Mice

Dal 20 al 24 settembre, Verona ospita 'Abitare il tempo'

La fiera, che si snoda su 100.000 m², di cui 30.000 dedicati a eventi speciali di ricerca, ospiterà quest’anno 700 espositori, di cui 142 produttori esteri, provenienti da 26 paesi.

Si terrà a Verona dal 20 al 24 settembre 2007 la XXII edizione di 'Abitare il Tempo'
(www.abitareiltempo.com), le giornate internazionali dedicate all’arredo di qualità, che da sempre punta su un format fieristico di grande rigore e fascino: un métissage fra classico e moderno, design e decorazione che oggi è accreditato in tutto il mondo.
Abitare il tempo che si snoda su 100.000 m², di cui 30.000 dedicati a eventi speciali di ricerca, ospiterà quest’anno 700 espositori, di cui 142 produttori esteri, provenienti da 26 paesi. Nei suoi padiglioni fieristici che si distinguono per eleganza e cura degli allestimenti, hanno accolto nella passata edizione 53.132 visitatori di cui 10.094 provenienti da 96 paesi.
m3.JPG
Quest’anno il Salone presenta un’assoluta novità legata al settore Contract. Il nuovo sforzo di Abitare il Tempo prende forma nella mostra-evento “Linking People”, nel nuovo padiglione 7bis, che si estende su un’area di 11.000 mq. “Linking People”, con le sue nove installazioni firmate da brillanti architetti (Lorenzo Bellini, Gianfranco Bestetti, Aldo Cibic, Giugiaro Architettura, Francesco Lucchese, Simone Micheli con Beniamino Cristofani e Salvatore Re, Ettore Mocchetti, Pierandrei Associati, Luca Scacchetti), affronta il tema del Contract esteso alle nuove espressioni del mercato immobiliare del made in Italy che si stanno sviluppando sul territorio inventando nuove tipologie abitative, terziarie e turistiche. Accanto alle installazioni, è inoltre prevista un’area espositiva rappresentata da aziende leader con marcate specificità contract.
m6.JPG
Icona di Abitare il Tempo 2007 quest’anno è la Up Chair di Gaetano Pesce, di cui viene riproposta una versione assolutamente inedita della Up5 e Up6, la poltrona in poliuretano dalla forma antropomorfica che il grande designer creò per B&B nel 1969. Up5, che rievoca figure femminili preistoriche dalle forme giunoniche, è anche metafora di una visione della donna che negli anni ’60 si sentiva prigioniera di se stessa e veniva infatti rappresentata con una palla legata al piede. Nella trasposizione odierna, quella voluta per Abitare il Tempo 2007, la catena è stata spezzata come rappresentazione della liberazione della donna/poltrona dalla palla/piede e viceversa.

Da sempre la volontà e la capacità di Abitare il Tempo di promuovere i nuovi sviluppi nel campo del design e degli scenari della visualità, delle tecnologie, della produzione contemporanea è testimoniata dalle mostre di ricerca nel padiglione 8, allestito da Luca Scacchetti e Peter Bottazzi, come una grande piazza interna dove il pavimento si muove, si alza, diventa seduta, arco, passaggio, vela, nastro. Il padiglione 8 accoglierà cinque grandi esposizioni, a partire da Totemcity: un mondo incantato vera e propria galleria d’arte, che nasce da un progetto di Federica Marangoni con la partecipazione della Berengo Fine Arts, un percorso fiancheggiato da totem colorati, 20 opere in vetro di Murano progettate da artisti di tutto il mondo, realizzate a mano con tecniche varie.m1.JPG
Italian New Wave
raccoglie le testimonianze del lavoro di 10 università e scuole di design italiane. La mostra, ha come obiettivo quello di esplorare cosa si va sviluppando tra i giovani designer, indagando sulle nuove direzioni di ricerca, in relazione al rilancio del made in Italy nel mondo. Il tema verrà affrontato anche in una tavola rotonda con esperti, critici, imprenditori, che cercheranno di stabilire se oggi si può parlare di una new wave italiana. L’intenzione è quella di far proseguire questo lavoro di approfondimento con una seconda mostra nel 2008, aperta anche al design europeo. Interverrà Philippe Daverio.

Il progetto espositivo di Vittorio Locatelli e Carlo Ninchi, In cerca di Alice è un percorso onirico lungo il quale si muove una moderna Alice, in un campo nero disegnato come una scacchiera, luci intermittenti fanno emergere installazioni che segnano lo spazio, luoghi mentali popolati da mobili, complementi, oggetti, opere d’arte. Lo spettatore-Alice si muove liberamente da un episodio all’altro secondo le associazioni e i moti del proprio pensiero, ma sollecitato insieme dalle evocazioni e dalle correlazioni che la luce sottolinea o suggerisce.

Il visionario artista belga Arne Quinze, creatore della design agency Quinze & Milan presenterà la mostra Mutagenesis.
A pochi mesi dalla sua scomparsa Abitare il Tempo renderà omaggio a Dino Gavina, personaggio geniale e “sovversivo” come lui amava definirsi, con una mostra voluta e curata da Carlo Amadori, Vanni Pasca e Luca Scacchetti.
All’interno del padiglione 9, “Architetture di Interni” presenta le proposte abitative di designer e aziende che si sono moltiplicate negli ultimi anni.
Ad Alessandro Mendini, figura centrale del design italiano e personalità poliedrica, sarà consegnato il Premio Abitare Il Tempo 2007 giovedì 20 settembre.
La giornata di apertura di Abitare il Tempo si concluderà con una serata di gala a Palazzo della Ragione, e gli eventi serali proseguiranno fino al 23 settembre con tre spettacoli di musica, suoni e luci al Museo Lapidario Maffeiano.