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Il Bologna Mineral Show batte la crisi
Il pubblico premia la mostra mercato più importante d’Italia con un incremento del 40% di visitatori. Entusiastici i commenti dei partecipanti e un grande riscontro per le numerose iniziative.
Un bagno di folla per una tre giorni da ricordare. La 40° edizione del Bologna Mineral Show, la più importante mostra mercato di mineralogia, malacologia, gemmologia, geologia, entomologia e paleontologia più frequentata d’Italia, si chiude con un successo auspicato e confermato in maniera incontrovertibile. Un + 40% di affluenza media, con oltre il 50% la domenica rispetto agli anni precedenti, e commenti entusiastici da parte di visitatori, espositori e autorità.
La nuova location, nel parco del Centro Congressi Nasicae di Castenaso, è stata letteralmente presa d’assalto, dal 6 all’8 marzo, non solo da appassionati ed esperti, ma anche da scolaresche, famiglie, curiosi e neofiti che hanno avuto il primo approccio con la manifestazione che ha così celebrato nel migliore dei modi il quarantennale.
“Sono davvero felice – il commento di Maurizio Varoli, il patron del Bologna Mineral Show – non tanto per questo risultato preceduto dall’incertezza di una scelta coraggiosa, ma per le persone del mio staff che da mesi si sono impegnate notte e giorno per garantire un’offerta culturale e spettacolare di altissimo livello”.
Una soddisfazione testimoniata anche dai numeri in un momento delicato “se pensiamo che la più importante fiera al mondo, a Tucson – ha precisato Varoli – ha subito nella recente edizione un vero e proprio crollo di visitatori. Anche quando la più importante fiera europea di settore, a Monaco di Baviera, ha cambiato sede, ha registrato un calo di visitatori considerevole. Nonostante il periodo di crisi e le incognite di una nuova location, il Bologna Mineral Show ha invece incrementato in maniera esponenziale il numero di visitatori e non posso che essere entusiasta dei risultati. Merito – ha aggiunto il patron – davvero di tutti, dalle Istituzioni e Associazioni, che hanno sostenuto fin dal primo momento l’iniziativa, specie a Castenaso, agli espositori, che hanno esibito pezzi particolarmente suggestivi, all’organizzazione, che per mesi ha lavorato incessantemente per le tante attrattive, ai volontari che con la loro opera hanno permesso lo sviluppo di attività come la raccolta fondi pro Avis, Ageop, Fondazione Ant Italia Onlus, e le tante occasioni di diffusione della cultura mineralogica, dalla pesca all’oro al concorso fotografico e di disegno per le scuole, al primo trofeo internazionale di golf Bologna Mineral Show che ha registrato il tutto esaurito”.
“Un compleanno davvero speciale - ha concluso il patron Varoli – anche se ora dovremo metterci all’opera per una nuova edizione che sappia superare quella appena terminata. L’aver superato le difficoltà derivanti dall’abbandono della sede storica e la risposta straordinaria del pubblico è stato davvero il premio più bello per chi, come me e i miei collaboratori, da una vita si impegna per far conoscere i valori etici ed educativi legati a questo mondo. Credo che sia una risposta concreta per i giovani, una sana passione che educa non solo da un punto di vista scientifico, ma anche morale e civile. E questo, certamente, è il risultato più importante”.

