Mice
Social Media e orizzonti europei per Site Italy
All’assemblea generale del Capitolo italiano di Site i soci hanno discusso i trend da portare avanti durante l’incipiente anno sociale 2012-2013. Molta attenzione verrà riservata ai social media, e sarà anche tentata una grande “rivoluzione culturale” verso il mondo corporate. Per tutti appuntamento a Berlino, il 18-20 giugno, al Site Emea Forum.
Ospiti del Grand Hotel Majestic, unico cinque stelle lusso di Bologna, i soci di Site Italy hanno svolto venerdì 23 marzo la loro Assemblea annuale generale.
L’Assemblea La President-elect Grazia Sapigni, nella sua qualità di rappresentante del Comitato direttivo che entrerà in carica, a norma di Statuto, il 1° aprile prossimo, ha avviato un confronto su temi d’interesse comune che il Capitolo s’impegna a portare avanti nei prossimi mesi e anni. In linea generale l’azione di Site Italy si svilupperà secondo linee-guida di praticità e di immediata utilità per i soci, che saranno raggiunti da iniziative concepite per il loro interesse professionale.

Un primo campo d’intervento saranno i social network, a livello sia pratico sia teorico. Pratico, perché verrà potenziato il gruppo Linked In dell’associazione, che già esiste e al quale sarà data nuova linfa con l’aggiunta di contributori esterni e una maggiore esclusività dei contenuti, cui si accederà solo tramite password.
Teorico, perché a brevissimo termine verrà pubblicato un opuscolo sui social network, a cura di Dario Cherubino, membro del board e responsabile Social media, esperto di questi nuovi mezzi di comunicazione. Le informazioni saranno pubblicate sul sito e mireranno a dare suggerimenti pratici su come usare questi mezzi di comunicazione a vantaggio del business di organizzatore di eventi motivazionali o di fornitore di spazi e/o servizi ai medesimi.
Altro “momento forte” del nuovo anno sociale sarà il Site Emea Forum, l’appuntamento internazionale dei soci Site europei e medio-orientali, in programma al centro congressi di Berlino dal 18 al 20 giugno.
Come si sa, il Capitolo Italia ha già registrato due fondamentali successi prima ancora che l’evento abbia inizio, dato che la chairwoman e la responsabile education sono, rispettivamente, le due past-president Annamaria Ruffini CMP e Miek Egberts CMP CMM. Su questa scia Grazia Sapigni ha accettato di aderire alla Site Ambassadors’ net ideata dalla chairwoman Ruffini e di farsi portavoce per l’Italia dell’evento, organizzandone una campagna di comunicazione mirata – secondo la sua dichiarazione d’intenti – a portare a Berlino almeno dieci soci.
Altro punto: il rapporto dei player del lato offerta con la domanda corporate. S’è deciso di avviare, a partire dalla prossima BTC, un’azione a vasto impatto culturale, che conduca i soci e in generale gli operatori a essere maggiormente consapevoli dei propri diritti e della propria posizione di consulenti strategici a tutto tondo. In programma, in particolare, seminari sulle gare (l’Italia è l’unico paese in Europa in cui le event agency non vengono rimborsate né tanto meno pagate per le loro prestazioni se non ottengono l’assegnazione dell’incarico).
Da ultimo, un tema che da tempo è nell’agenda di Site: gli alberghi che – soprattutto in determinati contesti geografici – fanno concorrenza alle Destination Management Company, fornendo servizi di promozione territoriale. Su tutti questi argomenti, specie sugli ultimi due, si tenterà di avviare un dibattito permanente, al di là delle occasioni seminariali in cui verranno direttamente e pubblicamente affrontati.
