow di promozione. La Riviera punta sul territorio per attrarre i grandi eventi.

Seconda tappa, a Milano, per il roadshow di presentazione del nuovo Palacongressi di Rimini, che verrà inaugurato alla fine del 2009. Ieri, 4 marzo 2008, al Noy di via Soresina giornalisti, esponenti del settore Mice, partner e potenziali clienti, invitati dal Convention Bureau della Riviera di Rimini (CBRR, società del Gruppo Rimini Fiera), hanno partecipato a una serata in cui i momenti istituzionali si sono fusi a un intrattenimento mirato e coerente. Dopo la presentazione ufficiale di Stefania Agostini, direttore CBRR, infatti, ha preso il via un recital dell’attore Ivano Marescotti incentrato sulla cultura romagnola e sul senso del tempo. A seguire, la cena per tutti gli invitati.
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La tappa milanese  segue quella di Torino del 18 febbraio e precede quella di Roma (18 marzo), Bologna (1 aprile) e Rimini (15 aprile).

Stefania Agostini (nella foto a sinistra) ha aperto la presentazione con PCR1.JPGuna rassegna della migliore offerta del territorio riminiese, concentrandosi sui cambiamenti che la città sta affrontando per garantire un’alta qualità ricettiva sia la turismo leisure che a quello d’affari/convegnistico.

Il messaggio era chiaro: l’eccellenza non è in una singola struttura, ma è la caratteristica e il plus di un territorio capace di ‘fare sistema’. “Rimini sta cambiando e lo sta facendo attraverso investimenti, il contributo di grandi firme e nuovi strumenti amministrativi. La terza corsia dell’autostrada, la metropolitana di costa, la darsena, il nuovo quartiere fieristico, il prestigioso polo universitario e il Col - Comitato PCR2.JPGOrganizzativo Locale nato da una task force con il Convention Bureau per acquisire i grandi eventi internazionali, sono solo un esempio. Inoltre, non dimentichiamo le firme di Fuksas, Marg (architetto del Nuovo Palacongressi, ndr) e Arad, che hanno disegnato il cambiamento di Rimini. Le immagini del Design Hotel duoMo (www.duomohotel.com), di Ron Arad, ad esempio, hanno fatto il giro del mondo. Sono previsti nuovi alberghi a cinque stelle e lo storico Grand Hotel, nel 2008, festeggia i suoi 100 anni. Grandi catene internazionali, inoltre, si stanno interessando ai nostri flussi turistici”.

Il Nuovo Palacongressi si inserirà in questo contesto di evoluzione. Firmato da Volkwin Marg dello Studio GMP di Amburgo, sorgerà su un’area di 38.000 mq e sarà composto da due corpi collegati da un sistema di foyer e tre ingressi, per un totale di 29.000 mq di aree calpestabili distinte in 42 sale. La capienza totale sarà di 9.300 sedute. L’architettura esterna sarà caratterizzata da una grande conchiglia/foyer rivolta verso il mare e rivestita in vetro, in un’ottica di rispetto per l’ambiente e di risparmio energetico. L’investimento ammonta a 82,5 milioni di euro. Sarà il CBRR a gestire il Palacongressi, di fronte al quale verrà edificato un nuovo auditorium.

PCR5.JPGProprio sui valori del cambiamento ha fatto leva lo spettacolo di Ivano Marescotti (nella foto a sinistra), dal titolo ‘We are Acsè’ (‘Noi siamo così’), un misto di inglese e dialetto romagnolo. Marescotti ha tratto ispirazione dalle radici culturali romagnole, riconosciute in tutto il mondo, ripercorrendo la storia senza mai perdere di vista l’attualità, facendo un raffronto tra i costumi degli anni Sessanta e le usanze di oggi, a dimostrazione che l’ospitalità di questo territorio è fatta di attenzione al cambiamento e rispetto delle tradizioni. In quest’ottica, è stato interpretato, ad esempio, lo spirito tragicomico tipico dei romagnoli: una comicità capace di trarre spunto dalle grandi tragedie della vita, con il tipico sorriso della gente di questa Riviera.

Per info: www.riminipalacongressi.it; www.riminiconvention.it.

Chiara Pozzoli