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Gli alberghi del futuro al centro del Congresso EHMA a Vienna
Oltre 150 manager di strutture alberghiera 4 e 5 stelle in Europa soci dell’European Hotel Managers Association fanno il punto della situazione e tracciano nuovi percorsi per lo sviluppo futuro del settore.
L’elegante capitale dell’impero austro-ungarico, i suoi palazzi, gli Hotel Radisson Blu Palais, Radisson Blu Style e Steigenberger Herenhof sono stati lo scenario del General Meeting EHMA 2012 dal 29 marzo al 1° aprile, che ha visto una forte partecipazione della delegazione italiana. Due gli argomenti chiave oggetto di approfondimenti nel corso del congresso: la tecnologia e i social media.

“Gli alberghi sono coinvolti molto più di quanto si possa immaginare nello sviluppo incalzante di dispositivi hi-tech sempre più interattivi – nota Peter Bierwirth, presidente dell’EHMA – anche perché turisti e viaggiatori d’affari scelgono in modo crescente l’albergo dove soggiornare sulla base della qualità delle tecnologie disponibili”. Una vera e propria rivoluzione è già avviata. Il collegamento internet – preferibilmente wi-fi e gratuito – o la possibilità di scaricare in breve tempo dati, film, libri e musica sul proprio laptop o tablet sono ormai più importanti del breakfast e della televisione in camera. Gli oggetti di uso quotidiano come cellulari, PC portatili, iPhone, iPad, tablet, Kindle si moltiplicano ma hanno dimensioni sempre più ridotte ed anche il design nella camera d’albergo si adegua e si rinnova: dimensioni maggiori, scrivanie evolute, letti più grandi e comodi. Da non trascurare l’attenzione sempre crescente dedicata al risparmio energetico, alla tutela dell’ambiente ed alla sicurezza.
Per quanto riguarda i social network, per il management degli alberghi è ormai impensabile prescindere dall’eco – positivo e non – derivante dalle segnalazioni postate sulla rete con cui giornalmente è chiamato a confrontarsi.
La giornata di venerdì 30 marzo è stata dedicata all’Educational Day, con la presenza di speaker prestigiosi. I lavori si sono aperti con il saluto della Dr.ssa Petra Stolba, CEO National Tourist Office e di Christian Mutschlechner, CEO Vienna Convention Bureau. Ted Teng, CEO di The Leading Hotels of the World, uno dei massimi esponenti del mondo alberghiero, ha commentato che ‘il lusso’ non è mai statico, anticipa ciò che domani diventerà uno standard e contribuisce ad aumentare i livelli ‘di ciò che è considerato ‘standard”.
"Nuove sigle legate all’hi-tech entrano costantemente nel nostro linguaggio quotidiano – ha continuato Teng – NFC (Near Field Communication) ovvero il sistema che permette comunicazioni e pagamenti semplicemente accostando il cellulare ad un lettore/ricevitore, e RFID (Radio Frequency Indentification, letteramente tecnologia radio di prossimità) per la gestione delle strumentazioni in camera. È quindi essenziale applicare la tecnologia a 360° per soddisfare l’ospite più esigente e fargli percepire che sta usufruendo di servizi di altissima qualità inseriti in un ambiente esclusivo".
Bill Carroll, CEO of Marketing Economics presso la Cornell University di Ithaca nello Stato di New York, ha parlato di nuove sfide nella gestione degli alberghi, di globalizzazione, di nuovi trend. “Sopravviverà chi si dimostrerà in grado di assorbire e gestire i cambiamenti come ha preconizzato la teoria darwiniana”, ha concluso Carroll.
Peter Joehnk e Corinna Kretschmar-Joehnk, fondatori della Joi Design di Amburgo, hanno invece analizzato gli effetti sul design degli alberghi contemporanei di una nuova generazione di viaggiatori ‘bleisure’ (combinazione di business e leisure). Gregor Jasch, PlanB Advertising Agency Vienna, ha presentato 'The Art of Storytelling as a hotel brand experience', ovvero la necessità di caratterizzare fortemente un albergo per differenziarlo dalla concorrenza. La sessione pomeridiana si è aperta con il dibattito su 'Hotel of the Future – between fashion and mega trends. How to navigate to success', moderato dal Professor Ray Iunius dell’Ecole Hôtelière Lausanne.
