Mice
Inaugurato il Molino Stucky Hilton Venice
Con il taglio del nastro a cura del ministro dei beni culturali e vice premier Francesco Rutelli, si è aperta ieri, giovedi 7 giugno, la conferenza stampa di presentazione dell’ex granaio della Giudecca consacrato come nuova pietra miliare della hotellerie veneziana: Il Molino Stucky Hilton Venice che ospiterà il più grande centro congressuale della laguna.
(nella foto Francesco Rutelli, Massimo Cacciari e Paolo Biscioni)
“Il recupero di progetti industriali come il Molino Stucky - dichiara Francesco Rutelli - sono importanti perchè oltre a trasformare zone industriali in soluzioni vincenti, diventano allo stesso tempo patrimonio della comunità, centri di cultura, centri di servizi contemporanei come l’hotel. Non si tratta di un solo recupero architettonico, ma mi preme sottolineare la funzionalità di questo progetto che ha dato a Venezia un centro congressuale, una risposta concreta che permetterà di attirare in laguna un turismo qualificato e a sostegno dell’economia locale”.
Il centro congressuale più grande della laguna, con una superficie complessiva di 2.500 mq, è in grado di ospitare fino a 2.000 persone, disponendo di una ball room, di 14 sale Hilton Meetings, una boardroom e un attrezzato business centre. Gli ampi spazi congressuali sono abbinati ad una capienza ricettiva senza precedenti nel centro storico di Venezia: il Molino Stucky Hilton Venice offre infatti 380 camere e una prestigiosissima Presidential suite. 
La visione di Anthony Harris, amministratore delegato di Hilton International venuto a mancare nel 2003, condivisa con la proprietà Acqua Pia Antica Marcia e con il sindaco Massimo Cacciari sotto la guida di Francesco B. Caltagirone, è oggi diventata realtà e fu prefigurata in un momento in cui pochi credevano di poter portare un turismo di qualità a Venezia puntando su un polo congressuale in grado di destagionalizzare i flussi turistici. I primi congressi sono previsti per settembre e le prenotazioni sino al 2010 annunciano una stagione ricca di successi.
“Siamo orgogliosi di aver portato a termine questo impegno nei tempi previsti - afferma soddisfatto Paolo Biscioni, general manager - grazie al contributo di uno staff internazionale che sarà ambasciatore del marchio Hilton. Le previsioni, in termini di occupazione, fanno ben sperare in una stagione alberghiera e congressuale più che positiva”.
Al plauso per il miracolo avvenuto si è aggiunto anche il sindaco Massimo Cacciari: “posso unirmi alla grande soddisfazione dei presenti e con l’occasione voglio ricordare che il Molino Stucky Hilton Venice deve essere un esempio anche per progetti futuri che seguano l’unica via possibile di sviluppo, cioè di integrazione tra pubblico e privato”.

