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Il Ministro dei Beni Culturali all'apertura della convention di Federcongressi&eventi
Massimo Bray ha anche manifestato interesse alla realizzazione di un Convention Bureau nazionale con le caratteristiche illustrate nel Documento programmatico presentato al Tavolo di coordinamento per la meeting industry.
Nel corso di un colloquio presso la sede del Ministero dei Beni Culturali con il presidente di Federcongressi&eventi Mario Buscema, la vice-presidente Carlotta Ferrari e il consigliere esecutivo Paolo Novi, il Ministro dei Beni Culturali Massimo Bray (nella foto) ha accettato l’invito a presenziare all’apertura della VII Convention Nazionale di Federcongressi&eventi giovedì 6 marzo all’Arsenale di Venezia.
Il Ministro ha mostrato apprezzamento per l’azione che Federcongressi&eventi sta svolgendo a favore del rilancio della congressualità, concordando sul fatto che la parte imprenditoriale – in questa come in ogni altra industria – deve farsi parte attiva nel processo di promozione, in Italia come all’estero.
I rappresentanti dell’associazione hanno a tale scopo illustrato al Ministro il progetto di Convention Bureau nazionale presentato da tutte le associazioni di categoria al Tavolo di Coordinamento MICE che vede Federcongressi&eventi compartecipe con Enit, Regioni e Province Autonome, Confturismo-Confcommercio, Federturismo-Confindustria, Confesercenti-Assoturismo.
Il progetto è contenuto in un Documento programmatico sul rilancio della meeting industry italiana, che secondo le associazioni di categoria coniuga al meglio le azioni delle istituzioni e degli operatori.
La struttura, è bene ricordarlo, dovrebbe essere costituita da un’aggregazione di operatori privati promossa da tutte le associazioni imprenditoriali. L’organismo si dovrà dotare di un modello organizzativo flessibile che agirà in stretto coordinamento con (e con la legittimazione di) Enit, con le regioni e con tutte le strutture di pertinenza, primi fra tutti i convention bureau territoriali.
Il Ministro ha ascoltato con molto interesse questo progetto e si è offerto di collaborare per agevolarne la concretizzazione. In particolare si è detto disponibile a mettere Federcongressi&eventi in contatto con ogni altro soggetto potenzialmente interessato alla promozione della destinazione Italia, e ha garantito che si adopererà a individuare le forme più idonee per il riconoscimento di un Convention Bureau nazionale con queste caratteristiche.
Mario Buscema, Carlotta Ferrari e Paolo Novi hanno ribadito la piena sintonia che lega Federcongressi&eventi alle altre associazioni di categoria con cui condivide il Tavolo di coordinamento.

