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Evento pubblico

'American Food 2.0': gli Stati Uniti presentano il concept del padiglione a Expo 2015

L'obiettivo è quello di presentare, attraverso dotazioni tecnologiche e un programma di eventi e iniziative, il mosaico culturale e gastronomico dei 50 Stati. Il tutto gestito dalla cordata 'Friends of the U.S. Pavilion'.
Un granaio dalla struttura leggera e accogliente, che invita i visitatori a intraprendere un viaggio nel mondo della sostenibilità alimentare. E’ questo il concept del Padiglione degli Stati Uniti d’America che la cordata 'Friends of the U.S. Pavilion' ha elaborato per Expo Milano 2015. 

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Il progetto 'American Food 2.0: Sustainable, Innovative, Healthful, Entrepreneurial and Delicious' ('Cibo Americano 2.0: sostenibile, innovativo, salutare, imprenditoriale e delizioso') è stato presentato questa mattina, mercoledì 13 novembre, nella sede della società che organizza l’Esposizione Universale. 

All’incontro, che si è tenuto alla presenza del Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano2015 Giuseppe Sala e dell’Ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Italia S.E. John R. Phillips, sono intervenuti il ceo dell’International Culinary Center Dorothy Can Hamilton, il Vice Presidente di 'The James Beard Foundation' Mitchell Davis e il Consigliere Delegato della Camera di Commercio Americana in Italia Simone Crolla, che fanno parte del gruppo 'Friends of the U.S. Pavilion Milano 2015'. 

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È stato lo stesso Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama, lo scorso 17 ottobre, ad annunciare al Premier Enrico Letta il nome della cordata di soggetti che svilupperà il progetto e gestirà il Padiglione Americano durante i sei mesi dell’Esposizione Universale di Milano. 

Diversità e responsabilità sono i pilastri su cui poggerà la presenza degli Stati Uniti d’America in Expo Milano 2015. Elementi che saranno valorizzati sia nelle dotazioni tecnologiche del padiglione sia attraverso eventi, convegni e appuntamenti che animeranno lo spazio espositivo. Alla base l’idea che il cibo sia un linguaggio universale e che il futuro dell’alimentazione dipenda dalla capacità politica, diplomatica, sociale e tecnologica di risolvere in modo creativo i problemi legati alla nutrizione a livello mondiale. 

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I visitatori saranno coinvolti in un percorso 'dal campo alla tavola' (from farm to table) in cui installazioni video e giardini verticali e sul tetto – in rappresentanza dei 50 Stati americani e della Casa Bianca – guideranno alla scoperta del ricco mosaico culturale, scientifico e culinario che compone gli Stati Uniti d’America. 
Sarà sviluppato un programma specifico di iniziative – The Manifesto Project – a sostegno della responsabilità d’impresa e della sostenibilità ambientale e alimentare. E sarà attivato un piano di coinvolgimento studentesco, in collaborazione con i progetti italiani di studio nelle università statunitensi. 

American Food 2.0 intende essere un Padiglione giovane e globale. Per questo motivo saranno messe in campo le tecnologie più moderne e gli strumenti di comunicazione più all’avanguardia: sarà possibile vivere l’esperienza proposta dal padiglione statunitense anche attraverso i social media. Inoltre, dagli Stati Uniti partirà la ricerca di veri e propri ambasciatori regionali che circoleranno con dei 'camion-ristorante' (Food Trucks) all’interno dell’area espositiva e per le strade di Milano durante la manifestazione. 

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L’obiettivo è raccontare la storia dell’agricoltura e dell’alimentazione 'Made in USA', attraverso gli elementi di innovazione introdotti nella produzione e nella distribuzione degli alimenti e presentare gli importanti contributi forniti fino ad oggi per vincere in modo responsabile e sostenibile le più delicate sfide che l’umanità si trova ad affrontare.