Mice

Lago Maggiore Meeting Industry presenta il sistema integrato per il Mice

Anche e20express.it e la rivista e20 all'educational organizzato per presentare il progetto transfrontaliero finalizzato a promuovere il territorio intorno al Lago Maggiore per eventi e attività congressuali. Il sistema integrato, la cui offerta comprende quasi 16.700 camere in 410 alberghi da tre a cinque stelle e più di 50.000 posti a sedere distribuiti in 517 sale, vede coinvolte, in sinergia, diverse realtà.
Nato come progetto transfrontaliero (Interreg) fra Camere di Commercio, Atl ed enti locali, operatori privati, associazioni di categoria e i tre Convention Bureau delle province di Verbano Cusio Ossola e Novara, Varese e della sponda svizzera di Locarno, Lago Maggiore Meeting industry, Lago Maggiore Meeting Industry è un accordo italo-elvetico di partnership finalizzato alla promozione di un territorio omogeneo sul mercato dei convegni e degli eventi. 
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Gli obiettivi, che vedono coinvolti operativamente Lago Maggiore Conference, Varese Convention & Visitors Bureau e l’Ente Turistico Lago Maggiore di Locarno, sono: incentivare la promozione coordinata dell’offerta congressuale e rafforzare il settore Mice proponendosi con una comunicazione unitaria e un sistema integrato. 

Alla base, un confronto costante e proattivo per condividere buone prassi e soluzioni: come testimoniano alcune iniziative sviluppate quali il club degli ambasciatori del territorio, i corsi di formazione agli operatori e ai CB e Lago Maggiore Leisure Time, 
Online su www.illagomaggiore.com nella sezione congressi, è possibile trovare le 160 offerte selezionate espressamente per i congressisti, per muoversi sul territorio e organizzare il tempo libero. 

“Tra i nostri fiori all'occhiello - ha spiegato Roberta Costi, dirigente Camera di Commercio Verbano Cusio Ossola - anche il nuovo prodotto Lago Maggiore Green Meeting, il cui obiettivo è comporre una filiera di operatori che, aderendo a un codice di comportamento elaborato sulle migliori esperienze internazionali, garantiscano al cliente finale un evento realizzato nel rispetto dell’ambiente sulla base di tre principi: gestione sostenibile dell’evento attraverso un processo di organizzazione che riduce l’impatto sull’ambiente; innovazione e qualità per ricercare nuove soluzioni per il modello di 'green meeting'; partenariato ovvero l'impegno a sviluppare una rete di prodotti e servizi professionali orientati alla sostenibilità”. 

Numerose le realtà che vi hanno già aderito: Grand Hotel Dino, Hotel Simplon, Hotel Splendid, Hotel Bristol, Villa Claudia dei Marchesi dal Pozzo, Hotel Regina Palace, Hotel La Palma, Grand Hotel Majestic, Castello dal Pozzo come strutture alberghiere attrezzate per l’attività convegnistica, Ville Ponti come centro congressi, Verbano Events e Sapori d'Italia specializzate nell’organizzazione di eventi e aziende di forniture e servizi quali Akzo Nobel, Baboo, FG Ferraris, Tipografia Bolongaro. 

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(Villa Taranto) 

Alle strutture già presenti si uniranno a breve una decina di strutture lombarde, che stanno affrontando il percorso per ottenere il marchio e hanno già un’esperienza sul fronte degli eventi green. 

Con oltre quattro milioni e mezzo di visitatori nel 2011 di cui più della metà stranieri, le località del Lago Maggiore riunite nel progetto Lago Maggiore Meeting Industry offrono a livello di ricettività alberghiera e congressuale quasi 16.700 camere in 410 alberghi da tre a cinque stelle e più di 50.000 posti a sedere distribuiti in 517 sale

Il territorio che si affaccia sul Lago Maggiore, compreso tra le province di Novara, Verbania, Varese e il Canton Ticino, è ricco di bellezze naturali e artistiche, che hanno contribuito a costruire la grande tradizione nel settore meeting, con un'offerta di location e servizi di alta qualità, che pur restando indipendenti mettono a sistema le proprie competenze e le proprie risorse congressuali. 

Tra i punti di forza del territorio, Villa Taranto e le Isole, tra cui l'Isola Bella, l'Isola Maggiore, con la splendida Rocca Borromeo (nella foto) e l'isola de Pescatori. 
“Le strutture del versante piemontese - spiega Luisa Cavestri di Lago Maggiore Conference - sono confluite nel club di prodotto Lago Maggiore Conference, costituito dai rappresentanti delle principali strutture alberghiere e congressuali della provincia di Verbano Cusio Ossola e di Novara, come Stresa, Baveno, Orta e dintorni, promosso fin dalla nascita dalla locale Camera di Commercio". 
Sono 30 attualmente le strutture aderenti: location, dimore storiche, trasporti, tecnologie, catering, allestimenti, intrattenimento. 

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(Rocca Borromeo)

Oltre al fascino del paesaggio, indubbi punti di forza della zona sono la vicinanza all’aeroporto di Malpensa e le caratteristiche degli alberghi: grandi dimensioni, standard qualitativi elevati e un buon rapporto qualità-prezzo, che consentono di sistemare anche mille congressisti in camere di strutture tra loro vicine. La dimensione massima di un convegno è di 1.200 partecipanti, numero per cui le camere esistenti coprono ampiamente le esigenze di soggiorno. 

Il Varese Convention & Visitors Bureau, nato nel 2003 da un progetto di collaborazione tra la Camera di Commercio e la Provincia di Varese, conta oggi 60 strutture associate relative al segmento congress. La ricettività del settore congress è costituita da 5.000 posti letto e circa 18.000 posti a sedere in più di 200 sale congressuali. 
Fiore all’occhiello della zona sono le Ville Ponti

L’Ente Turistico Lago Maggiore, infine, è l’organizzazione che si occupa della promozione turistica della sponda svizzera del Lago Maggiore, che include le località di Ascona, Brissago e Locarno. 
L’ufficio Convention & Incentive Bureau è una divisione interna che si occupa dell’informazione sulle strutture del territorio, come pure dell’organizzazione di qualsiasi evento sia esso un congresso, un seminario o un viaggio incentive
Le sei strutture presenti sul territorio per l'organizzazione di congressi hanno una capacità da 200 a un massimo di 1.000 persone. Vi sono inoltre 15 sale per riunioni e conferenze da 30 a 300 persone.

Marina Bellantoni