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Personale artistica di Guerra e Paolo al Grand Visconti Palace

Surrealismo, ricerca sulla forma e ironica contestazione della realtà in una serie di originali composizioni artistiche.

"Il momento creativo dura troppo poco: è poi necessario lavorare fisicamente per dare forma ai propri pensieri". Il piacere ricercato nel mezzo del momento realizzativo è il filo conduttore dell’opera di Guerra e Paolo, giovane artista di Gallarate che espone al Grand Visconti Palace dal 1° al 27 aprile 2007.

Ventiquattro le opere presentate, tra oli, acquerelli e acrilici, ai quali l’artista aggiunge, di volta in volta o contemporaneamente, pastelli a cera, smalti e colle viniliche, silicone, ma anche alluminio, legno, canapa e persino cd, post-it e cartine. Il risultato sono composizioni dalla fortissima componente plastica, nelle quali appare evidente la ricerca dell’artista, non immune da evasioni surrealiste, sul senso e sulla rivisitazione del concetto di forma.

La forma come “sformato di realtà” e quindi come contestazione della stessa; una contestazione condotta però in modo ironico e scherzoso: Guerra ama puntare l'attenzione, celebrandoli, sui miti, sul pop e su tutte quelle “forme ridondanti” che le persone utilizzano come strutture, costumi e modi per vivere.