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Community engagement online e offline si fondono nel nuovo format di raduni Friendz Games

Friendz ha da poco concluso la sua prima edizione dei Friendz Games per incontrare la sua Community al di fuori del web. Non si tratta di influencer, ma di 270.000 persone comuni in Italia e 50.000 in Spagna che ogni giorno prendono parte a campagne e sfide fotografiche all’interno dell’app, seguendo i brief dei Brand con cui l’azienda collabora.

Community engagement online e offline si fondono nel nuovo format di raduni Friendz
Games:
 un tour in 5 tappe tra nord e sud Italia dove gli utenti dell’app hanno preso parte ad
attività on-field interattive.

Friendz ha da poco concluso la sua prima edizione dei Friendz Games per incontrare la
sua Community al di fuori del web. Non si tratta di influencer, ma di 270.000 persone comuni in Italia e 50.000 in Spagna che ogni giorno prendono parte a campagne e sfide fotografiche all’interno dell’app, seguendo i brief dei Brand con cui l’azienda collabora.

Oltre all’app, la community vive anche nel gruppo Facebook dedicato “Friendz Beta Tester” dove può condividere i loro pensieri, i retroscena della preparazione delle campagne e stringere amicizie.
Nonostante sia la prima volta che i community manager di Friendz hanno dato vita a questo
format, la risposta da parte della community è stata estremamente positiva.

Per ognuna delle cinque tappe di Roma, Bari, Napoli, Palermo e Milano, hanno partecipato
utenti provenienti da tutte le regioni, pronti ad incontrarsi, sfidarsi e divertirsi insieme.

Guarda il video

Le attività create dal team erano accessibili a tutti; grazie all’uso dell’app e della web app,
per ogni gioco sono state lanciate delle attività ad hoc che hanno richiesto agli utenti di
scattare fotografie in cui comparivano i punteggi per ogni prova. Non solo giochi sul campo,
quindi, ma anche sfide che si basano sulle logiche presenti all’interno dello stesso
ecosistema Friendz.

In ogni tappa, il team è stato accolto non solo dalla community che già utilizza l’app, ma
anche da amici, parenti ed intere famiglie che gli utenti hanno portato con sé per formare le
loro squadre e coinvolgerli in una giornata estremamente particolare.

Il risultato di questi raduni è stato frutto di un lavoro costante fatto di dirette Facebook
settimanali, sondaggi, quiz e sfide, ma soprattutto del grande senso di appartenenza che
lega gli utenti alla storia dell’azienda di cui non smettono mai di farsi portavoce.