Nell’University Day, organizzato dall’École Hôtelière di Losanna, il professor Ian Millar, esperto in ospitalità e information technology, ha posto l’accento sul ruolo strategico delle nuove tecnologie per il futuro dell’hôtellerie. Il professor Horatiu Tudori, ha affrontato il tema 'Which Revenue Management for tomorrow?', per comprendere quali siano le strategie più adatte da seguire per la profittabilità in un difficile contesto finanziario.
Peter Bierwirth, presidente EHMA, ha aperto i lavori del General Meeting sabato 31 marzo insieme a Verena Forstinger, chairman del Comitato Organizzatore e General Manager del Radisson Blu Style Hotel di Vienna, e Kurt Dohnal, Delegato Nazionale per l’Austria e l’Europa dell’Est. Diciassette nuovi soci EHMA hanno ricevuto il benvenuto dell’Assemblea, e Sonja Bohrer, Fotis Fakes ed Elisabeth Perwanger hanno vinto i tre corsi PDP (Professional Development Program) messi in palio dalla Cornell University di Ithaca.
A testimoniare l’internazionalità dell’EHMA, David Wu, di G.K.I.A. - Golden Keys International Alliance – con sede in Cina a rappresentare attività e servizi alberghieri, fondata nel 2003, con 200 soci nel mondo. Ezio Indiani, Delegato Nazionale Italia EHMA ha presentato Milano quale città ospite del General Meeting dal 25 al 28 Aprile 2013, per mezzo di un bellissimo video e di una rappresentazione dal vivo di 'Nessun dorma'.
Durante la serata di gala, che si è tenuta nel prestigioso Palazzo Imperiale della Hofburg, residenza imperiale fino al 1918 ed oggi sede del presidente della repubblica austriaca nonché di numerose collezioni d’arte, Mario Ferraro, General Manager dell’Hotel Molino Stucky di Venezia, è stato premiato Hotel Manager of the Year 2011. Il nuovo premio istituito in nome della sostenibilità 'EHMA Sustainability Award by Diversey' è stato conferito a Veikko Vuoristo, Hotel Haikko Manor & Spa a Porvoo, Finlandia. Le giornate di lavoro si sono concluse con cene e degustazioni di piatti tipici e pregiati vini austriaci, per apprezzare anche le tipicità enogastronomiche del Paese.

“Gli alberghi sono coinvolti molto più di quanto si possa immaginare nello sviluppo incalzante di dispositivi hi-tech sempre più interattivi – nota Peter Bierwirth, presidente dell’EHMA – anche perché turisti e viaggiatori d’affari scelgono in modo crescente l’albergo dove soggiornare sulla base della qualità delle tecnologie disponibili”. Una vera e propria rivoluzione è già avviata. Il collegamento internet – preferibilmente wi-fi e gratuito – o la possibilità di scaricare in breve tempo dati, film, libri e musica sul proprio laptop o tablet sono ormai più importanti del breakfast e della televisione in camera. Gli oggetti di uso quotidiano come cellulari, PC portatili, iPhone, iPad, tablet, Kindle si moltiplicano ma hanno dimensioni sempre più ridotte ed anche il design nella camera d’albergo si adegua e si rinnova: dimensioni maggiori, scrivanie evolute, letti più grandi e comodi. Da non trascurare l’attenzione sempre crescente dedicata al risparmio energetico, alla tutela dell’ambiente ed alla sicurezza.
Per quanto riguarda i social network, per il management degli alberghi è ormai impensabile prescindere dall’eco – positivo e non – derivante dalle segnalazioni postate sulla rete con cui giornalmente è chiamato a confrontarsi.
La giornata di venerdì 30 marzo è stata dedicata all’Educational Day, con la presenza di speaker prestigiosi. I lavori si sono aperti con il saluto della Dr.ssa Petra Stolba, CEO National Tourist Office e di Christian Mutschlechner, CEO Vienna Convention Bureau. Ted Teng, CEO di The Leading Hotels of the World, uno dei massimi esponenti del mondo alberghiero, ha commentato che ‘il lusso’ non è mai statico, anticipa ciò che domani diventerà uno standard e contribuisce ad aumentare i livelli ‘di ciò che è considerato ‘standard”.
