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Provider ECM un anno dopo: a Milano il 9 maggio
Un’iniziativa della Delegazione Regionale lombarda di Federcongressi&eventi punta a illustrare nei dettagli la riforma del sistema di Educazione Continua in Medicina (ECM) nel tentativo di far luce sui numerosi punti ancora oscuri. L'appuntamento sarà nel capoluogo lombardo, presso l’Hotel Enterprise.
La Delegazione Regionale lombarda di Federcongressi&eventi, coordinata da Mauro Zaniboni (nella foto), nell’ambito del progetto Provider ECM, con la collaborazione del Learning Center, propone un incontro di aggiornamento a un anno dall’entrata in vigore del nuovo regolamento ECM. S’intitola Provider ECM un anno dopo e si svolgerà presso l’Hotel Enterprise di Milano mercoledì 9 maggio dalle 14.00 alle 18.15. Il programma dell’incontro prevede una breve presentazione della propria esperienza fatta da Chiara Malacrida, Provider milanese della prima ora e consulente sistemi gestione qualità, poi alcune considerazioni di Mario Buscema, Responsabile ECM ed eventi medico-scientifici di Federcongressi&eventi. Interverranno anche le Provider Lorena Bossolesi e Anna Grossi (componenti della Delegazione Regionale lombarda), lo stesso Mauro Zaniboni e il Presidente Paolo Zona.
Per la particolare complessità della materia e la difficoltà di sviscerarla in una plenaria affollata, sono stati individuati quattro temi che saranno discussi in gruppi di lavoro separati: la contrattualistica, i nuovi provider e i piani di qualità, le sponsorizzazioni e i conflitti d’interesse, l’ottimizzazione dei percorsi formativi. Da questi gruppi scaturiranno le considerazioni da presentare e condividere con il resto dei partecipanti.
Per chi si iscrive entro il 30 aprile il corso costa 50 euro + IVA (soci) e 100 euro + IVA (non soci). Dopo il 30 aprile, le tariffe salgono rispettivamente a 60 e 120 euro + IVA.
"La domanda fondamentale cui l’evento vuole rispondere è la seguente: a più di un anno dalla messa in vigore della norma, quanto i Provider ECM possono dire di essere a regime e quante ancora sono le incertezze delle norme? - ha commentato Mauro Zaniboni, coordinatore della Delegazione Regionale lombarda e responsabile Federcongressi&eventi -. Troppe volte i rumor si trasformano in regole, spesso in contraddizione tra loro, che portano a condizionare l’attività, creando grande confusione e incertezza: è giunto il momento di chiedere e ottenere formalmente più chiarezza e stabilità delle norme. Un altro aspetto sul quale il seminario si concentrerà è la responsabilità del Provider accreditato ECM. La Commissione Nazionale per la Formazione Continua carica questo concetto di una fattispecie negativa, quando invece l’autonomia responsabile del Provider permette di accrescere il valore della professionalità, assoggettando il lavoro unicamente al rigore della norma e alla responsabilità propria del Provider e del suo Comitato Scientifico. Infine, atteso che i discenti, molte volte, considerano la procedura ECM poco seria e comunque inutile, che i docenti non apprezzano l’eccessiva burocrazia e non comprendono il valore della documentazione che inoltrano ai Provider, e che i finanziatori spesso interpretano la norma in modo non coerente con la regolamentazione ECM, ci si chiederà come e cosa si può fare perché il lavoro di Provider possa essere preso più in considerazione da tutti".

