Roadshow

Parte da Sanremo la prima tappa del Tour #MarluRicaricAmore

Il nuovo progetto creato dal marchio del gioiello per tutti delle tre sorelle Morena, Monica, Marta Fabbri, #MarlùRicaricAmore, vedrà Amore, legato e costretto da corde che gli impediscono di muoversi, attraversare l’Italia a bordo di un Pick Up. L’obiettivo dell’iniziativa è mostrare alle persone una nuova e imprevedibile forma di resilienza e ripartenza. Vuole mostrare a tutti l’importanza di continuare a donare affetto alle persone care, anche con gesti e azioni che rispettano tutte le norme di prevenzione sanitaria.

Parte da Sanremo, la capitale della Riviera dei Fiori, la prima tappa del Tour #MarluRicaricAmore. Amore è scarico, stanco, non ha più forze, non riesce a muoversi, legato e costretto dai lacci della pandemia. La grande statua di Amore, alta più di due metri, seduto sul Pick-up Marlù, testimonia l’impossibilità di tutti noi di stare vicini, incontrarsi, toccarsi e abbracciarsi. La difficoltà di comunicare agli altri l’amore che abbiamo dentro.

Il nuovo progetto creato dal marchio del gioiello per tutti delle tre sorelle Morena, Monica, Marta Fabbri, #MarlùRicaricAmore, vedrà Amore, legato e costretto da corde che gli impediscono di muoversi, attraversare l’Italia a bordo di un Pick Up. L’obiettivo dell’iniziativa è mostrare alle persone una nuova e imprevedibile forma di resilienza e ripartenza. Vuole mostrare a tutti l’importanza di continuare a donare affetto alle persone care, anche con gesti e azioni che rispettano tutte le norme di prevenzione sanitaria.

Marlù vuole aiutare Amore, ridargli forza, ricaricarlo e riempire di nuovo la sua faretra con le frecce dei sentimenti più belli. Lancia l’appello a slegare amore, liberarlo dai lacci e dalle corde che lo tengono imprigionato. Per farlo chiede aiuto a tutta la sua Community on line e sul territorio, Marlùfriends, blogger, youtuber, tiktoker, influencer, cantanti, ai suoi store monomarca e ai più di 600 punti vendita, proponendo loro di diventare FRECCE MARLÙ e segnalare a chi voler donare affetto e solidarietà.

La missione è Ricaricare i cuori di Amore, per farlo è sufficiente postare una story, inserendo @marlu­_ufficiale e #marluricaricamore, in cui si esprime tutto l’amore per i propri affetti, verso gli amici, la famiglia, i propri compagni a quattro zampe, con una dedica o catturare in una foto il pick up su cui viaggia Amore. Ogni story ricaricherà il cuore delle missioni, fino a quando sarà arrivato al 100%. In quel momento, sarà Amore a consegnare alla realtà prescelta il suo dono.

“Il dono è sempre un gesto distintivo dell’amore e dell’affetto. Con il nostro progetto vogliamo mostrare la forza e la potenza di un gesto d’amore, in un momento in cui è difficile fare anche un semplice regalo. È un nuovo modo di costruire solidarietà. Sono direttamente le persone a scegliere chi aiutare e non l’azienda Marlù mette solo a disposizione le sue risorse per farlo – spiega Marta Fabbri, responsabile comunicazione marketing Marlù – regaleremo PC, Tablet, o macchinari e strumenti, o denaro a seconda delle diverse esigenze e sarà Amore, insieme al protagonista della missione a consegnare sul suo Pick-up il regalo scelto dalla community. E da qui a maggio abbiamo già in programma 16 missioni, che di volta in volta saranno comunicate e lanciate on e off line”.

Ed è quanto è avvenuto durante le dirette dedicate al Festival della Canzone da Radio Bruno e Radio Gamma. Speaker e Dj hanno annunciato e spiegato  #MarlùRicaricAmore, chiedono agli ascoltatori di inviargli le loro story e di ricaricare i cuori di Amore. Ed è quanto è già accaduto lo scorso weekend al Beviral Festival di Bellaria, la manifestazione della musica emergente e virale diretto da Andrea Prada. Il giovanissimo cantante vincitore della manifestazione, Albe, ha già completato la sua missione e scagliato la sua freccia: destinatario l’Unicef. Sarà proprio Andrea Prada a portare #MarluRicaricAmore in tutta Italia, partendo da San Remo toccherà, tra venerdì e sabato, Milano, Piacenza e Parma con una sosta a Carpi per salutare gli amici di Radio Bruno.