"Nuove sigle legate all’hi-tech entrano costantemente nel nostro linguaggio quotidiano – ha continuato Teng – NFC (Near Field Communication) ovvero il sistema che permette comunicazioni e pagamenti semplicemente accostando il cellulare ad un lettore/ricevitore, e RFID (Radio Frequency Indentification, letteramente tecnologia radio di prossimità) per la gestione delle strumentazioni in camera. È quindi essenziale applicare la tecnologia a 360° per soddisfare l’ospite più esigente e fargli percepire che sta usufruendo di servizi di altissima qualità inseriti in un ambiente esclusivo".
Bill Carroll, CEO of Marketing Economics presso la Cornell University di Ithaca nello Stato di New York, ha parlato di nuove sfide nella gestione degli alberghi, di globalizzazione, di nuovi trend. “Sopravviverà chi si dimostrerà in grado di assorbire e gestire i cambiamenti come ha preconizzato la teoria darwiniana”, ha concluso Carroll.
Peter Joehnk e Corinna Kretschmar-Joehnk, fondatori della Joi Design di Amburgo, hanno invece analizzato gli effetti sul design degli alberghi contemporanei di una nuova generazione di viaggiatori ‘bleisure’ (combinazione di business e leisure). Gregor Jasch, PlanB Advertising Agency Vienna, ha presentato 'The Art of Storytelling as a hotel brand experience', ovvero la necessità di caratterizzare fortemente un albergo per differenziarlo dalla concorrenza. La sessione pomeridiana si è aperta con il dibattito su 'Hotel of the Future – between fashion and mega trends. How to navigate to success', moderato dal Professor Ray Iunius dell’Ecole Hôtelière Lausanne.
Nell’University Day, organizzato dall’École Hôtelière di Losanna, il professor Ian Millar, esperto in ospitalità e information technology, ha posto l’accento sul ruolo strategico delle nuove tecnologie per il futuro dell’hôtellerie. Il professor Horatiu Tudori, ha affrontato il tema 'Which Revenue Management for tomorrow?', per comprendere quali siano le strategie più adatte da seguire per la profittabilità in un difficile contesto finanziario.
Peter Bierwirth, presidente EHMA, ha aperto i lavori del General Meeting sabato 31 marzo insieme a Verena Forstinger, chairman del Comitato Organizzatore e General Manager del Radisson Blu Style Hotel di Vienna, e Kurt Dohnal, Delegato Nazionale per l’Austria e l’Europa dell’Est. Diciassette nuovi soci EHMA hanno ricevuto il benvenuto dell’Assemblea, e Sonja Bohrer, Fotis Fakes ed Elisabeth Perwanger hanno vinto i tre corsi PDP (Professional Development Program) messi in palio dalla Cornell University di Ithaca.
A testimoniare l’internazionalità dell’EHMA, David Wu, di G.K.I.A. - Golden Keys International Alliance – con sede in Cina a rappresentare attività e servizi alberghieri, fondata nel 2003, con 200 soci nel mondo. Ezio Indiani, Delegato Nazionale Italia EHMA ha presentato Milano quale città ospite del General Meeting dal 25 al 28 Aprile 2013, per mezzo di un bellissimo video e di una rappresentazione dal vivo di 'Nessun dorma'.
Durante la serata di gala, che si è tenuta nel prestigioso Palazzo Imperiale della Hofburg, residenza imperiale fino al 1918 ed oggi sede del presidente della repubblica austriaca nonché di numerose collezioni d’arte, Mario Ferraro, General Manager dell’Hotel Molino Stucky di Venezia, è stato premiato Hotel Manager of the Year 2011. Il nuovo premio istituito in nome della sostenibilità 'EHMA Sustainability Award by Diversey' è stato conferito a Veikko Vuoristo, Hotel Haikko Manor & Spa a Porvoo, Finlandia. Le giornate di lavoro si sono concluse con cene e degustazioni di piatti tipici e pregiati vini austriaci, per apprezzare anche le tipicità enogastronomiche del Paese.

