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Fiera di Importazione ed Esportazione della Cina: è Canton il nuovo cuore economico internazionale
Panel di autorità italiane e cinesi all’evento 'Win-Win Cooperation, Opportunità senza confini', tenutosi il 7 marzo 2012 al Westin Palace di Milano, per la prima presentazione italiana della 111esima edizione della Fiera di Canton, la più grande manifestazione di Import-Export a livello internazionale degli ultimi dieci anni.
Testimonianza della crescente globalizzazione del commercio e dei mercati, la Fiera di Importazione ed Esportazione della Cina è la più grande manifestazione di Import-Export a livello internazionale degli ultimi dieci anni. Giunta alla sua 111esima edizione, quella che viene correntemente definita Fiera di Canton ha avuto la sua presentazione ufficiale in Italia con l’evento 'Win-Win Cooperation, Opportunità senza confini', il 7 marzo 2012 al Westin Palace di Milano, location per una conferenza ricca di personalità di spicco. Presenti, infatti, le maggiori autorità cinesi e italiane, in un’atmosfera di integrazione e condivisione di culture, prodotti e strategie economiche.

La Fiera è stata presentata a una platea composta dai rappresentanti di Comune di Milano, Regione Liguria, Centro Europeo di Innovazione per le Imprese, AICE (Associazione Italiana Commercio Estero), Associazione Nazionale degli Industriali, oltre a numerose aziende nazionali e alla stampa economica e specializzata. Apprezzati gli interventi dei relatori d’eccezione quali, primo fra tutti, Liu Jianjun, Vice Presidente del China Foreign Trade Center e Portavoce della Fiera di Importazione ed Esportazione della Cina. Accanto a lui Li Bin, Console Commerciale del Consolato Generale Cinese di Milano, Mario Zanone Poma, Presidente della Camera di Commercio Italo-Cinese, l’On. Cristiana Muscardini, Vice Presidente della Commissione per il Commercio Internazionale del Parlamento Europeo e membro del Parlamento Europeo, Enrico Pazzali, Amministratore Delegato di Fiera Milano e, come moderatore, Rita Fatiguso, giornalista de Il Sole 24 Ore.
L’ultimo decennio ha visto in Cina una crescita economica senza pari, resa ancora più significativa dal generale quadro di crisi finanziaria mondiale: un notevole aumento di importazioni ed esportazioni, con la costituzione di partnership commerciali internazionali, in un clima di nuove opportunità e grande apertura. Basti pensare che il volume del commercio bilaterale tra Cina e Italia nel 2011 ha superato i 50 miliardi di dollari.
In un panorama economico d’incertezza ed instabilità, rafforzare la cooperazione economica e commerciale internazionale attraverso una piattaforma quale la Fiera di Canton è una strategia vincente. Un’occasione unica, infatti, sia per espositori sia per buyer: questi ultimi potranno prendere visione di prodotti di marchi globalmente noti ma anche emergenti, che tagliano trasversalmente tanto i settori merceologici quanto la provenienza geografica. Le cifre relative alle adesioni della 110° edizione indicano uno sviluppo costante: 210.468 buyer da 210 Paesi e regioni (1% di aumento rispetto alla precedente), di cui 3.975 buyer italiani (16% in più rispetto alla precedente).
La Fiera di Canton si svolge due volte l’anno: l’edizione primaverile 2012 avrà luogo tra il 15 aprile e il 5 maggio in tre fasi successive, differenziate a seconda del Padiglione e dei settori merceologici. Dal 2002, anno della 101° edizione, in aggiunta allo 'storico' Padiglione Nazionale, la Fiera si è dotata di un Padiglione Internazionale: qui, espositori di tutto il mondo possono godere di una vetrina privilegiata per il proprio brand e i propri prodotti.
“La Fiera di Canton nasce come vetrina per la promozione di aziende e prodotti cinesi, ma negli ultimi dieci anni si è aperta anche all’estero, diventando un organo di ricezione, un canale importante per chi voglia entrare nel mercato cinese. L’Italia è il 5° partner commerciale della Cina in Europa, e la Cina il 1° partner commerciale dell’Italia in Asia – ha esordito Li Bin, Console Commerciale del Consolato Generale Cinese di Milano – Nel 2011, nonostante la crisi finanziaria europea, il rapporto bilaterale italo-cinese ha mantenuto un trend di grande sviluppo, il 13% di incremento rispetto al 2010. Al contempo, nel 2011 gli investimenti delle imprese italiane in Cina hanno toccato i 5 miliardi e 500 milioni di dollari, così come quelli cinesi in Italia hanno raggiunto i 400 milioni di dollari”.
