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Nasce 'Doppiosogno', progetto di comarketing congressuale tra Verona e Riva del Garda
Un’originale joint venture tra due destinazioni di grande successo che da oggi collaborano insieme per proporsi sul mercato con forza ancora maggiore: è questo lo spirito del progetto presentato stamani al Palazzo della Gran Guardia di Verona.
Con una presentazione presso il Palazzo della Gran Guardia di fronte a un gruppo di selezionate event agency di tutta Italia, è nato Doppiosogno, un progetto di co-marketing che, da oggi, vedrà il Centro Congressi di Veronafiere e Riva del Garda Fierecongressi (la società di gestione del Polo fieristico e congressuale del Trentino) lavorare congiuntamente per attrarre clientela corporate.
La decisione di agire insieme sulla domanda congressuale risale a un paio di mesi fa e si fonda su una constatazione di fondo: Verona e Riva del Garda sono due destinazioni più che apprezzate e del tutto complementari. Verona è Patrimonio Unesco dell’Umanità, capitale mondiale della lirica e della poesia, punto d’incontro e d’intreccio tra arte e storia dall’epoca romana alla dominazione veneziana; Riva del Garda va famosa per il suo clima, per il paesaggio unico al mondo, per le spiagge ampie e assolate, per le pregevoli architetture del suo centro storico.
Queste due gemme, sogni a cielo aperto, offrono da adesso unitariamente i loro tesori all’industria degli eventi, come in un doppio sogno – da cui il nome dato al progetto.
Di più: sono due destinazioni affermate, specializzate in ospitalità congressuale, operative con efficacia su tutti i prodotti e i servizi della meeting industry. Riva del Garda conta oltre 100 hotel a 3 e 4 stelle (più di 10mila posti letto) e un centro congressi con 900 posti in sala plenaria, 16 sale da 30 a 600 posti, 2700 metri quadri espositivi. Verona ha 7mila posti letto in 54 alberghi dalle 2 alle 5 stelle (e 36mila posti nella provincia) e un centro congressi con otto sale per 1400 posti in totale (e una plenaria da mille).
Il “Doppiosogno” Riva del Garda + Verona spalanca quindi la porta a infinite combinazioni e mix, all’insegna dell’eterogeneità, della modularità, dell’unicità.
Coordinatori del progetto sono la responsabile area congressi di Riva del Garda Fierecongressi Alessandra Albarelli, la responsabile commerciale di Riva del Garda Fierecongressi Serena Longhi e il responsabile del Centro congressi di Veronafiere Nazzareno Giarola.
«Siamo due destinazioni che il mercato ha premiato in questi anni», commenta Alessandra Albarelli. «Ora uniamo le nostre forze per dare flessibilità ancor maggiore alle aziende utenti dei nostri spazi e dei nostri servizi. Abbiamo già portato a termine uno studio di revenue management sul breve termine verificando la nostra reciproca complementarietà anche sotto il profilo della stagionalità: per Riva del Garda il momento migliore è la primavera (aprile e maggio) mentre Verona va più forte all’inizio dell’estate, tra giugno e luglio. L’idea è di aggiornare mensilmente il calendario dando di volta in volta agevolazioni speciali a seconda delle previsioni d’orientamento della domanda. E poi, ovviamente, supporteremo le agenzie nelle gare di acquisizione degli eventi».

