Mice

Firmato il protocollo d'intesa per l'Italia del congressuale

L’accordo è stato sottoscritto all’Aquila, a margine della riunione della Commissione nazionale Turismo della Conferenza delle Regioni e Provincie autonome Italiane. Le Regioni del progetto Mice in Italia, altre Regioni, l’ENIT e Federcongressi&eventi si impegnano a concordare modalità e interventi per operare in modo sinergico in ambito congressuale.
Il Presidente Federcongressi&eventi Mario Buscema, l’Assessore al Turismo della Regione Toscana (capofila dell’organismo interregionale Mice in Italia) Cristina Scaletti, il Coordinatore delle Regioni italiane in materia di Turismo (e Assessore al Turismo della Regione Abruzzo) Mauro Di Dalmazio e il Presidente ENIT Pier Luigi Celli hanno firmato oggi un protocollo d’intesa volto a qualificare l’offerta del turismo congressuale
Al momento della firma era presente anche la Vice-Presidente di Federcongressi&eventi Carlotta Ferrari, rappresentante della categoria associativa Destinazioni e sedi congressuali. 

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(In prima fila da sinistra: Cristina Scaletti, Mario Buscema, Pier Luigi Celli e Andrea Babbi. In seconda fila da sinistra: Simonetta Giordani, Mauro Di Dalmazio e Carlotta Ferrari)

In funzione di questo accordo, della durata di tre anni e rinnovabile, le Regioni afferenti al progetto Mice in Italia (Toscana, Emilia-Romagna, Puglia, Valle d’Aosta, Veneto, Campania, Sicilia, Friuli-Venezia Giulia e la Provincia autonoma di Trento), altre Regioni rappresentate dal Coordinamento, l’ENIT e Federcongressi&eventi, al fine di creare un sistema funzionale alla promozione e allo sviluppo dell’offerta congressuale italiana, si impegnano a raccordarsi e a concordare, nel quadro della rispettiva pianificazione, le modalità e gli interventi per operare in modo coordinato e sinergico. 

In particolare intendono ottimizzare e qualificare interventi comuni, armonizzare la promozione e la commercializzazione, presentare al meglio l’offerta congressuale di qualità, definire un programma coordinato di attività. 

Il protocollo impegna i contraenti a riconoscere in un Comitato di Coordinamento il punto di riferimento per la definizione delle strategie, degli interventi comuni e del relativo monitoraggio in numerose materie cruciali, quali gli studi e le ricerche di settore, l’alta formazione, la programmazione degli interventi promo-commerciali e la presenza coordinata nell’ambito delle principali fiere di settore. 

Il Comitato di Coordinamento, presieduto da ENIT e con sede presso la stessa ENIT, è composto da: un rappresentante nominato da ENIT; sei rappresentanti nominati dalle Regioni e dalle Province autonome (definiti nell’ambito della concertazione fra i soggetti), fra i quali, di diritto, un rappresentante della Regione capofila MICE in Italia (Toscana) e un rappresentante del Coordinamento in materia di turismo (Abruzzo); quattro rappresentanti nominati da Federcongressi&eventi; tre rappresentanti nominati dalle associazioni di categoria (Confindustria, Confcommercio e Confesercenti). 

Il commento del presidente Federcongressi&eventi Mario Buscema: "È un risultato molto importante per la meeting industry italiana, che finalmente può contare su un organismo concreto e con tutte le carte in regola per allineare il nostro comparto agli standard dei competitor internazionali. Con orgoglio aggiungo che la nostra associazione è ottimamente rappresentata nel Comitato di coordinamento, avendo ben quattro rappresentanti su quattordici. Federcongressi&eventi farà la sua parte affinché il nostro settore, così importante nell’ambito dell’economia nazionale, sfrutti al meglio le proprie grandi potenzialità".