Evento pubblico
Il Carnevale diffonde l’allegria in tutto il Brasile
Il Carnevale, la festa brasiliana più nota a livello internazionale, si terrà quest'anno dal 2 al 5 febbraio movimentando turisti da ogni angolo del pianeta. Solo in febbraio, mese del carnevale, il Brasile accoglie oltre 500.000 visitatori stranieri attratti dall’esplosione di colori, calore e allegria che invade le strade dal nord al sud del Paese. Le manifestazioni legate al carnevale sono numerosissime in Brasile e hanno personalità diverse in ogni regione.
Il Carnevale di Rio de Janeiro ha guadagnato una fama mondiale grazie al meraviglioso spettacolo offerto dalla sfilata di scuole di samba. In pochi sanno, tuttavia, che prima del carnevale, e nei 4 giorni di follia, il maggiore divertimento dei carioca è sfilare assieme alle parate in strada e unirsi alle bande musicali in festa.
Da vedere il Terreirão do Samba, luogo d’origine del successo del samba, e la Praça Onze, dove un grande palcoscenico ospita grandi show di musica popolare brasiliana e di samba. Imperdibile anche lo spettacolo offerto dalle scuole di samba nei giorni antecedenti al carnevale. Ogni scuola ha una propria 'sala prove' aperta tutti i fine settimana mentre le prove generali si tengono nella Passarela do Samba. Alla festa partecipano circa 5 mila ballerini per ciascuna scuola, artisti e personalità di spicco del mondo brasiliano, assieme ai brasiliani provenienti da tutto il paese.Per l’edizione 2008, le sfilate del gruppo 'speciale' di scuole di samba sono in programma per il 3 e 4 febbraio. Questo gruppo di scuole d’elite – parte della Lega Indipendente delle Scuole di Samba di Rio de Janeiro (LIESA) – si distingue per un’eleganza e uno stile unici al mondo. Per un’ora e venti, ogni scuola esibisce la propria creatività e quella degli artigiani locali, i cui costumi brillano e riempiono l’aria di scintillio e colori.
La tradizione carnascialesca carioca si ritrova anche nel concorso ufficiale di maschere organizzato nell’Hotel Gloria durante il pomeriggio del sabato di carnevale. Costumi grandiosi e abbaglianti sfilano rappresentando personaggi storici o figure immaginarie, create dalla fantasia di donne, uomini e drag queen che partecipano all’evento.
Le bande e i gruppi che animano il centro di Rio si concentrano principalmente nella Avenida Rio Branco, dal sabato al martedì. Tra i più conosciuti la Banda de Ipanema, i Monobloco e i Clube do Samba.
Il Carnevale di Salvador è famoso per la vastissima partecipazione popolare. La festa attrae più di due milioni di persone in festa, mascherate e non, che sfilano per le strade del centro.
La principale attrazione di questa festa è il trio elétrico, una tradizione nata negli anni ’50, quando un gruppo di cantanti decise di restaurare una vecchia Ford 1929 e uscì in strada nel pomeriggio della domenica di carnevale suonando e cantando sul tetto dell’auto, con gli altoparlanti a tutto volume, richiamando l’attenzione di una folla immensa. Da allora, la tradizione si ripete ogni edizione del carnevale baiano: decine di camion coloratissimi girano per le strade a tutta musica, e il popolo baiano segue, ballando e cantando in un’esplosione di allegria.
Un aspetto imperdibile nel carnevale di Salvador è la Cidade do Carnaval: un insieme di strutture distribuito su una superficie di 25 kmq, con dormitori, tribune per assistere agli spettacoli, infrastrutture sanitarie e presidi di polizia, pronto ad accogliere i turisti che in questi giorni si riversano nella città da tutto il mondo.
Salvador accoglie per il carnevale anche parecchi gruppi afro, che integrano strumenti e ritmi in un’unica straordinaria celebrazione. Fortemente legati alla religione del candomblé, i gruppi afro esaltano le radici della cultura africana in Brasile e offrono uno spettacolo unico, che è possibile seguire nella nota zona del Pelourinho. Tra i gruppi più conosciuti spiccano gli Olodum, di fama internazionale.
La storia del Carnevale di Pernambuco ha origini antiche. Furono inizialmente i coloni portoghesi a importare in Brasile la festa pagana europea: un’usanza giocosa e allegra, con gli abitanti che lanciavano farina, vernici colorate, acqua sporca e coriandoli. Con il passare dei secoli la festa assimilò costumi africani e tradizioni folcloristiche locali, come i balli del frevo e del passo, che finirono per diventare il tratto distintivo del carnevale di Pernambuco. Iniziarono così a diffondersi le coloratissime sfilate che riempiono tutt’oggi le strade di Recife: è il caso del Galo da Madrugada, segnalato nel libro dei Guinness come la più grande parata carnascialesca del mondo.
La ragione del successo del carnevale di Recife risiede nella varietà dei ritmi che risuonano per l’intera città: si passa dal frevo al maracatu, e poi caboclinho, ciranda, coco, samba, rock, reggae e manguebeat. Sono oltre 3 milioni i concerti, più di 400 le sfilate carnevalesche e centinaia gli artisti da tutto il mondo.
Pochi chilometri a nord di Recife sorge Olinda, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. La principale caratteristica del Carnevale di Olinda sono i gruppi di personaggi mascherati e i pupazzi giganti che sfilano per il centro della città. Sono figure ispirate a quelle tipiche delle feste religiose europee, che nel medioevo rappresentavano figure bibliche. La festa di Olinda conserva i tratti originali del carnevale del nordest brasiliano. Ogni anno per le strade della Città alta sfilano gruppi e maschere popolari; bianchi, neri e indi assieme, a rappresentare le origini della cultura brasiliana.
Oltre ai pupazzi giganti, nelle mattine di carnevale Olinda si colora di gruppi di personaggi ispirati all’immaginario del Carnevale di Venezia e dei balli in maschera francesi, con i tipici costumi in seta e le maschere con volti femminili.