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Nuovo record per la Germania destinazione vacanze e viaggi d'affari

In particolare, per il 2012 sono previsti notevoli investimenti nel turismo congressuale e MICE a livello internazionale che dovrebbe incrementare ulteriormente i viaggi d`affari verso la Germania. L´ENGT pone soprattutto la tematica “Green Meetings” al centro della sua campagna di comunicazione internazionale, consapevole dell`alta qualità dei servizi di cui dispone a livello internazionale.

La Germania è sempre più apprezzata come meta per vacanze e viaggi d’affari. Nonostante la crisi economica europea e mondiale, le statistiche per il settore del turismo dimostrano un anno appena conclusosi di sviluppo positivo con crescite notevoli sia nel turismo interno sia nel turismo incoming.

Infatti, secondo le ultimissime notizie trasmesse dall’Ufficio Federale per la Statistica, nell’anno appena terminato è stato battuto un nuovo record rispetto all`anno precedente con 63,8 milioni di pernottamenti stranieri e 330,3 milioni di pernottamenti da parte dei tedeschi stessi.
La Germania rimane dunque anche la destinazione vacanze più amata dai propri cittadini.
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Il sottosegretario parlamentare presso il ministro federale per l`economia e le tecnologie, Ernst Burgbacher, ha evidenziato di recente l`ambizione di “voler superare nel 2012 la soglia dei 400 milioni di pernottamenti in totale”.

Secondo stime provvisorie da parte dell`Ufficio Federale per la Statistica, si è registrato il 6% di pernottamenti in più da parte di ospiti stranieri rispetto all`anno precedente. “Questi dati confermano la posizione di primaria importanza del turismo in Germania”, continua Burgbacher. “Infatti anche uno studio recente dell`associazione federale dell`economia del turismo (BTW) dimostra chiaramente che il turismo rimane uno dei pilastri dell`economia tedesca. In totale ogni anno i turisti stranieri spendono circa 36,6 miliardi di Euro in Germania: il 28% di questi ricadono sul trasporto aereo, il 26% sui pernottamenti, il 15,4% sulla gastronomia e l`11,5% su altri beni di consumo e servizi, fra l`altro lo shopping. Consapevoli di questi dati, siamo pronti allo sviluppo ulteriore del successo già raggiunto”.

In questo trend s`inserisce anche il turismo dall`Italia, paese che dopo i Paesi Bassi, la Svizzera, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, si rivela infatti al 5° posto tra i mercati più importanti nel settore turismo in Germania con una percentuale del 5,1% dei pernottamenti stranieri.
E la tendenza è di nuova crescita, come rileva l`aumento di 6,4% di pernottamenti a dicembre 2011, mese in cui gli italiani amano dedicarsi alla visita dei mercatini natalizi.

E sempre secondo le ultimissime notizie trasmesse dall`Ufficio www.germany.travel  Federale per la Statistica, nell`anno appena terminato sono stati registrati 3.262.617 pernottamenti da parte degli italiani, lo 0,9% in meno rispetto al dato complessivo del 2010. Dato, che nel periodo di congiuntura generale negativa è comunque da considerarsi positivo.

Per il 2012, invece, sono previsti notevoli investimenti nel turismo congressuale e MICE a livello internazionale che dovrebbe incrementare ulteriormente i viaggi d`affari verso la Germania. L´ENGT, infatti, pone soprattutto la tematica “Green Meetings” al centro della sua campagna di comunicazione internazionale, consapevole dell`alta qualità dei servizi di cui dispone a livello internazionale. Il 2012 lascia dunque ben sperare, almeno per quanto riguarda il mantenimento della posizione sul mercato europeo. Le aspettative rimangono alte e se tutto procede nella maniera sperata, nel 2020 si supererà la soglia degli 80 milioni di pernottamenti da parte di ospiti stranieri.