All’assemblea ha fatto seguito un originale workshop aperto anche ai non soci, a cura di Valentina Maltagliati, docente di comunicazione e public speaking. S’intitolava Workshop & tea break e ha visto i partecipanti coinvolti in prima persona presentando se stessi o un loro progetto. Fra i temi: presentazioni di progetto su power point, contatti relazionali on line sui social network e web reputation. C’è anche stato il tempo per un esercizio dal vivo di tea break conviviale, che nel mondo d’oggi va considerato opportunità di marketing a tutti gli effetti.
L’Assemblea La President-elect Grazia Sapigni, nella sua qualità di rappresentante del Comitato direttivo che entrerà in carica, a norma di Statuto, il 1° aprile prossimo, ha avviato un confronto su temi d’interesse comune che il Capitolo s’impegna a portare avanti nei prossimi mesi e anni. In linea generale l’azione di Site Italy si svilupperà secondo linee-guida di praticità e di immediata utilità per i soci, che saranno raggiunti da iniziative concepite per il loro interesse professionale.
Un primo campo d’intervento saranno i social network, a livello sia pratico sia teorico. Pratico, perché verrà potenziato il gruppo Linked In dell’associazione, che già esiste e al quale sarà data nuova linfa con l’aggiunta di contributori esterni e una maggiore esclusività dei contenuti, cui si accederà solo tramite password.
Teorico, perché a brevissimo termine verrà pubblicato un opuscolo sui social network, a cura di Dario Cherubino, membro del board e responsabile Social media, esperto di questi nuovi mezzi di comunicazione. Le informazioni saranno pubblicate sul sito e mireranno a dare suggerimenti pratici su come usare questi mezzi di comunicazione a vantaggio del business di organizzatore di eventi motivazionali o di fornitore di spazi e/o servizi ai medesimi.
Altro “momento forte” del nuovo anno sociale sarà il Site Emea Forum, l’appuntamento internazionale dei soci Site europei e medio-orientali, in programma al centro congressi di Berlino dal 18 al 20 giugno.
Come si sa, il Capitolo Italia ha già registrato due fondamentali successi prima ancora che l’evento abbia inizio, dato che la chairwoman e la responsabile education sono, rispettivamente, le due past-president Annamaria Ruffini CMP e Miek Egberts CMP CMM. Su questa scia Grazia Sapigni ha accettato di aderire alla Site Ambassadors’ net ideata dalla chairwoman Ruffini e di farsi portavoce per l’Italia dell’evento, organizzandone una campagna di comunicazione mirata – secondo la sua dichiarazione d’intenti – a portare a Berlino almeno dieci soci.
Altro punto: il rapporto dei player del lato offerta con la domanda corporate. S’è deciso di avviare, a partire dalla prossima BTC, un’azione a vasto impatto culturale, che conduca i soci e in generale gli operatori a essere maggiormente consapevoli dei propri diritti e della propria posizione di consulenti strategici a tutto tondo. In programma, in particolare, seminari sulle gare (l’Italia è l’unico paese in Europa in cui le event agency non vengono rimborsate né tanto meno pagate per le loro prestazioni se non ottengono l’assegnazione dell’incarico).
Da ultimo, un tema che da tempo è nell’agenda di Site: gli alberghi che – soprattutto in determinati contesti geografici – fanno concorrenza alle Destination Management Company, fornendo servizi di promozione territoriale. Su tutti questi argomenti, specie sugli ultimi due, si tenterà di avviare un dibattito permanente, al di là delle occasioni seminariali in cui verranno direttamente e pubblicamente affrontati.
All’assemblea ha fatto seguito un originale workshop aperto anche ai non soci, a cura di Valentina Maltagliati, docente di comunicazione e public speaking. S’intitolava Workshop & tea break e ha visto i partecipanti coinvolti in prima persona presentando se stessi o un loro progetto. Fra i temi: presentazioni di progetto su power point, contatti relazionali on line sui social network e web reputation. C’è anche stato il tempo per un esercizio dal vivo di tea break conviviale, che nel mondo d’oggi va considerato opportunità di marketing a tutti gli effetti.