“Nel dicembre 2001 la Cina è entrata a far parte dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, e questo ingresso ha favorito un notevole processo di crescita: ogni anno negli ultimi 10 anni, i prodotti commerciali garantiscono un introito di 750 miliardi di dollari, oltre alla creazione di 140 miliardi di posti di lavoro – ha spiegato Liu Jianjun, Vice Presidente del China Foreign Trade Center e Portavoce della Fiera di Importazione ed Esportazione della Cina – è stato stimato che i prodotti cinesi, con la loro buona qualità a basso prezzo, garantiscono ad oggi un risparmio annuo di 300€ per ogni famiglia europea. Vogliamo aprirci verso nuovi settori grazie alle partnership internazionali, portando nuove idee e vitalità nell’ambito delle tecnologie energetiche alternative e dei prodotti biologici, per la tutela dell’ambiente. Altro rilevante progetto in essere dalla 109° edizione è il Centro di Promozione del Design, che si prefigge di invitare le aziende internazionali a portare in Cina il proprio design e i propri concept creativi”.

La Fiera è stata presentata a una platea composta dai rappresentanti di Comune di Milano, Regione Liguria, Centro Europeo di Innovazione per le Imprese, AICE (Associazione Italiana Commercio Estero), Associazione Nazionale degli Industriali, oltre a numerose aziende nazionali e alla stampa economica e specializzata. Apprezzati gli interventi dei relatori d’eccezione quali, primo fra tutti, Liu Jianjun, Vice Presidente del China Foreign Trade Center e Portavoce della Fiera di Importazione ed Esportazione della Cina. Accanto a lui Li Bin, Console Commerciale del Consolato Generale Cinese di Milano, Mario Zanone Poma, Presidente della Camera di Commercio Italo-Cinese, l’On. Cristiana Muscardini, Vice Presidente della Commissione per il Commercio Internazionale del Parlamento Europeo e membro del Parlamento Europeo, Enrico Pazzali, Amministratore Delegato di Fiera Milano e, come moderatore, Rita Fatiguso, giornalista de Il Sole 24 Ore.
L’ultimo decennio ha visto in Cina una crescita economica senza pari, resa ancora più significativa dal generale quadro di crisi finanziaria mondiale: un notevole aumento di importazioni ed esportazioni, con la costituzione di partnership commerciali internazionali, in un clima di nuove opportunità e grande apertura. Basti pensare che il volume del commercio bilaterale tra Cina e Italia nel 2011 ha superato i 50 miliardi di dollari.
In un panorama economico d’incertezza ed instabilità, rafforzare la cooperazione economica e commerciale internazionale attraverso una piattaforma quale la Fiera di Canton è una strategia vincente. Un’occasione unica, infatti, sia per espositori sia per buyer: questi ultimi potranno prendere visione di prodotti di marchi globalmente noti ma anche emergenti, che tagliano trasversalmente tanto i settori merceologici quanto la provenienza geografica. Le cifre relative alle adesioni della 110° edizione indicano uno sviluppo costante: 210.468 buyer da 210 Paesi e regioni (1% di aumento rispetto alla precedente), di cui 3.975 buyer italiani (16% in più rispetto alla precedente).
La Fiera di Canton si svolge due volte l’anno: l’edizione primaverile 2012 avrà luogo tra il 15 aprile e il 5 maggio in tre fasi successive, differenziate a seconda del Padiglione e dei settori merceologici. Dal 2002, anno della 101° edizione, in aggiunta allo 'storico' Padiglione Nazionale, la Fiera si è dotata di un Padiglione Internazionale: qui, espositori di tutto il mondo possono godere di una vetrina privilegiata per il proprio brand e i propri prodotti.
“La Fiera di Canton nasce come vetrina per la promozione di aziende e prodotti cinesi, ma negli ultimi dieci anni si è aperta anche all’estero, diventando un organo di ricezione, un canale importante per chi voglia entrare nel mercato cinese. L’Italia è il 5° partner commerciale della Cina in Europa, e la Cina il 1° partner commerciale dell’Italia in Asia – ha esordito Li Bin, Console Commerciale del Consolato Generale Cinese di Milano – Nel 2011, nonostante la crisi finanziaria europea, il rapporto bilaterale italo-cinese ha mantenuto un trend di grande sviluppo, il 13% di incremento rispetto al 2010. Al contempo, nel 2011 gli investimenti delle imprese italiane in Cina hanno toccato i 5 miliardi e 500 milioni di dollari, così come quelli cinesi in Italia hanno raggiunto i 400 milioni di dollari”.
“Nel dicembre 2001 la Cina è entrata a far parte dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, e questo ingresso ha favorito un notevole processo di crescita: ogni anno negli ultimi 10 anni, i prodotti commerciali garantiscono un introito di 750 miliardi di dollari, oltre alla creazione di 140 miliardi di posti di lavoro – ha spiegato Liu Jianjun, Vice Presidente del China Foreign Trade Center e Portavoce della Fiera di Importazione ed Esportazione della Cina – è stato stimato che i prodotti cinesi, con la loro buona qualità a basso prezzo, garantiscono ad oggi un risparmio annuo di 300€ per ogni famiglia europea. Vogliamo aprirci verso nuovi settori grazie alle partnership internazionali, portando nuove idee e vitalità nell’ambito delle tecnologie energetiche alternative e dei prodotti biologici, per la tutela dell’ambiente. Altro rilevante progetto in essere dalla 109° edizione è il Centro di Promozione del Design, che si prefigge di invitare le aziende internazionali a portare in Cina il proprio design e i propri concept creativi”.

